Albicchiere: chi è la startup premiata a Las Vegas

Albicchiere: chi è la startup premiata a Las Vegas nel nostro ultimo post

Bentrovati su StartUp Mag, il sito dedicato al mondo dell’innovazione e delle startup, da sempre in prima linea nel far conoscere tutte le principali new entry nel mondo dell’imprenditoria e dell’innovation. Oggi vogliamo parlarvi di una realtà tutta italiana, che ha trionfato al CES di Las Vegas: stiamo parlando di Albicchiere, un’idea di business tutta italiana, capace di aggiudicarsi 4 Innovation Award e dedicata a tutti gli amanti del vino.

Vediamo in questo post in cosa consiste e come funziona: benvenuti su StartUp Mag!

Albicchiere: l’innovazione nel mondo del vino

Che cos’è Albicchiere?

Questa è un’idea nata per tutti gli appassionati di vino, un’innovazione davvero particolare che vale la pena descrivervi nelle righe che seguono. Infatti quello del vino è un settore che negli ultimi anni ha conosciuto diverse innovazioni e nuove idee per restare al passo con i tempi, per quello che è un settore invece molto conservativo per antonomasia.

L’idea viene dall’Umbria, e più nello specifico da Perugia, e si pone come mission quella di preservare il gusto e le proprietà organolettiche del vino aperto ma che non viene del tutto consumato seduta stante.

A chi di voi non sarà capitato di aprire una bottiglia di vino ma non riuscirla (per ovvie ragioni) a consumarla del tutto? Con Albicchiere invece potrete conservare il contenuto della bottiglia all’interno di una smart bag da 750 ml (la grandezza appunto di una bottiglia di vino), sigillata con un sistema particolare che permette di preservare le proprietà del vino. Questa smart bag inoltre va poi successivamente riposta in un dispenser da cui si può attingere il vino all’occorrenza.

La tecnologia del dispenser

Oltre che conservare il vino per circa sei mesi dalla data di apertura della bottiglia, il dispenser utilizza le ultime tecnologie per offrire al cliente un utile servizio: fornire informazioni sulla corretta conservazione del vino, mediante una serie di sensori integrati, che offrono dati in base alla tipologia di vino contenuta nel dispenser. Infatti questi sensori integrati, offrono al consumatore alcuni dati sulla tipologia di vino in questione, indicando, per esempio, la temperatura corretta di conservazione, inquadrando il vino con lo smartphone. Una volta fatto questo il dispenser si setta da solo e si avvia a temperatura ideale.

L’idea si è aggiudicata il riconoscimento nella categoria Smart Home e l’azienda, che ha sede a Perugia, aveva già presenziato al CES 2019, e a breve partirà anche una campagna di crowdfunding su Kickstarter.

Il prodotto sarà venduto al prezzo di 240 euro a partire dal mese di ottobre di quest’anno. Niente male come idea, già ripresa da numerose testate tra le quali gamberorosso.it.

 

Il nostro post dedicato alle nuove startup italiane, termina qui. Alla prossima con i post a cura di StartUp Mag!

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