Peter Thiel: biografia del co-founder di PayPal

Peter Thiel: bio del co-founder di PayPal nel nuovo post dedicato agli imprenditori di StartUp Mag

Bentrovati su StartUp Mag, il sito dedicato al mondo dell’innovazione e delle startup. Per il post di oggi vogliamo finalmente tornare a parlarvi di imprenditori visionari, e lo facciamo parlandovi di Peter Thiel, co-founder di PayPal e oggi uno degli uomini più ricchi al mondo secondo la rivista Forbes.

Vedremo insieme i principali step della carriera di Peter e alcune curiosità legate alla sua vita: benvenuti su StartUp Mag!

Peter Thiel: gli inizi

Peter Thiel nasce a Francoforte sul Meno, allora Germania Ovest, l’11 ottobre del 1967.

Il padre Klaus è un ingegnere chimico e per via del suo lavoro è costretto a spostarsi continuamente da una città all’altra, e da un continente all’altro, portando con sé la sua famiglia. Infatti da piccolo, Thiel si trasferisce prima in Ohio (Cleveland), poi in Africa (Sudafrica e Namibia), dove Peter inizia la scuola elementare.

In pochi anni però cambia ben sette scuole, non riuscendo a rimanere nello stesso luogo per molto tempo.

In questo periodo impara anche l’arte degli scacchi e si appassiona alle letture di Isaac Asimov e J.R. Tolkien al punto che successivamente alcune delle sue società le chiamerà con nomi legati alla saga del Signore degli Anelli.

Finalmente a dieci anni la svolta della sua vita: si trasferisce in California, e nello specifico a Foster City, che si trova proprio nella contea di San Mateo e dove oggi, tra gli altri, ha sede la società Visa.

Giocare bene a scacchi permette a Peter Thiel di divenire uno dei dieci migliori giocatori d’America.

Per il resto è un appassionato di matematica sin dal liceo, durante il quale scopre Ayn Rand, la scrittrice-filosofa, e diventa un ammiratore di Ronald Reagan.

Dopo il liceo, Peter frequenta l’Università di Stanford, dove si laurea in Filosofia. Successivamente consegue una specializzazione in Legge, che lo porta a lavorare a New York, prima come tirocinante di un giudice della Corte Suprema (James Larry Edmondson), e successivamente presso la Sullivan & Cromwell.

Ancora dopo diventa un trader per Credit Suisse, prepara i discorsi dell’ex Segretario all’Istruzione William Bennett, ma poi d’improvviso decide di cambiare la sua vita e torna in California, per seguire da vicino lo sviluppo di Internet.

La sua vita professionale: la fondazione di PayPal

In California Peter Thiel comprende l’importanza delle nuove tecnologie nel settore dei computer e della nascente Internet, che lui capisce subito, diverrà importante sia nel mondo degli affari, ma soprattutto nel settore dei pagamenti online. Inizia così la sua carriera come venture capitalist fondando la Thiel Capital Management, finanziata con un milione di dollari proveniente da prestiti di amici e parenti.

Qui conosce Max Levchin, con il quale fonda la prima startup chiamata Confinity. Siamo nel 1998 e a quel tempo inizia l’era dei pagamenti digitali: infatti questa startup sviluppa un sistema criptografico che permette i pagamenti online. Nel 2000 conosce Elon Musk e fonde la sua società con X.com, dando vita a PayPal.

Un incontro di menti geniali quello di Thiel e Musk, che poco dopo riescono a quotare la società in Borsa: era il febbraio del 2002. Neanche il tempo di godersi i frutti del proprio lavoro che arriva per loro un’offerta alla quale non si può rinunciare: 1,5 miliardi di dollari da parte di eBay, che si aggiudica PayPal.

Il dopo PayPal

Dopo l’avventura in PayPal inizia una nuova fase nella vita di Peter. Infatti nel 2003 fonda Palantir, società di analisi dei big data, che aveva come clienti Cia, FBI (giusto per fare due nomi) ma anche grandi società e holding mondiali, come Fiat ed Airbus. Il nome della società deriva da un oggetto magico inventato da Tolkien: una sfera di cristallo indistruttibile, utilizzata per la comunicazione e per vedere eventi in altre parti del mondo, passati o futuri. E forse Peter Thiel vede il futuro per davvero: la sua società nel 2015 è stata valutata 20 miliardi di dollari!

