Imprenditori nella storia

Uomini più ricchi del mondo: la classifica Forbes

Uomini più ricchi del mondo: la classifica di Forbes a cura di StartUp Mag

Dopo il successo della precedente classifica degli uomini più ricchi del mondonoi di StartUp Magazine ci riproviamo ancora una volta! Infatti, tra le riviste specializzate del settore che ogni anno redigono la propria classifica degli uomini più ricchi e potenti del pianeta, noi abbiamo scelto l’indice Forbes, il quale rappresenta una cartina tornasole delle persone più ricche al mondo in questo esatto momento.

I dettagli sui calcoli utili a definire la ricchezza di ognuno sono forniti dall’analisi del patrimonio netto sulla pagina del profilo di ciascun miliardario. Le cifre sono aggiornate alla fine di ogni giorno di negoziazione alla Borsa di New York. Abbiamo cercato inoltre, per alcuni, di indagare sulla loro vita, fornendovi degli utili spunti in base alle loro biografie, così da poterli magari un giorno emulare.

Forbes ha identificato nello specifico 2.640 miliardari in tutto il mondo, in calo rispetto al record di 2.755 del 2020. Il patrimonio complessivo sommando tutti i miliardari in classifica è pari a 12.200 miliardi di dollari, 500 miliardi in meno rispetto allo scorso anno. L’età media è di 65 anni.

Curiosità: il miliardario più anziano al mondo è George Joseph, che a 101 anni detiene un patrimonio complessivo pari a 1,3 miliardi di dollari, mentre il più giovane è italiano, ossia Clemente Del Vecchio, erede dell’impero Luxottica, di soli 19 anni!

Vediamo subito chi si trova nelle prime posizioni di questa speciale classifica dei più ricchi!

Bernard Arnault France $209,4 B Consumer

Bernard Arnault è il primo della classifica dei paperoni mondiali con un patrimonio stimato in 209,4 miliardi di dollari. Nativo di Roubaix, Francia, Arnault è proprietario del gruppo del lusso LVMH e ha superato nuovamente Elon Musk in testa alla classifica.

Elon Musk $182,6 B South Africa Technology

Elon Musk si piazza al secondo posto nella speciale classifica dei paperoni mondiali con un patrimonio di ben 182,6 miliardi di dollari, gran parte frutto dell’ascesa delle azioni Tesla e a seguito della pandemia, che ha accelerato la sua scalata alla classifica dei più ricchi al mondo.

Tante le attività sviluppate dal ricco imprenditore sudafricano, tra cui oggi anche l’acquisizione della maggioranza delle azioni di Twitter (oggi X).

Jeff Bezos $177,4 B United States Technology

Jeff Bezos scende al terzo posto con un patrimonio stimato secondo Forbes in 177,4 miliardi di dollari, in aumento comunque di tantissimi miliardi (circa 50) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Jeff è il fondatore di Amazon, l’e-commerce numero uno con tutta probabilità nel mondo occidentale, ma è anche fondatore di Blue Origin, startup che si occupa di viaggi nello spazio e da poco anche numero 1 di The Washington Post, quest’ultima acquistata per 250 milioni di dollari in contanti.

Larry Ellison $139,3 B United States Technology

Lawrence Joseph Ellison è un imprenditore e informatico statunitense, cofondatore e CTO della Oracle Corporation, una delle più grandi software house del mondo, di cui è stato anche CEO fino al 2014. Da allora è presidente esecutivo e detiene il quarto posto della nostra classifica dei paperoni, con un patrimonio stimato in 139,3 miliardi di dollari.

Mark Zuckerberg $ 137,7 B United States Technology

Mark Zuckerberg si riprende la classifica dei paperoni mondiali dopo un anno di assenza. Il numero uno di Meta è risalito fino al quinto posto dopo essere scivolato fuori dalla top ten nel 2023, grazie ad un patrimonio pari a 137,7 miliardi di dollari, frutto del lavoro fatto sulle sue piattaforme e al lancio di Threads, il nuovo social pronto a dare battaglia ad X di Elon Musk.

Warren Buffett  $126,3 B United States Diversified

Warren Buffett è considerato uno dei più grandi value investor al mondo e si piazza, con un patrimonio stimato in 126,3 miliardi di dollari, al sesto posto tra i più ricchi al mondo. Soprannominato “L’oracolo di Omaha” (Omaha è la città del Nebraska di cui è nativo Warren), anche Warren Buffett negli ultimi anni ha partecipato alle opere filantropiche della fondazione Bill & Melinda Gates, e in più è grande amico di Bill.

Bill Gates $122,2 B United States Technology

Al settimo posto nella classifica Forbes dei paperoni mondiali troviamo Bill Gates, fondatore di Microsoft e per lungo tempo uomo più ricco al mondo, per poi perdere, da un paio di stagioni a questa parte, lo scettro di più ricco a favore di Jeff Bezos prima ed Elon Musk poi.

Da alcuni anni ha accantonato la sua creatura (ma comunque continua a far parte del board) per concentrarsi sulle opere filantropiche della fondazione “Bill & Melinda Gates”, la cui mission è trovare soluzioni ai problemi che affliggono le popolazioni più povere.

Larry Page 117,7 B United States Technology

La tecnologia al potere in questa classifica dei paperoni mondiali. Ed è così che anche Larry Page, co-founder di Google, torna ad occupare al top ten dei paperoni mondiali, con un patrimonio di 117,7 miliardi di dollari.

L’avvento dell’IA Generativa e i progressi fatti dal motore di ricerca americano, rischiano di veder incrementato il suo patrimonio nei prossimi anni.

Steve Ballmer 117,3 B United States Technology

Steve Ballmer si trova in posizione nove nella classifica dei più ricchi al mondo, con 117,3 miliardi di dollari, frutto della sua attività professionale in Microsoft, accumulata soprattutto dopo l’addio di Bill Gates alla sua creatura. Dal 2014 è il proprietario della squadra di pallacanestro statunitense Los Angeles Clippers.

Sergey Brin 112,9 B United States Technology

Lo stesso discorso fatto prima per Larry Page va ripetuto ora per Sergey Brin, co-founder di Google, che chiude la classifica di Forbes al decimo posto finale, con un patrimonio di 112,9 miliardi di dollari.

Gli sforzi per implementare la nuova IA Generativa di Big G e la sfida lanciata ad OpenAI e alla sua ChatGPT, sono sinonimi di un’azienda che vuole restare al top anche nei prossimi anni.

Il nostro spazio dedicato ai più ricchi della Terra termina qui. Alla prossima con gli approfondimenti a cura di StartUp Magazine!