Food and Beverage

Waithero: la prima app che ti permette di personalizzare il menù con l’Intelligenza Artificiale

Waithero: la prima app che ti permette di personalizzare il menù con l’Intelligenza Artificiale, in base alle singole esigenze personali, nel post a cura di StartUp Mag

L’Intelligenza Artificiale sta riscrivendo le nostre abitudini. Sono tantissime le novità apportate da questa tecnologia, che in alcuni casi sta facilitando e non poco la nostra vita quotidiana. Una delle possibili applicazioni dell’IA riguarda il settore del food, dove, attraverso queste soluzioni tecnologiche, si riescono ad ottenere dei vantaggi non da poco in riferimento alla propria esperienza. Uno di questi vantaggi riguarda l’ordinare al ristorante. Si perchè da oggi, attraverso l’Intelligenza Artificiale, è possibile personalizzare il proprio menù in base alle proprie esigenze personali: intolleranze, allergie, culture e religioni ma anche preferenze culinarie. Tutto questo grazie al modello prodotto da Waithero. Grazie all’applicazione, infatti, è possibile avere a disposizione un menù ad hoc, risparmiando tempo al ristorante e dando la possibilità allo stesso o al sito di food delivery, di risparmiare tempo prezioso al tavolo. Un vantaggio per entrambe le parti, all’interno di una strategia win-win.

Come funziona Waithero?

WaitHero è una crasi tra i termini waiter (cameriere) ed hero (eroe). Si tratta della prima app che utilizza l’intelligenza artificiale per imparare quali siano i propri gusti ed esigenze culinarie, rimodulando il menù di un ristorante o di un sito web di food delivery affinché ci vengano presentate quelle proposte che fanno effettivamente al caso nostro. Funziona anche per il settore del beverage: grazie alla capacità di imparare dalle proprie abitudini, ogni app auto-personalizzerà il profilo del proprio utente, offrendo come risultato quelle etichette di vino che meglio si abbinano ai piatti scelti, partendo sempre dall’offerta presente nella cantina del ristorante o sul sito web. Processo che può avvenire anche in maniera inversa, ossia una volta che il cliente ha scelto il piatto, in automatico vengono visualizzati i vini suggeriti, come se a farlo fosse un cameriere, con una ulteriore ottimizzazione dei tempi da parte del servizio ai tavoli dello stesso locale.

Il suo modello di business vincente consente di esser operativi oggi già in 1.500 locali, gestendo 200.000 ordini tra Torino e mense dell’università omonima, oltre che dei locali convenzionati alla stessa. L’app è presente anche a Latina, presso il food delivery della città ciociara Mangiatutto. Sono invece più di 20mila gli utenti WaitHero, 50% dei quali lo utilizzano stabilmente nei locali di fiducia o su dedicati siti web, avendolo fatto diventare il proprio cameriere personale.

Mirco Bulega, chairman e founder di Waithero, dichiara:

Il settore mondiale della ristorazione in termini di fatturato crescerà in maniera vertiginosa nel corso dei prossimi anni ma, paradossalmente, questo sarà ancora legato a processi tradizionali sia in presenza che sul web. Con WaitHero e, soprattutto, con la capacità di data analysis che abbiamo apportato nel nostro sistema basato su algoritmi unici di Intelligenza Artificiale, cerchiamo proprio di far fare una evoluzione significativa a un settore dove lo scambio di informazioni, esigenze, richieste, tra cliente e cameriere avviene ancora a voce o sfogliando le pagine di un sito web. Perfezionando queste fasi e rivoluzionando questi processi, miglioriamo l’esperienza dell’ordine per la gioia dei clienti che avranno modo di godersi ancora di più il piatto e i vini scelti che rispecchieranno perfettamente le proprie esigenze e preferenze, e degli stessi ristoratori che avranno modo così di ottimizzare anche l’impiego del proprio personale”.

Complimenti a Waithero e alla prossima con le ultime novità su tecnologie e startup, a cura del nostro portale!