Larry Page: storia del co-founder di Google

Larry Page: storia del co-founder di Google, oggi su StartUp Mag

Bentrovati su StartUp Mag, il sito dedicato all’innovazione e al mondo delle startup. Per il post di oggi torniamo a parlarvi di imprenditori famosi, e in questo caso “digitali”, offrendovi la possibilità di conoscere da vicino la vita di uno dei più illuminati degli ultimi 30 anni: stiamo parlando di Larry Page, che insieme a Sergey Brin ha dato vita al motore di ricerca numero 1 al mondo, ossia Google.

In questo post vedremo i principali step della vita personale e professionale del co-founder di Google: buona lettura a tutti dallo staff di StartUp Mag!

Larry Page: gli inizi

Lawrence Pagedetto Larry, nasce nello stato del Michigan, ad East Lansing, il 26 marzo del 1973 e sin da piccolo è affascinato dal mondo dell’Informatica, anche guidato dai suoi genitori. Infatti il padre è uno dei primi laureati in Informatica del suo tempo e professore della stessa materia all’Università del Michigan, mentre la madre detiene un master in Informatica e si occupa di insegnare Programmazione.

All’età di sei anni, il piccolo Larry riesce già a utilizzare il PC dei genitori e alle scuole dell’obbligo viene coinvolto nei primi progetti legati all’uso del personal computer.

Curiosità: Page come Brin e Bezos

Una curiosità interessante che oggi accomuna gli uomini più ricchi al mondo, come in questo caso Larry Page, Sergey Brin e Jeff Bezos, è la frequentazione di un Istituto Montessori.

L’ incontro con Sergey Brin

Se l’infanzia di Larry Page è orientata verso l’Informatica, questo suo percorso prosegue con l’età adulta.

Infatti dopo essersi diplomato, segue con successo il suo percorso che lo porta a laurearsi all’Università del Michigan con il massimo dei voti, presso la facoltà di Ingegneria Informatica.

Successivamente si trasferisce a Stanford per seguire il suo percorso professionale, avendo ottenuto una borsa di studio per un dottorato di ricerca presso la famosa università americana. Ed è proprio qui che incontra il suo futuro socio in affari, nonché futuro amico: Sergey Brin, appassionato anch’egli di informatica, di origini russe, con il quale condivide la stanza.

Ai due viene affidato un interessante programma da sviluppare per conto dell’università, ma nel frattempo, siamo nella prima metà degli anni ’90, prende sempre più piede una cosa fino ad allora misteriosa ma molto interessante, chiamata Internet. Ed è così che i due decidono di dedicarsi allo sviluppo di un motore di ricerca utile a orientare le ricerche degli utenti e far trovare loro le giuste informazioni, mediante una semplice barra di ricerca.

Ma come fare affinché i risultati siano affidabili?

A quel tempo per posizionarsi sui motori di ricerca, basta inserire nel testo per numerose volte la parola chiave per uscire in testa ai risultati. E qui Larry Page inventa un nuovo algoritmo che seleziona le pagine da far visualizzare in serp in base al numero di link in ingresso ricevuti dalla pagina: nasce il PageRank, molto più affidabile dei precedenti algoritmi.

Negli anni poi sono rilasciati periodicamente numerosi aggiornamenti e nuovi algoritmi, che hanno reso Google più complesso e affidabile. Alcuni dei più importanti sono:

  • ALGORITMO GOOGLE PANDA;
  • GOOGLE PENGUIN;
  • HUMMINGBIRD;
  • PIGEON;
  • MOBILEGEDDON;
  • GOOGLE RANKBRAIN;

La scoperta dell’algoritmo PageRank è la svolta per i due dottorandi, che abbandonano l’università e si trasferiscono insieme a Menlo Park, dove iniziano a lavorare al proprio progetto di motore di ricerca. Siamo agli albori di Google!

fondatori google
Joi Ito from Inbamura, Japan / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)

La nascita di Google e l’ascesa al successo di Larry Page

Il primo motore di ricerca al quale lavorano si chiama in origine BackRub. Ma successivamente ecco la solita illuminazione del fantastico duo: Google! Siamo nel settembre del 1997 quando viene registrato il dominio google.com.

Perchè il nome Google?

Il termine Google deriva da googol, termine coniato dal nipote del matematico americano Edward Kasner nel 1938, che sta ad indicare il numero 1 seguito da 100 zeri, che per i due sembra perfetto come metafora indicante la vastità dell’ecosistema Internet. In verità i due avrebbero voluto chiamare il motore di ricerca proprio Googol, ma per errore acquistano il dominio Google. Non potendo rimediare all’errore commesso, decidono di andare avanti con questo nome.

