Servizi alle imprese

Make Me Home: la startup che trasforma il mercato del mattone

Make Me Home: la startup che trasforma il mattone in investimento flessibile, bello e ad alto rendimento, nel post a cura di StartUp Mag

C’è chi, dopo una lunga carriera nelle multinazionali, cerca stabilità. E poi c’è Elisabetta Pellicciotta, che ha scelto di fare il contrario: lasciare un percorso consolidato nel marketing farmaceutico per riscoprire la passione per gli spazi e trasformarla in un modello imprenditoriale scalabile. Così nasce Make Me Home, una startup tutta italiana che reinventa il concetto di investimento immobiliare con un approccio integrato, estetico e altamente redditizio.

Dalla visione al modello: Urban Suite+

Al centro dell’offerta di Make Me Home c’è Urban Suite+, un format che combina ristrutturazione, arredamento di design e gestione dell’immobile in un’unica soluzione “chiavi in mano”. Gli immobili vengono selezionati, trasformati e messi a reddito per garantire fino all’8% annuo netto, senza che l’investitore debba occuparsi della gestione operativa.

Il target?

Chi ha un capitale tra 300.000 e 1.000.000 di euro e cerca un investimento solido ma flessibile, in grado di conciliare rendimento e bellezza, senza rinunciare a uno stile curato e a una user experience da vera “casa vissuta”.

“Dopo averlo personalmente sperimentato attraverso alcuni investimenti che hanno convinto anche gli istituti bancari con cui siamo entrati in relazione, abbiamo deciso di far diventare Make Me Home un vero e proprio modello di business rivolto a chi desidera investire in modo consapevole e sostenibile, ottenendo rendimenti reali, ma senza rinunciare alla bellezza e alla qualità dello spazio e di una casa da sentire propria”, spiega Elisabetta Pellicciotta, fondatrice e CEO.

“Flessibile e attenta ad ogni cambio di passo, consente di gestire ogni investimento in totale tranquillità, certi di poterlo riconvertire in tempi rapidissimi senza perdere valore o allungare i tempi”.

Un modello 4-in-1 per un nuovo modo di investire

A distinguere Make Me Home dalle classiche agenzie di investimento immobiliare è un modello chiaro, articolato su quattro asset fondamentali:

  1. Target definito, con investimenti tra 300k e 1 milione di euro
  2. Selezione strategica dell’immobile, con analisi di mercato e posizionamento
  3. Valorizzazione immobiliare, dal design funzionale, ristrutturazione curata, storytelling dello spazio
  4. Gestione a medio termine, grazie ad affitti pensati per professionisti in trasferta, studenti fuori sede ed expat, con rendimenti continui

Make Me Home offre una filiera verticale completamente integrata: dalla ricerca dell’immobile alla gestione post-ristrutturazione, tutto è curato dal team fondatore con l’obiettivo di massimizzare il valore dell’investimento.

Una startup già operativa nelle principali città italiane

Nel suo primo anno di attività, la startup ha già attivato diversi progetti a Milano, Torino e in altre città del Nord Italia, intercettando una fascia crescente di investitori interessati a un real estate meno tradizionale, più dinamico e orientato alla qualità.

Grazie al primo round di finanziamento ricevuto per lo sviluppo del business plan, Make Me Home ha definito una roadmap chiara e replicabile, che ora guarda all’espansione del portafoglio e a nuove collaborazioni strategiche con stakeholder del settore.

Perché questa startup è interessante per chi investe (o lavora) nell’innovazione

Make Me Home rappresenta una delle realtà più interessanti nel panorama proptech italiano, per almeno tre motivi:

  • Approccio user-centered, non solo ROI, ma anche esperienza d’uso, vivibilità e bellezza
  • Scalabilità del modello, con format replicabile, con processi già testati
  • Visione imprenditoriale forte, con fondatori con background complementari, tra marketing, business e property management

Un progetto che unisce spirito imprenditoriale, competenze verticali e cura del dettaglio, offrendo una nuova modalità di investimento in cui si fondono estetica, funzionalità e sostenibilità.

Chi c’è dietro Make Me Home

Oltre a Elisabetta Pellicciotta, il team fondatore include Giorgio Cellerino, co-founder con esperienza nel settore immobiliare e finanziario.

Insieme, hanno dato forma a una visione moderna dell’advisory immobiliare, in grado di parlare al linguaggio degli investitori di oggi: digitali, esigenti, attenti alla qualità e desiderosi di semplificare.