Emorroidi: il nuovo rimedio si chiama crioterapia selettiva

Emorroidi: il rimedio più innovativo si chiama crioterapia selettiva

Bentrovati su StartUp Magazine, il sito dedicato a innovazione e startup. Per il post di oggi vogliamo parlarvi di un problema molto comune nella società moderna: stiamo parlando di emorroidi. Infatti vedremo insieme il rimedio innovativo rappresentato dalla crioterapia selettiva, che consente di risolvere questo spiacevole inconveniente, che a volte può trasformarsi in una vera e propria patologia clinica e anche molto fastidiosa.

Emorroidi, cosa sono?

Cosa sono le emorroidi?

Il termine emorroidi deriva dalle parole greche hâima e rhéō, che significano sangue e fluire. Infatti le emorroidi sono delle strutture vascolari presenti nel nostro canale anale e che normalmente non arrecano fastidio alle persone. Infatti in normali condizioni, le emorroidi permangono all’interno del canale anale e svolgono le funzioni a loro demandate: il mantenimento della continenza fecale. Nello specifico sono strutture nodulari di colore rosso-violaceo, formate da tessuti spugnosi, ricchi di vene e capillari.

A seconda della posizione, è possibile riconoscere le emorroidi interne e le emorroidi esterne.

Le emorroidi interne sono quelle che rimangono all’interno del canale anale, mentre le emorroidi esterne, sono posizionate in modo da fuoriuscire dall’ano.

In particolari casi, come disturbi passeggeri legati a stipsi oppure ad uno stile di vita non regolare, o ancora nel caso di patologie legate a stitichezza cronica, le emorroidi possono diventare un problema patologico, a volte talmente grave da richiedere un intervento chirurgico.

Quando diventano patologiche, le emorroidi possono essere suddivise in 4 gradi di gravità:

  • 1° grado, quando le emorroidi rimangono interne ma danno sanguinamento, oltre che un certo fastidio;
  • 2° grado, quando si ha il cosiddetto prolasso delle emorroidi all’esterno, ma solo in caso di sforzi intensi, come durante l’evacuazione. Possono arrecare bruciore e prurito, ma con una crema e stando a riposo, tutto torna alla normalità;
  • 3° grado,  quando il prolasso rientra solo manualmente e possono portare, in casi più gravi, ad una leggera incontinenza fecale;
  • 4° grado, quando Il prolasso non si risolve nemmeno manualmente e l’unico rimedio diventa la chirurgia;

L’innovazione nel campo del trattamento delle emorroidi: la crioterapia selettiva

Come accennato nell’introduzione, la scienza ha fatto molti passi da gigante nel trattamento delle emorroidi, soprattutto nel caso di quelle che richiedono l’intervento della chirurgia per risolvere il prolasso. Uno di questi rimedi è chiamato crioterapia selettiva, un intervento che non necessita di alcun tipo di preparazione pre-operatoria da parte del paziente.

In cosa consiste la crioterapia selettiva?

Questo intervento prevede che il paziente si stenda sul fianco sinistro, con la mano sinistra sotto la testa e la gamba sinistra allungata rispetto a quella destra, che invece rimarrà raccolta. Questa posizione permette al paziente di non contrarre lo sfintere.

Ottenuta l’anestesia, l’intervento prevede l’applicazione di una legatura elastica alla base di ogni nodulo. Una volta evidenziati i noduli, si applicherà una sonda criogenica che lavora ad una temperatura media di -100 gradi centigradi, per un tempo che varia tra i 2 e i 4 minuti per ogni applicazione.

Dopo avere trattato singolarmente tutti i noduli presenti, si estrarrà l’anoscopio e il paziente si potrà rivestire, tornando alla propria abitazione per riprendere le normali attività.

Post intervento, il paziente dovrà sottoporsi solamente ad una copertura antibiotica e assumere un farmaco antinfiammatorio, via orale e/o locale. In caso di dolore si aggiunge anche un anti-dolorifico per alleviare le pene dell’individuo.

Visto il possibile sanguinamento (peraltro non doloroso), al paziente è consigliato indossare inoltre un salva-slip.

Il consueto controllo per accertare la scomparsa definitiva della patologia emorroidale è previsto dopo circa 2 mesi e non sono previste in nessun caso recidive, se non a distanza di diversi anni. Per cui sempre meglio consultare il medico periodicamente per evitare l’insorgere nuovamente del problema.

Il Dott. Mario Petracca, lo specialista delle emorroidi

Il Dott. Mario Petracca è un medico specializzato nel trattamento delle emorroidi che applica questo particolare intervento, e che ha studio in diverse parti d’Italia. Per ottenere informazioni e prenotare una visita, consigliamo di consultare il suo sito emorroidi.eu.

 

Il nostro post dedicato alle innovazioni e alla scienza, termina qui. Alla prossima con StartUp Mag!

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