Secondo invece altri il nome del motore di ricerca lo si deve a Barney Google, personaggio di un fumetto popolare statunitense creato da Billy De Beck.

Il logo di Google è creato in origine utilizzando il programma di fotoritocco “free use” GIMF.

logo googleLa società è invece fondata il 4 settembre del 1998 (con denominazione Google LLC), che oggi fa parte del vasto macrosistema Alphabet (come entità Google Inc.), holding creata nel 2015 e che vede al proprio interno un’infinità di società collegate e controllate da Larry Page e Sergey Brin.

Tra queste, le più importanti sono:

  • Google;
  • X;
  • Project Loon;
  • Sidewalk Labs;
  • Calico;
  • DeepMind
  • GV
  • CapitalG;
  • Google Fiber;
  • Nest Labs;
  • Jigsaw;
  • Verily Life Sciences;
  • Waymo;

Queste operano in settori eterogenei come Web, Intelligenza Artificiale, Automotive, Biotecnologie, Finanza, Trasporti. L’idea alla base di ogni società che entra a far parte di Alphabet è di poter contribuire a cambiare il mondo, in perfetto stile Silicon Valley.

Larry Page ricopre la carica di CEO in Google dal 1997 al 2001, poi di nuovo nel 2011, e successivamente diviene CEO di Alphabet nel 2015 fino al dicembre 2019, quando decide di passare la mano.

Oggi la carica di CEO di Alphabet è ricoperta da Sundar Pichai, che è anche AD di Google Inc.

In questo momento la holding Alphabet è quotata in borsa (Indice NASDAQ) e ha un fatturato pari a oltre 160 miliardi di dollari, che ne fa una delle aziende più grandi al mondo.

In questo modo sia Larry Page che Sergey Brin sono diventati miliardari.

Patrimonio Larry Page

Ad oggi Larry Page è considerato uno degli uomini più ricchi al mondo con un patrimonio pari a 64,4 miliardi di dollari.

Sede di Google: Googleplex

La sede di Google è denominata Googleplex e si trova a Mountain View, nella Contea di Santa Clara, in California, nei pressi di San Jose.

Il termine Googleplex deriva da un gioco di parole: il termine infatti significa 1 seguito da googol zeri. Ma anche deriva dalla fusione di Google e Plex, che in inglese significa complesso.

Nella sede di Google si trova tutto ciò che un dipendente può volere: posti di lavoro ultra moderni, luoghi di svago e relax, spazi verdi dove poter trovare ispirazione per le proprie idee e per il proprio lavoro, oltre che tutta una serie di attività ad esso collegate (ristoranti, ambulatori medici, e così via).

Si tratta in definitiva di una piccola cittadella più che un luogo di lavoro vero e proprio.

L’edificio si trova a nord di Mountain View, nelle sue vicinanze si trovano il centro di ricerca Microsoft della Silicon Valley e il Computer History Museum.

googleplexVita privata Larry Page

Guardando alla sua vita privata, Larry Page ha sposato nel 2007 Lucinda Southworth, dalla quale ha avuto anche due figli, nel 2009 e nel 2011.

Pur non ostentando la sua enorme ricchezza, Larry Page vive insieme alla famiglia in un complesso situato a Palo Alto che include una villa da 7 milioni di dollari e un’eco-struttura dotata di pannelli solari e giardino sul proprio tetto.

L’acquisto più esoso effettuato da Larry Page è l’acquisto di uno yacht da 60 metri ribattezzato Sense, costato 45 circa milioni di dollari e dotato di tutte le agiatezze possibili e immaginabili.

Le massime di Larry Page

Chiudiamo questo post con alcune delle massime più famose di Larry Page, che fanno parte delle regole che lui stesso ha seguito (e che pensiamo continui a seguire) una volta divenuto CEO di Google. Alla prossima con i post dedicati agli uomini più ricchi al mondo, sempre a cura del nostro sito!

  • Non delegare, fai qualunque cosa tu riesca a fare pur di rendere le cose più veloci;
  • Non metterti in mezzo se non stai aggiungendo valore. Lascia che la gente che sta davvero facendo il lavoro si parli mentre tu vai a fare qualcos’altro;
  • Non fare il burocrate;
  • Le idee sono più importanti dell’età. Solo perché qualcuno è ancora uno studente non significa che non meriti rispetto e collaborazione;
  • La peggiore cosa che tu possa fare è fermare qualcuno dal fare qualcosa dicendo. “No. Punto”. Se dici di no a qualcuno, devi poi aiutarlo a trovare un modo migliore per farlo;

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