E-commerce: 3 startup italiane che hanno rivoluzionato il settore

Il settore del commercio tradizionale in Italia non sta vivendo un periodo particolarmente positivo ma, fortunatamente, questo decisamente non si può dire per gli e-commerce. Il commercio elettronico infatti è cresciuto anche nel 2019, arrivando a registrare un aumento delle vendite pari al +4,1% rispetto al 2018. In questo quadro, si inseriscono una serie di startup italiane che hanno saputo comprendere fin da subito le potenzialità di questo nuovo canale, riuscendo non solo a sfruttarlo al meglio per crescere, ma anche a farci rivoluzionare attraverso esso tutte le nostre abitudini di acquisto. Tre di queste, in particolare, hanno attirato la nostra attenzione.

Depop

Nata nel 2011, si tratta di un’applicazione tutta Made in Italy che ti consente di vendere facilmente abiti, accessori e oggetti di design. In pochi anni ha visto un notevole incremento degli utenti, che sono arrivati presto a superare gli 8 milioni, e delle transazioni, che hanno raggiunto un controvalore di ben 230 milioni di dollari. La sua community continua a crescere senza sosta (circa 250mila nuovi iscritti al mese) ed è formata non solo da noti creativi, ma anche da famosi influencer del mondo della moda, del design e della musica.

Velasca

Fondata nel 2013, questo e-commerce è nato per fornire a tutti gli amanti delle calzature di lusso di poter godere di un autentico pezzo di artigianato italiano ovunque nel mondo a un prezzo accessibile. L’unione di tradizione e innovazione ha permesso a questa startup di crescere a ritmi esponenziali (con un runrate nel 2018 già oltre i 5 milioni di euro) in un settore, quello del fashion online, che vede tassi di crescita annui pari al 28%. Le scarpe, sono create da artigiani marchigiani che assicurano all’azienda pezzi unici e di qualità, venduti poi in tutto il mondo attraverso il canale digitale, che garantisce un rapporto più diretto con il consumatore e consegne in tutto il mondo.

Martha’s Cottage

Passiamo ora a uno dei settori tradizionali per eccellenza: quello dei matrimoni. Questa startup si contraddistingue in quanto è stata la prima a intercettare le nuove necessità dei millennial, che sempre più spesso provavano a utilizzare il web per organizzare al meglio il proprio grande giorno. In questo modo, Martha’s Cottage è diventata una delle realtà più importanti d’Europa all’interno di questo settore, riuscendo ad andare in utile già dopo soli 3 anni di attività. Già nel 2017, la startup aveva superato il milione di fatturato, e si appresta attualmente a espandersi in tutta Europa.

E-commerce: qualche consiglio per avviarlo

Purtroppo, attualmente solo il 10% delle aziende italiane è arrivata a comprendere l’importanza del canale online per la vendita dei propri prodotti. Fortunatamente, però, non è mai troppo tardi: vediamo quindi qualche consiglio su come prepararsi a vendere online.

Stila un business plan. Spesso si è portati a credere che aprire un e-commerce richieda meno impegno di un negozio. Non è così. È sempre e comunque necessario studiare in maniera approfondita il mercato, i competitor, la clientela e i trend di vendita prima di dar vita alla propria attività. Si tratta, infatti, di una fase molto importante per limitare i rischi d’impresa.

Avvaliti di una strategia SEO. Se si vuole vendere online è impossibile pensare di non integrare una strategia che permetta di essere sempre presenti sui motori di ricerca. Se decidete poi di vendere anche all’estero, vi sarà necessario riportare in lingua straniera tutti i contenuti del sito. In questo caso, si consiglia di cercare un traduttore di pagine web e siti internet sicuro e certificato, che si può trovare anche online su siti come Global Voices, in modo da assicurarvi di non trovare errori sui vostri contenuti o, peggio, su documenti e informative.

Scegli con attenzione la piattaforma. Per riuscire ad avere un business di successo è necessario avere un software adeguato e che sappia adattarsi alle esigenze dell’azienda. La cosa migliore, quindi, è fin da subito pensare di investire in un prodotto professionale, magari personalizzato, che prenda in considerazione tutte le funzionalità di cui il tuo business necessita per riuscire a formire anche all’utente la miglior user experience possibile.

In Italia sono ancora troppo poche le aziende che si avvalgono di un e-commerce per ampliare il proprio business. Fortunatamente, per entrare in questo mondo si è ancora in tempo.

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