Food startup, l’innovazione applicata al cibo

Food startup, l’innovazione applicata al cibo oggi in StartUp Magazine

Tecnologie NASA per coltivazioni domestiche, sistemi integrati di monitoraggio delle colture, software per la gestione del food delivery (consegne di cibo a domicilio), app per la prenotazione di un tavolo al ristorante, software gestionali intelligenti in grado di auto-correggersi o regolare le innaffiature: è la vita su Marte? No, è il presente sulla Terra fatto di sviluppatori di software che mettono in campo le più moderne tecnologie per andare incontro alle necessità di produttori e consumatori. Esiste un mondo nello sviluppo dei software che non è fatto solo per la gestione dei sistemi informatici, ma che mette a servizio della società quegli stessi sistemi informatici per migliorare la produttività. Ci sono agenzie di sviluppo software a Roma in grado di elaborare i massimi sistemi e che fanno innovazione come Area Software così come start-up innovative che crescono negli incubatori di impresa e vanno incontro alle esigenze del piccolo imprenditore agricolo.

Innovazione al servizio della società

Nell’ambito del Programma Start-UpBootCamp – un network che mette in contatto le migliori idee provenienti da tutte le parti del mondo con i potenziali investitori e realizzatori – sono state selezionate oltre 600 proposte di progetti innovativi nate dalla mente di giovani team di studenti universitari in tutti i settori e gli ambiti produttivi. Una gran parte di queste idee sono dedicate al cibo o alla sua produzione tramite tecnologie moderne ed efficaci: ecco, allora, proposte di app per food delivery, micro-impianti idroponici per coltivazioni domestiche o nei ristoranti, olii ricavati dagli insetti in sostituzione dell’olio di palma, sistemi integrati di monitoraggio in remoto per colture di ogni dimensione. Vediamo alcune nel dettaglio.

Le migliori food start-up

Le food start-up sono delle micro-imprese che hanno sviluppato software o sistemi innovativi per la gestione dei vari aspetti dell’industria agro-alimentare e che sono in attesa di investitori per poter essere finanziate, realizzate e applicate su grande scala.

Le più interessanti in questo settore che vi segnaliamo sono:

  • Elaisian: è una startup di Roma che ha realizzato un sistema di monitoraggio per le produzioni olivicole che consiste in una centralina grande come una scatola di scarpe da applicare su un albero al centro del campo di coltura e che è in grado di monitorare e fornire le informazioni sullo stato di salute reale delle piante circostanti (fino a 500). L’analisi dei dati permette di sviluppare modelli previsionali e ottimizzare gli interventi con una notevole riduzione dell’insorgenza di malattie o attacchi parassitari.
  • eVja: è una startup di Napoli dedicata alla produzione di quarta gamma, ossia i prodotti vegetali freschi che vengono puliti e confezionati, già pronti all’uso. Hanno elaborato una centralina a energia solare che applicata alla coltura è in grado di fornire dati sul grado di maturità del frutto grazie a dei sensori applicati sulle piante. Si ottiene un controllo a distanza, utile soprattutto nei casi di coltivazioni, cosiddette, eroiche per la difficoltà di raggiungere i campi come alcuni vigneti e agrumeti in Liguria. Attualmente, la tecnologia è stata sperimentata nei vigneti dell’Austria.
  • Wallfarm: startup di Roma che ha messo a punto il modo per realizzare il sogno di avere un giardino con prodotti freschi anche a chi non ha il tempo per il giardinaggio. Si tratta di un impianto di controllo automatizzato gestito da un software che raccoglie i dati, identifica gli interventi e aziona l’intervento sul campo
  • Trackbar: è un’idea che viene dalla Croazia e si tratta di un servizio rivolto ai gestori di bar e ristoranti per la gestione dei fornitori. Il software incrocia i dati su tutti i fornitori e delinea le migliori opzioni di acquisto migliorando, così, l’efficienza dell’attività commerciale utilizzando semplicemente uno smartphone.
  • FruitsApp: è un’app sviluppata da una startup spagnola di Valencia. Lo scopo è quello di ottimizzare la filiera dei prodotti ortofrutticoli per ridurre i prezzi e aumentare la qualità del prodotto. Dall’analisi del tracciamento e di tutti i passaggi in filiera, l’app è in grado di individuare con esattezza le inefficienze lungo il percorso offrendo anche soluzioni alternative.

Sono davvero centinaia le idee per migliorare con la tecnologia tutto il comparto dell’agro-alimentare industriale e domestico: il futuro è già iniziato.

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