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Intuos chiude un round da 720mila euro: IoT e machine learning per digitalizzare le flotte aeronautiche

Intuos chiude un round da 720mila euro: IoT e machine learning per digitalizzare le flotte aeronautiche, nel post a cura di StartUp Mag

Nel panorama delle startup deep tech italiane, Intuos si posiziona in un segmento ad alta complessità: la digitalizzazione dell’aviazione non commerciale. La società ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 720mila euro, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo tecnologico e avviare l’ingresso nel mercato statunitense.

La startup sviluppa una piattaforma integrata che combina software operativo, dispositivi IoT brevettati e analisi basate su machine learning, con l’obiettivo di migliorare efficienza, sicurezza e conformità normativa per operatori di flotte aeronautiche.

Un round sostenuto da investitori strategici

A guidare l’operazione un gruppo di investitori attivi nell’ecosistema early-stage:

  • Argo, programma di accelerazione TravelTech nato da un’iniziativa di CDP Venture Capital in collaborazione con il Ministero del Turismo e gestito da Zest e Venisia
  • Techstars, venture capital statunitense attivo in ambito pre-seed
  • Ventive, società di investimento focalizzata su startup pre-seed e seed
  • Club deal e business angel

Giulia Fazzini, Senior Portfolio Manager di Zest, commenta:

«Abbiamo scelto di investire in Intuos per la solidità del team fondatore, che combina competenze manageriali di livello internazionale e capacità tecniche avanzate nello sviluppo di tecnologia hardware proprietaria brevettata. Inoltre, l’integrazione verticale tra dispositivi IoT e piattaforma software gestionale rappresenta un elemento differenziante nel settore aeronautico, ancora caratterizzato da processi poco digitalizzati. Intuos ha il potenziale per diventare il nuovo standard della digitalizzazione aeronautica, migliorando radicalmente l’efficienza e la sicurezza delle operazioni di volo».

Dall’Europa al Sudafrica, ora focus sugli Stati Uniti

Le risorse raccolte serviranno a:

  • completare gli sviluppi tecnologici chiave
  • consolidare la presenza in Europa
  • espandersi nel mercato statunitense

Intuos ha già avviato un’espansione internazionale, con un accordo di distribuzione firmato a fine 2025 in Sudafrica con Absolute Aviation Parts, distributore ufficiale Textron Aviation per Beechcraft, Cessna, Hawker e Textron eAviation in Africa centrale e meridionale.

Un team con esperienza corporate e competenze deep tech

Fondata a Roma, con sede operativa a L’Aquila presso l’Aeroporto dei Parchi, Intuos nasce dall’incontro tra due profili complementari:

  • Carolina Gianardi, CEO con oltre 30 anni di esperienza in business management in realtà come GE Capital e American Express
  • Vito Tedeschi, CTO con oltre 40 anni di esperienza nello sviluppo software e gestione di database su larga scala per realtà come Autostrade per l’Italia, Crédit Agricole, Telecom Italia, Banca d’Italia e INPS

Oggi il team conta 12 persone, di cui 10 under 35: 8 membri nel team tech e 2 commerciali, con una presenza anche in Canada.

Il problema: software legacy e crescente complessità operativa

L’aviazione non commerciale sta attraversando una fase di trasformazione, ma molti operatori continuano a utilizzare software tradizionali non più adeguati a gestire:

  • pianificazione voli
  • gestione flotte
  • monitoraggio addestramento
  • conformità normativa

I fondatori spiegano:

«L’aviazione non commerciale sta attraversando la sua trasformazione più grande. La complessità operativa sta crescendo più velocemente di quanto i software aeronautici tradizionali possano gestire. Ciò che manca è un controllo strutturato su addestramento, operazioni e gestione flotte. Con questo round completeremo gli sviluppi tecnologici della nostra piattaforma e porteremo la nostra innovazione sul mercato americano, forte dell’esperienza maturata in Europa e dell’accordo già siglato in Sudafrica».

La piattaforma: software gestionale + IoT brevettato

La soluzione Intuos si articola su due componenti integrate.

The Manager© digitalizza le operazioni aeronautiche, dalla pianificazione dei voli alla manutenzione, centralizzando i processi in un’unica piattaforma per aeroclub, scuole di volo e operatori commerciali.

InFlight Data Monitoring combina dispositivi IoT proprietari brevettati con telemetria e monitoraggio in tempo reale delle performance del motore.

Ogni aeromobile diventa un hub dati intelligente, capace di fornire:

  • monitoraggio live
  • analisi delle prestazioni del pilota
  • rilevamento immediato di anomalie
  • eliminazione degli upload manuali

La tecnologia è protetta da due brevetti, di cui uno esteso in 158 Paesi.

I founder sottolineano:

«Intuos fornisce agli operatori di flotte un’unica piattaforma che integra nativamente hardware e software per chiudere il gap tra gestione operativa e performance reale in volo. Grazie ai nostri dispositivi IoT brevettati e al database unificato che alimenta ogni modulo, eliminiamo la ridondanza dei dati, garantiamo coerenza informativa e miglioriamo la qualità operativa, così i team possono concentrarsi su ciò che conta davvero: volare in sicurezza».

Un modello di integrazione verticale in un settore poco digitalizzato

L’elemento distintivo di Intuos è l’integrazione verticale tra:

  • hardware proprietario
  • software gestionale
  • database unificato
  • analisi avanzata tramite machine learning

In un comparto storicamente frammentato e ancora legato a processi manuali o semi-digitalizzati, questa architettura rappresenta un potenziale cambio di standard.

Il round da 720mila euro segna una tappa intermedia: la validazione europea e sudafricana lascia ora spazio alla sfida americana, in un mercato altamente competitivo ma pronto per soluzioni che uniscano sicurezza, performance e digitalizzazione integrata.