Un colosso della logistica al servizio di Laboratori Fabrici

Un colosso della logistica al servizio della startup italiana Laboratori Fabrici

Come si fa ad esportare in tutto il mondo un prodotto antinquinamento senza che lo stesso subisca i danni dovuti al trasporto?

Sarà stata questa la domanda che si sono posti Laboratori Fabrici non appena hanno cominciato a capire che i loro prodotti antinquinamento stavano cominciando ad avere successo.

Ma andiamo con ordine: Laboratori Fabrici è nata nel 2015 e nel 2016 ha potuto presentare il suo primo prodotto al CES di Las Vegas: Clairy è un vaso per piante in grado di migliorare la qualità dell’aria in ambienti chiusi.

Oggi ha introdotto un altro prodotto, ancor più avanzato – NATEDE – che attraverso un nuovo filtro foto-catalitico, è in grado di abbattere anche virus, batteri e odori.

In effetti, le preoccupazioni maggiori al giorno d’oggi riguardano il grave problema dell’inquinamento atmosferico, mentre poca attenzione è rivolta all’inquinamento indoor, che può incidere notevolmente su produttività, comfort e salute. Quindi Clairy e NATEDE dei laboratori Fabrici hanno trovato una soluzione interessante: delle piante racchiuse in vasi, che oltre ad avere l’utilità di purificatore dell’aria, hanno la qualità di essere gradevoli come complementi d’arredo.

L’utilità è ancora maggiore perché Clairy viene fornito con un’app per smartphone che si collega al wifi e fornisce un’analisi in tempo reale di inquinamento, umidità e temperatura.

Ebbene, un gigante della logistica ha deciso di supportare con il proprio Know-How questa startup italiana: si tratta di UPS, che ha supportato con i servizi dedicati all’e-commerce questa nuova realtà, facendola uscire dalla fase di incubazione, permettendole di esportare il proprio prodotto in tutto il mondo (più di 50 paesi).

Spiega UPS, che nel periodo in cui hanno incrociato Laboratori Fabrici, i tre soci, Alessio D’Andrea, Vincenzo Vitiello e Paolo Ganis, stavano cercando una soluzione per creare una Supply Chain da zero, in grado spedire i prodotti in tutto il mondo, ma anche di farlo in totale affidabilità. La multinazionale si è offerta con un interessante piano, presentando un “progetto su misura per le loro esigenze”.

Come Laboratori Fabrici, quante sono le startup in Italia che vogliono scommettere sulla propria realtà in un incubatore all’estero e trovare finanziatori così importanti? 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.