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Vidall apre un round da 2 milioni: il modello che ridefinisce il Venture Studio

Vidall apre un round da 2 milioni: il modello ibrido che ridefinisce il concetto di Venture Studio in Italia, nel post a cura di StartUp Mag

Vidall, start-up innovativa attiva come holding operativa di investimento, annuncia l’apertura di un round di finanziamento da 2 milioni di euro, con chiusura prevista entro luglio 2026. L’operazione fissa una valutazione pre-money di 6,405 milioni di euro, a fronte di una quota in equity pari a circa il 24%. Il round è rivolto a investitori qualificati e asset manager, con un ticket minimo di ingresso di 50.000 euro.

Questo aumento di capitale segue un primo round “family and friends” da 1 milione di euro, chiuso a settembre, e rappresenta un passaggio chiave nella strategia di crescita della società.

Obiettivi del round: crescita operativa e sviluppo delle startup partecipate

Le risorse raccolte saranno destinate a:

  • rafforzare la struttura operativa interna
  • accelerare lo sviluppo delle startup partecipate
  • avviare nuovi veicoli di investimento

Il modello Vidall si distingue per un approccio attivo: non investe passivamente, ma integra capitale, competenze ed execution, operando direttamente nello sviluppo delle iniziative.

Un’impostazione che consente agli investitori di diversificare il rischio su più progetti, senza dipendere dalle performance di una singola startup.

Il modello ibrido: tra venture studio e investment holding

Vidall introduce sul mercato italiano un modello ibrido altamente ingegnerizzato, che supera le logiche tradizionali di incubatori e fondi VC.

La società opera su due livelli:

  • come Venture Studio, creando startup da zero
  • come Investment Holding, entrando in realtà già avviate

Questo approccio si inserisce in una logica di “Oceano Blu”, ovvero la creazione di uno spazio di mercato nuovo, con minore competizione diretta.

Il risultato è una struttura che riduce il rischio e aumenta il controllo sull’execution, elemento spesso critico negli investimenti early stage.

Coinvolgimento attivo degli investitori

Uno degli elementi distintivi del modello Vidall è il coinvolgimento diretto dei soci.

Gli investitori non vengono selezionati solo per il capitale, ma anche per le competenze:

  • partecipano alla definizione delle strategie
  • affiancano il management
  • contribuiscono allo sviluppo delle business unit

Un approccio che riduce la dipendenza da risorse esterne, accelera il go-to-market e ottimizza i costi di sviluppo.

Focus su innovazione brevettabile e vantaggi fiscali

La strategia di investimento di Vidall è guidata da un criterio preciso: selezionare progetti con brevetti o tecnologie brevettabili.

La tecnologia viene utilizzata come leva strategica per:

  • creare vantaggio competitivo
  • aumentare il valore intrinseco delle startup
  • garantire scalabilità

A questo si aggiungono importanti benefici fiscali per gli investitori, tra cui la Participation Exemption (PEX), che consente un’esenzione fino al 95% sulle plusvalenze in fase di exit.

“Il panorama della creazione d’impresa sta vivendo un’industrializzazione necessaria.”commenta Massimo Mineo, CEO di Vidall. “Il modello ibrido che abbiamo ingegnerizzato ci permette di presidiare l’intero ciclo di vita delle nostre partecipate. Agendo come holding operativa abbattiamo i costi delle singole unit grazie a competenze condivise in-house, diversifichiamo il rischio su un portafoglio ampio e assicuriamo ai nostri investitori non solo una crescita industriale di reale valore, ma anche la massimizzazione dei benefici fiscali e operativi.”

“Quando si investono risorse, specialmente se si tratta di capitali altrui, la responsabilità è doppia.” – aggiunge Danilo D’Ambrosio, Presidente del CDA. “Il nostro ecosistema non si basa sull’inseguimento del facile profitto o del rischio spropositato, ma su regole serie, oculatezza e un’importante etica del business. Vogliamo intercettare bisogni latenti e trasformarli in imprese capaci di migliorare concretamente la vita delle persone, trasferendo nel mondo degli affari la stessa disciplina, determinazione e spirito di squadra che ho vissuto nello sport professionistico.”

Le startup in portafoglio: tecnologia e scalabilità

Il portafoglio Vidall è già orientato verso progetti ad alto contenuto tecnologico, come nel caso di:

  • Glyo, sistema B2B brevettato per il mondo eventi (cocktail ready-to-drink integrati)
  • NewEcoPizza, ghost kitchen AI-driven contro lo spreco alimentare
  • Absology, brand DTC di nutricosmetica premium basata su studi clinici
  • Mylime, piattaforma per Digital Product Passport conforme ESPR

Un mix di soluzioni che combinano innovazione, sostenibilità e scalabilità.

Due founder, una visione comune

Alla guida di Vidall ci sono due figure complementari:

  • Massimo Mineo, con oltre 30 anni di esperienza internazionale tra biotech e industria
  • Danilo D’Ambrosio, con un background nello sport professionistico ai massimi livelli

Due percorsi diversi, uniti da una visione condivisa: costruire imprese solide attraverso rigore, disciplina e approccio industriale.

Il nome stesso “Vidall” riflette questa filosofia, nascendo dalle iniziali della famiglia D’Ambrosio, a sottolineare valori come:

  • responsabilità
  • lealtà
  • visione di lungo periodo

Conclusioni

Vidall si posiziona come uno dei modelli più innovativi nel panorama startup italiano, introducendo un approccio che integra investimento, execution e competenze.

In un mercato in evoluzione, la capacità di ridurre il rischio e aumentare il controllo operativo diventa un vantaggio competitivo decisivo.

Il round da 2 milioni rappresenta quindi un passaggio strategico per scalare il modello e consolidare la presenza nel venture ecosystem italiano ed europeo.