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CrossConnect Expo chiude la seconda edizione dell’acceleratore infrastrutturale italiano

CrossConnect Expo chiude la seconda edizione dell’acceleratore infrastrutturale italiano, nel post a cura di StartUp Mag

Si è appena concluso a Catania il CrossConnect Expo, evento finale della seconda edizione di CrossConnect Accelerator, il principale programma di accelerazione italiano dedicato all’innovazione nelle infrastrutture fisiche e digitali, con una forte vocazione internazionale.

Ospitato nella prestigiosa cornice di Palazzo Biscari, l’evento ha trasformato per un giorno il cuore della città in un punto di incontro tra startup, corporate, investitori ed esperti, offrendo una panoramica concreta sulle tecnologie che stanno ridefinendo il futuro dell’energia, dei trasporti e delle infrastrutture.

Un acceleratore strategico nella rete di CDP Venture Capital

CrossConnect è parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital ed è gestito e co-investito da Plug and Play ed ELIS Innovation Hub, con il supporto di Eni attraverso Joule – la sua scuola per l’impresa – Saipem, Pirelli, a.Quantum, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Sonatrach Raffineria Italiana in qualità di corporate partner.

Il tema dell’edizione 2026, “Powering the Future”, ha guidato l’intero programma, ponendo al centro le nuove frontiere della produzione energetica sostenibile, dello storage, dell’efficienza industriale e dell’integrazione tra deep tech e infrastrutture tradizionali.

Dalla visione strategica al confronto operativo

La giornata si è aperta con un tavolo di lavoro a porte chiuse, riservato ai corporate partner e a un gruppo selezionato di esperti, ricercatori e professori di università italiane e internazionali, insieme a scale-up deep tech di rilevanza globale.

Tra le realtà coinvolte figuravano Classiq, protagonista del più grande round di finanziamento mondiale nel quantum computing (200 milioni di dollari), Renaissance Fusion, attiva su nuovi paradigmi di fusione nucleare (30 milioni raccolti), ed Energy Vault, unicorno dell’energy storage noto per la “Gravity Battery” e per una raccolta superiore ai 300 milioni di dollari.

Il confronto si è concentrato sui principali trend che stanno plasmando il futuro dell’energia e sulle ricadute industriali in ambiti come mobilità, trasporti e infrastrutture critiche, creando un allineamento strategico tra ricerca, industria e venture capital.

Expo, pitch e deep tech al centro del pomeriggio

Nel pomeriggio, il CrossConnect Expo ha aperto le porte alla community, offrendo una panoramica sui risultati del programma e sulle collaborazioni attivate tra startup e grandi aziende. Durante l’evento si sono tenuti i pitch delle otto startup del secondo batch, che hanno presentato soluzioni innovative e Proof of Concept sviluppati all’interno dell’acceleratore.

A seguire, Elena Tonello (EPFL – Swiss Plasma Center) ha illustrato le potenzialità della fusione nucleare e il suo impatto sul futuro dell’energia, introducendo il panel “The Quantum Leap: Building the Foundations for a Fusion-Powered World”, con la partecipazione di Diego Cammarano (Renaissance Fusion), Giulio Amato (Classiq) e Andrea Scarano (ELIS). Il dibattito ha evidenziato il ruolo strategico delle tecnologie deep tech nell’accelerazione della transizione energetica globale.

Il panel “Innovation at Scale – How Infratech Leaders are Driving Change” ha visto il confronto tra Elisabetta Oliveri (Gruppo FS), Rosamaria Marrazzo (Eni), Filippo De Vita (a.Quantum – Acea Group), Mario Marchionna (Saipem) e Sophia Li (Pirelli), che hanno condiviso approcci concreti per supportare startup ad alto potenziale e scalare l’innovazione nelle grandi organizzazioni.

Capital e crescita: il dialogo con gli investitori

Tra i momenti più dinamici, la sessione “Quick-Fire Talk: Unlocking Capital – Startups Ask, Investors Answer” ha favorito un confronto diretto tra startup e investitori, con la partecipazione di Stefano Molino (CDP Venture Capital), Jan Palasinski (Future Energy Ventures), Sergio Scalzi (Prana Ventures), Maria Imbesi (Step Venture) e Alberto Di Lullo (Eni).

Il keynote conclusivo, “Pivoting to Scale – Fall in Love with the Problem, Not Your Solution”, è stato affidato a Luca Manzella (Energy Vault), che ha condiviso la propria esperienza nel trasformare soluzioni tecnologiche in modelli di business scalabili, sottolineando l’importanza di concentrarsi sul problema prima che sulla soluzione.

Le startup del secondo batch

Le startup selezionate operano in settori strategici che spaziano dall’AI alla nanotecnologia, dalla sensoristica avanzata ai nuovi sistemi per l’energia green, con un focus su resilienza ed efficienza infrastrutturale.

Ecco le protagoniste:

  • Calejo sviluppa un motore di Hybrid AI per modellare e ottimizzare processi industriali complessi tramite digital twin in tempo reale.
  • eMomentum utilizza dispositivi IoT proprietari per monitorare vibrazioni di macchinari e infrastrutture elettro-motorizzate, abilitando manutenzione predittiva basata su AI.
  • Enphos opera nell’energia green con elettrolizzatori per idrogeno verde, batterie sodio-nichel e sistemi per la produzione di nanocorni di carbonio.
  • Flowy fornisce soluzioni di monitoraggio dei flussi di persone in tempo reale tramite Wi-Fi e ticketing automatizzato per spazi pubblici e trasporti.
  • Knitronix realizza sensori flessibili basati su tessuti intelligenti per il rilevamento di pressione, temperatura e presenza di liquidi.
  • NowVision è una piattaforma SaaS AI-powered per il monitoraggio e la verifica della conformità nei cantieri edili.
  • Wembranex sviluppa membrane polimeriche per la filtrazione industriale, riducendo il fouling nei processi di separazione dell’acqua.
  • Zant accelera il deployment di modelli AI su dispositivi edge, superando i limiti di latenza, privacy e connettività del cloud.

“Siamo molto soddisfatti del percorso di CrossConnect, che si sta affermando come motore di sviluppo per soluzioni infrastrutturali avanzate, in particolare nei settori dei trasporti e dell’energia. Crediamo fortemente nel potenziale delle startup selezionate: realtà tecnologiche che, anche grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale, sviluppano soluzioni concrete per affrontare sfide ambientali e di sicurezza, contribuendo a un futuro più sostenibile e protetto”Stefano Molino, Responsabile Fondo Acceleratori, CDP Venture Capital.

“CrossConnect si conferma sempre più come un punto di riferimento strategico per il settore delle infrastrutture e un hub di innovazione capace di connettere startup, aziende e università impegnate a plasmare il futuro del settore”Giuseppe Idone, Program Manager CrossConnect.

“CrossConnect nasce dalla convinzione che l’innovazione delle infrastrutture non possa prescindere dalla crescita delle competenze. Affianchiamo le startup con mentoring, accompagnamento al go-to-market e valutazione degli impatti, per trasformare soluzioni avanzate in progetti industriali concreti, capaci di generare valore reale lungo tutta la filiera delle infrastrutture”Andrea Scarano, Innovation Program Manager, ELIS Innovation Hub.

Per maggiori informazioni sull’evento e per consultare l’agenda completa è disponibile il sito ufficiale di CrossConnect Expo.