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Ventilatori da soffitto: guida all’acquisto

I ventilatori da soffitto sono dispositivi di grande utilità nelle giornate estive più calde, grazie alla loro capacità di smuovere l’aria in ogni tipo di ambiente. Non bisogna pensare, però, che le loro possibilità di utilizzo siano limitate unicamente ai mesi più torridi: i modelli a rotazione reversibile, infatti, possono essere impiegati anche in inverno, vista la loro capacità di distribuire il calore in maniera efficace. Ma quali sono gli aspetti che è opportuno prendere in considerazione in vista di un acquisto? In primis il comfort di utilizzo, ma anche le modalità operative e le dimensioni della stanza in cui l’apparecchio dovrà essere collocato, senza dimenticarsi degli eventuali optional a disposizione.

Funzionalità del ventilatore da soffitto

I ventilatori da soffitto sono strumenti molto importanti per il comfort domestico, dal momento che offrono un prezioso contributo all’esigenza di rinfrescare gli ambienti nei mesi estivi. Essi, inoltre, in inverno servono a rendere la temperatura dell’aria più uniforme, e in tutti i mesi dell’anno offrono un prezioso supporto per combattere l’umidità. Come si è accennato in precedenza, il diametro delle pale è uno degli aspetti decisivi da valutare in previsione di un acquisto: è da tale fattore, in effetti, che dipende la capacità di un ventilatore di essere pienamente funzionale e svolgere il proprio compito nel migliore dei modi.

Perché il diametro delle pale è importante

Come si può facilmente intuire, più elevato è il diametro delle pale e più è la quantità di aria che viene spostata. Entriamo nel dettaglio dei numeri per cercare di avere le idee più chiare, sapendo che un ambiente con una superficie di 15 metri quadri richiede un ventilatore con un diametro di 1 metro: è il tipico caso di una stanza da letto. Ovviamente sul mercato si possono trovare anche ventilatori di dimensioni maggiori, fino a un diametro di 1 metro e 60, perfetti per ambienti che raggiungono una superficie di 35 metri quadri. Nel caso di una stanza ancora più grande, invece, il consiglio è di installare almeno due ventilatori.

Come funziona un ventilatore a soffitto

Quasi tutti i ventilatori da soffitto prevedono la possibilità di scegliere fra due diverse velocità di rotazione, se non addirittura di più. Nel caso in cui si abbia in mente di scegliere un prodotto che possa essere usato anche in inverno, oltre che in estate, è indispensabile puntare sulla reversibilità della rotazione, vale a dire la capacità del dispositivo di girare sia in un senso che nell’altro. Nella prospettiva di beneficiare di un comfort eccellente, è bene tenere conto del rumore che viene prodotto dalle pale in movimento. Infine, per ciò che riguarda il controllo, a seconda delle caratteristiche del proprio impianto elettrico si ha la possibilità di scegliere tra varie soluzioni: dal telecomando all’interruttore a parete, passando per l’interruttore a tirante tradizionale e il programmatore.

Le funzioni supplementari

È possibile che il ventilatore da soffitto abbia un dispositivo di illuminazione che è svincolato rispetto alla rotazione delle pale. Una soluzione di questo tipo si può rivelare molto utile in un ambiente di piccole dimensioni, diciamo con una superficie inferiore ai 12 metri quadri: in una situazione simile, infatti, non si è costretti a installare una lampada indipendente. Dovendo scegliere quale ventilatore da soffitto comprare, poi, può essere una buona idea privilegiare un modello che possa essere regolato in altezza, a maggior ragione in presenza di un soffitto particolarmente alto. In commercio sono disponibili anche prodotti di fascia alta che mettono a disposizione delle funzioni in più: per esempio il variatore di intensità luminosa, la programmazione del tempo di funzionamento su base oraria o multiple velocità di rotazione.

Le prestazioni di un ventilatore da soffitto

A differenza di ciò che qualcuno potrebbe essere indotto a pensare, il grado di efficienza di un ventilatore da soffitto non è correlato al numero di pale di cui lo stesso è dotato. La quantità di aria che viene spostata è correlata, invece, alla lunghezza delle pale, al loro profilo e alla loro inclinazione. Ovviamente, in vista di un funzionamento ottimale è bene tenere in considerazione anche la potenza del motore. In caso di dispositivo di illuminazione abbinato, esso può essere gestito e regolato in maniera indipendente rispetto alla ventilazione.