Ma dopo PayPal e Palantir, Peter stupisce ancora. Infatti comprende che i tempi sono maturi per la nascita di canali di comunicazione digitali, ossia i social media. Siamo nel 2004, e Thiel si fida di un giovanotto molto sveglio di nome Mark Zuckerberg e acquista il 10,2% di Facebook. Vi rimane nel Cda fino al 2012, quando decide di vendere la sua quota azionaria per oltre 1 miliardo di dollari.

Del suo investimento Thiel dichiara:

Mi sentivo a mio agio nel perseguire la loro vision originale. Ed è stata una valutazione molto ragionevole. Ho pensato che sarebbe stato un investimento abbastanza sicuro.

Nel 2005, Thiel fonda Founders Fund, un fondo di venture capital con sede a San Francisco. Altri partner del fondo includono Sean Parker, Ken Howery e Luke Nosek.

Oltre a Facebook, Thiel ha effettuato investimenti nella fase iniziale in numerose startup (personalmente o tramite Founders Fund), tra cui: Airbnb, Slide.com, LinkedIn, Friendster, RapLeaf, Geni. com, Yammer, Yelp Inc., Spotify, Powerset, Practice Fusion, MetaMed, Vator, SpaceX, Palantir Technologies, IronPort, Votizen, Asana, Big Think, CapLinked, Quora, Nanotronics Imaging, Rypple, TransferWise, Stripe, Block.one, e AltSchool.

Nel 2017, Founders Fund ha acquistato bitcoin per un valore di circa 15-20 milioni di dollari. Nel gennaio 2018 la società ha dichiarato agli investitori che a causa dell’impennata della criptovaluta le partecipazioni valgono centinaia di milioni di dollari.

Sempre nel 2017, Thiel è stato uno dei primi investitori esterni in Clearview AI, una startup di tecnologia di riconoscimento facciale che ha però ha sollevato preoccupazioni nel mondo della tecnologia e dei media per i rischi legati alla privacy degli utenti.

Nell’ottobre 2017 finanzia anche 3TBioscences, una start-up specializzata nella ricerca di terapie per curare il cancro, facendo leva sul sistema immunitario.

Dal 2015 al 2017 ha collaborato con l’acceleratore di start-up Y Combinator.

Vita privata

La vita privata di Peter Thiel si fonda sulla sua attività politica, dove è apertamente repubblicano e sostenitore di Donald Trump, al quale durante la campagna presidenziale del 2016 dona 1,25 milioni di dollari.

Sul fronte sentimentale, Peter è apertamente gay e sostiene il mondo LGBT. Thiel ha sposato infatti il suo partner di lunga data Matt Danzeisen nell’ottobre 2017, a Vienna, in Austria. Danzeisen lavora come portfolio manager presso la Thiel Capital.

Tra le sue tantissime opere filantropiche, molte delle quali orientate allo sviluppo delle nuove tecnologie, alla vita umana su altri pianeti, organizzazioni no profit, ha anche istituito una borsa di studio che ogni anno assegna 100.000 dollari a 20 persone di età inferiore ai 23 anni, al fine di spronarli a creare le proprie iniziative imprenditoriali, abbandonando l’università.

Secondo Thiel, per molti giovani il college è la strada da percorrere quando non hanno idea di cosa fare della loro vita:

Mi sento personalmente colpevole di questo; non sai cosa fare della tua vita, quindi ottieni una laurea; non sai cosa farai con la tua laurea, quindi ottieni una seconda laurea. Nel mio caso, era la scuola di legge, che è la cosa classica che si fa quando non si ha idea di cos’altro fare. Non ho grandi rimpianti, ma se dovessi farlo, proverei a pensare più al futuro di quanto non fossi in quel momento … Non puoi uscire dal debito degli studenti anche se fallisci personalmente, è una forma quasi simile alla servitù, che si appiccica alla persona per il resto della propria vita. 

Conclusioni

Peter Thiel è un personaggio dalla personalità e dagli interessi molto sfaccettati e complessi, che non è facile comprendere appieno. Dalle mille avventure come startupper, alle tante intuizioni, gay ma repubblicano, che gioca a scacchi, legge Tolkien e forse grazie allo scrittore, è in grado di prevedere il futuro. C’è riuscito con PayPal, Facebook, Palantir, e non smetterà di stupirci anche in futuro.

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Per il post di oggi vogliamo finalmente tornare a parlarvi di imprenditori visionari, e lo facciamo parlandovi di Peter Thiel. Scopri qui la sua storia.
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