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Vocations: la startup HR-Tech che vuole mappare in tempo reale tutto il mercato del lavoro

Vocations: la startup HR-Tech che vuole mappare in tempo reale tutto il mercato del lavoro. Ne parliamo oggi su StartUp Mag!

Il mercato del lavoro è sempre più frammentato, distribuito su migliaia di siti aziendali, portali verticali e piattaforme social. Per headhunter e agenzie di recruiting, questo significa lavorare senza una fotografia completa e aggiornata delle opportunità disponibili, con il rischio concreto di arrivare in ritardo sulle posizioni più strategiche.

In Italia vengono pubblicate ogni mese circa 200.000 offerte di lavoro, tra siti aziendali, social network e piattaforme dedicate. Il 35% di queste è presente esclusivamente nei siti corporate, spesso nelle sezioni “Lavora con noi”, “Careers” o “Team”. Una distribuzione eterogenea che rende la raccolta manuale inefficiente e inevitabilmente incompleta.

È da questa inefficienza strutturale che nasce Vocations, startup HR-Tech fondata a Milano da Alessio Primo Gavinelli (CEO, 24 anni), Alessandro Galli (COO, 25 anni) e Simone Pessina (CTO, 27 anni), con l’obiettivo di costruire un mercato del lavoro più equo e trasparente partendo dai dati.

Talent Intelligence: dall’asimmetria informativa al controllo del mercato

Vocations ha sviluppato una piattaforma di Talent Intelligence che utilizza l’intelligenza artificiale per raccogliere in tempo reale tutte le offerte di lavoro pubblicate online, direttamente dai siti aziendali nel momento in cui vengono rese pubbliche.

Ogni annuncio viene automaticamente collegato a:

  • informazioni finanziarie e camerali dell’azienda
  • dimensione e settore di riferimento
  • codice ATECO
  • contatti HR più rilevanti

In questo modo, ciò che oggi è disperso su decine di fonti viene centralizzato in un unico ambiente operativo.

«Il problema non è solo la quantità di offerte, ma il modo in cui sono distribuite», spiega Alessio Primo Gavinelli, CEO di Vocations «I recruiter sono costretti a fare ricerche manuali continue, senza mai sapere se stanno davvero guardando tutto il mercato. Questo porta a decisioni prese con informazioni parziali, a opportunità perse e a un enorme spreco di tempo. Vocations nasce per eliminare questa asimmetria informativa e dare finalmente controllo a chi lavora sul mercato».

L’obiettivo non è semplicemente aggregare annunci, ma trasformare il prospecting in un processo strutturato e data-driven.

Dal programma Techstars al mercato

Dopo l’ingresso nel programma Techstars Torino 2025, Vocations ha portato la piattaforma sul mercato, raggiungendo in pochi mesi circa 100 utenti attivi al giorno che utilizzano il software come strumento quotidiano di lavoro.

Il confronto costante con gli utenti ha evidenziato un punto chiave: non basta sapere che un’offerta esiste, serve contestualizzarla. Per questo la piattaforma consente di filtrare il mercato per dimensione aziendale, fatturato, settore e codice ATECO, offrendo una mappatura immediata e segmentata.

«Nel recruiting la parte più critica è lo sviluppo commerciale, ma è anche quella più destrutturata», osserva Alessio Primo Gavinelli «Senza strumenti adeguati, mappare il mercato richiede ore ogni giorno e sottrae energie alla selezione dei candidati. Automatizzare questa fase significa restituire tempo e metodo a un’attività che oggi è ancora troppo artigianale».

La nuova versione: integrazione totale e copertura estesa

La roadmap di Vocations prevede un ampliamento significativo della copertura del mercato del lavoro.

La nuova versione della piattaforma sarà in grado di:

  • integrare in tempo reale anche le offerte pubblicate su LinkedIn e Indeed
  • includere tutte le aziende italiane, senza limiti dimensionali
  • arricchire ogni opportunità con news aziendali e segnali di contesto strategici
  • fornire insight utili allo sviluppo commerciale

«Le offerte online sono sempre esistite, ma fino a pochi anni fa era impossibile raccoglierle e aggiornarle automaticamente», spiega Alessio Primo Gavinelli «Ogni azienda pubblica in modo diverso e solo l’AI permette oggi di interpretare queste strutture in tempo reale. Con la nuova versione del software portiamo questa logica a un livello superiore, dando ai recruiter non solo più dati, ma una visione completa e immediatamente utilizzabile del mercato».

Il passaggio chiave è trasformare un’attività manuale e frammentata in un processo misurabile, sistemico e predittivo.

Espansione internazionale: focus Regno Unito

Dopo il consolidamento in Italia, Vocations guarda all’estero. Il Regno Unito rappresenta uno dei mercati prioritari, grazie a un ecosistema dell’headhunting altamente competitivo, dove velocità di accesso alle informazioni e qualità dei dati sono determinanti.

In un mercato in cui la differenza si gioca sulla rapidità e sulla completezza delle informazioni, una piattaforma di Talent Intelligence in tempo reale può diventare un vantaggio competitivo strutturale.

Una startup che ripensa il mercato del lavoro partendo dai dati

Vocations si inserisce in una tendenza più ampia: la digitalizzazione dei processi HR e la crescente centralità dell’intelligenza artificiale nella gestione delle informazioni.

Se oggi il mercato del lavoro è disperso e opaco, la promessa della startup è renderlo:

  • leggibile in tempo reale
  • completo e verificabile
  • strategico per chi opera nel recruiting
  • meno soggetto ad asimmetrie informative

L’ambizione è chiara: passare da un recruiting reattivo a un recruiting predittivo, in cui la disponibilità immediata dei dati consente decisioni più rapide, consapevoli e strutturate.