Storia di Google: BigG compie oggi 20 anni

Storia di Google: nel 4 settembre 1998 nasceva la società che ha dato vita al famoso motore di ricerca

Google compie 20 anni: infatti era il 4 settembre del 1998 quando Sergey Brin e Larry Page in un garage di Menlo Park in perfetto stile americano, fondarono la società Google Inc. creando il famoso motore di ricerca che oggi tutti noi utilizziamo per le nostre ricerche online. I due fondatori infatti si incontrarono infatti a Stanford nel 1995 e cominciarono la loro amicizia che si tramutò in una proficua collaborazione professionale.

In questo post analizzeremo in breve la storia di questo colosso nato dall’idea di due brillanti studenti.

Correva l’anno 1996: nasce BackRub, successivamente chiamato PageRank

Siamo nel 1996 e il duo Brin-Page lavora ad un algoritmo in grado di dare priorità su Internet ai siti in grado di ottenere link in ingresso da altre pagine web. Questo algoritmo venne chiamato BackRub e diventerà il precursore di PageRank, dando vita a tutta la saga targata Google. Nel 1996 il mondo del web e dell’infomatica si stava evolvendo in quello che oggi conosciamo: Microsoft aveva lanciato l’anno prima il sistema operativo Windows95, il numero di pagine online toccava quota 75 milioni e piano piano stava nascendo l’esigenza di avere un programma capace di ricercare le singole pagine su Internet.

Anno 1997: nasceva il dominio google.com

Ma perchè il nome Google?

Il termine Google deriva da googol, termine matematico che indica il numero 1 seguito da 100 zeri.

Il googol in cifre è infatti il seguente:

10 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 o meglio 1 alla centesima.
Tale termine fu coniato dal matematico Edward Kasner nel 1938 e presentato all’interno del suo libro “Matematica e immaginazione” per illustrare la differenza tra un numero e il suo infinito. Ed è proprio questa la mission di Google: organizzare e rappresentare l’infinito del sapere, mettendolo nelle mani di tutti noi.

I competitor di Google

All’epoca della nascita di Google i principali competitor del brand erano Lycos, Yahoo, Arianna, MSN, Virgilio, Dogpile e tanti altri piccoli aggregatori di notizie e motori sui quali digitare le pagine internet di proprio interesse e ricercare argomenti ai quali si era interessati. A quell’epoca Larry Page e Sergey Brin non erano ancora consci di quello che stavano creando e cercarono più volte di vendere il proprio programma a Yahoo per poter continuare gli studi. Ma ciò non avvenne e i primi investitori cominciarono a investire sui due e sulla loro idea di business. Siamo ormai nel 1998, esattamente 20 anni fa.

Evoluzioni

Dal 1998, Google ha ricevuto finanziamenti che le hanno permesso di prosperare e di evolvere in quello che conosciamo oggi. Infatti KPCB e Sequoia, due fondi di venture capital investirono pesantemente nella compagnia, che si spostò dal garage alla sua sede attuale di Mountain View, Silicon Valley. La vera svolta però nasce con Google ADS, anno 2000, che permette di inserire spazi pubblicitari personalizzabili all’interno della piattaforma. Ecco il modello di business e di profitto che i due soci stavano cercando e che porterà a Google l’80% del suo fatturato.

Da allora sono state tantissime le innovazioni di algoritmo che hanno permesso a Google di affinare e migliorare i risultati di ricerca da parte degli utenti ed evitarne le manipolazioni degli esperti SEO.

Ecco a voi i principali algoritmi di Google:

  • PageRank 1998;
  • Google Panda 2011;
  • Google Penguin 2012;
  • Google Hummingbird 2013;
  • Google Pigeon 2014;
  • Rank Brain 2015;

A questi poi vanno aggiunti tantissimi update che il brand sviluppa periodicamente per rendere più affidabile il risultato delle nostre ricerche e andare verso un ulteriore obiettivo: quello di interpretarle mediante l’intelligenza artificiale, consegnando i risultati che l’utente stava ricercando, secondo i propri interessi.

Ma Google oggi è anche Google+, nato nel 2011 come social network, YouTube, acquisito nel 2006, Google Glass, l’intelligenza artificiale e fa parte di un universo più grande chiamato Alphabet, che ha un valore di mercato di 850 miliardi di dollari e un fatturato superiore a 100 miliardi di dollari.

Il futuro di Google?

La storia di Google ci insegna che l’evoluzione è sempre dietro l’angolo. Quindi ci si aspetta un ulteriore passo in avanti nell’interpretazione delle ricerche ma non solo: lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dei robot, dell’internet of things, che produrrà in futuro strumenti in grado di facilitare l’accesso alla conoscenza da parte dell’uomo.

Siete pronti ad una nuova rivoluzione targata Google?

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