LightScience vince la startup competition al WMF 2020

LightScience vince la startup competition al Web Marketing Festival 2020

La startup competition del WMF 2020 ha visto la vittoria di lightScience e del suo founder Luca De Angelis. Infatti a questa realtà innovativa è stato assegnato il primo premio della giuria nell’annuale gara tra startupper che si tiene a Rimini. L’annuncio in diretta dal Mainstream è stato dato al founder via online, visti i problemi legati al virus, che hanno costretto gli organizzatori ad un evento prevalentemente telematico (sperando che dall’anno prossimo si possa tornare al classico evento dal vivo).

La startup ha vinto la concorrenza di altre 5 realtà imprenditoriali, che erano giunte al pari di lightScience in finale, come CyberEvolution, Flowpay, Rewing, Staiy, YobsTech, oltre che delle 2.600 startup scrutinate nella fase preliminare della competition.

Vediamo di cosa si occupa LightScience e perchè (secondo noi con merito) ha vinto il primo premio.

Di cosa si occupa lightScience

LightScience è una realtà italiana fondata da Luca De Angelis (umbro ma residente a Vienna), che insieme al dottor Marco Flavio Michele Vismara PhD e specialista in genetica medica, A​ntonio Valentini biologo a Roma e Giuseppe Bonapace, specialista in biochimica a Catanzaro, hanno sviluppato una piattaforma online con l’obiettivo di sviluppare metodologie cliniche e diagnostiche affidabili, per consentire ai pazienti l’accesso, direttamente da casa, ai test clinici. Infatti l’obiettivo della startup italiana è quello di portare il laboratorio di analisi direttamente a casa dei pazienti, mediante strumenti come la goccia di sangue e altri fluidi biologici, in grado di determinare lo stato di salute del paziente e l’accesso agli esami di laboratorio. La startup inoltre collabora con la cattedra di Marketing Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sviluppato un proof-of-concept chiamato “myLAB”, con cui ha ottenuto risultati preliminari entusiasmanti, specialmente legati ad alcune patologie rare.

Se volete conoscere più da vicino questa startup italiana, potete farlo connettendovi al suo sito ufficiale. Anche lo staff di StartUp Mag si congratula per il risultato raggiunto!

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