Digi Prex: quando la farmacia approda su Whatsapp

Digi Prex: la startup indiana raccoglie 5,5 milioni di euro

Bentrovati su StartUp Magazine, il magazine dedicato al mondo dell’innovazione! Nel post odierno parleremo di una startup indiana davvero interessante che promette di rivoluzionare il mondo delle farmacie e della commercializzazione dei farmaci: Digi Prex. Infatti quest’impresa utilizzerà Whatsapp per il proprio business e l’idea ha incontrato il consenso di numerosi venture capitalist che hanno deciso di investire in Digi Prex circa 5,5 milioni di dollari.

Cos’è Digi-Prex?

Digi-Prex è una delle startup indiane più promettenti in quest’ultimo periodo. Questa è stata fondata meno di un anno fa a Hyderabad, una città indiana di circa sette milioni di abitanti nello stato di Telangana.

Quest’azienda consentirà presto a molti abitanti che abitano nelle zone rurali dell’India, di poter accedere a medicinali che altrimenti non riuscirebbero a procurarsi in tempi brevi, esponendosi così a gravi problemi di salute e semplicemente utilizzando Whatsapp. Inoltre mediante l’app di messaggistica le persone già ora possono risparmiare il 15% del costo del medicinale.

Quindi innovazione e risparmio sono le parole chiave legate a Digi Prex.

Come funziona Digi Prex

Ma come funziona nello specifico Digi Prex? Vediamo nelle righe che seguono le principali caratteristiche del brand:

  • Condividivisione della prescrizione/ricetta online o tramite Whatsapp;
  • Conferma dell’ordine;
  • I medicinali richiesti saranno consegnati a domicilio e gratuitamente;
  • Una volta iscritto al sito, si effettua il login e si preme il pulsante corrispondente per riordinare automaticamente ogni mese;
  • Si guadagnano punti per ogni ricarica;
  • Si condivide il servizio con gli amici e si guadagna fino a 300 rubie per ogni rinvio riuscito;

E i benefits derivanti l’app? Eccoli qui di seguito:

  • Fino al 15% in meno rispetto al negozio di medicinali del quartiere;
  • La consegna a domicilio gratuita così da risparmiare tempo e fatica per fare un viaggio nel negozio (pensate all’India e la sua vastità, dove per km potrebbe non esserci nulla);
  • I promemoria automatici ti consentono di pianificare le tue medicine in modo da non rimanere mai senza;
  • E’ in grado di reperire tutto ciò di cui si ha bisogno in un unico posto, senza mai visitare più farmacie se qualcosa è esaurito;

ll fondatore di Digi-Prex, Samarth Sindhi, ha spiegato a Tech Crunch che la sua azienda non si occupa soltanto della consegna a domicilio dei farmaci, ma anche della possibilità di tenere sotto controllo la scorta di medicinali e riordinarli quando stanno per finire.

Questa startup indiana così ha convinto diversi venture capitalist (tra cui il fondatore di Tinder) a investire su di essa una cifra pari a 5,5 milioni di dollari sullo sviluppo della piattaforma, che così potrà essere disponibile in altre 10 città indiane.

L’India è un paese che cresce a ritmi vertiginosi e l’innovazione nel paese fa crescere il numero di startup nel paese (circa 100.000) che entro il 2022 daranno lavoro a milioni di persone.

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