La startup Phenix acquisisce Myfoody per combattere lo spreco alimentare in Italia

Le startup Phenix e Myfoody insieme contro lo spreco alimentare, attraverso l’uso delle ultime tecnologie

Ci troviamo in un momento storico molto particolare, dove si sente l’esigenza di abbracciare il cambiamento globale per invertire una rotta tracciata da anni, fatta da sprechi di risorse e inquinamento. Da questo punto di vista è molto importante la lotta agli sprechi alimentari, visto che gran parte del cibo prodotto ancora oggi non viene consumato e finisce nella pattumiera. Considerando che le risorse sono scarse e non infinite, che ci troviamo in un periodo storico nel quale ancora oggi milioni di persone non hanno accesso al cibo in modo adeguato, l’arrivo di startup e innovazione possono fare davvero la differenza per ridurre gli sprechi e fare in modo da ripartire il cibo in modo più equo. Da questo punto di vista due startup, Phenix e Myfoody, hanno unito le forze per la lotta allo spreco, per salvare gli invenduti dall’inesorabile fine e battersi per un mondo più equo, tutto con l’ausilio di un’app.

Phenix ha infatti acquisito l’italiana Myfoody per espandersi anche sul territorio italiano.

Vediamo in cosa consiste questa operazione e quali saranno i benefici per l’intero comparto nelle righe a seguire. Buona lettura da StartUp Mag!

Consolidamento e diffusione di Phenix in Italia

Purtroppo la lotta agli sprechi è lungi dall’essere vinta: solo in Europa sono circa 88 tonnellate di cibo all’anno che vengono gettate. Quindi la mission di Phenix è quello di risparmiare 450.000 pasti al giorno ed essere presente in 10 paesi europei entro il 2023. Ed è per questo che ha acquisito Myfoody, una startup italiana che è attiva alla lotta allo spreco alimentare nel nostro paese, attraverso un sistema che permette agli utenti di conoscere i prodotti in scadenza nei supermercati e fare una spesa a spreco zero e risparmiando sul prezzo, venendo anche premiata da Federdistribuzione nel 2019.

Questa startup negli anni è stata supportata, nel suo sviluppo, da alcuni business angels italiani di primo livello e da fondi di investimento, tra i quali citiamo, ad esempio, Boost Heroes, LVenture, CDP AccelerOra e da StartupBootcamp FoodTech.

L’acquisizione permette così a Phenix di rafforzare la sua presenza a Milano e in tutta Italia.

Julien Fanara, Countru Manager di Phenix in Italia ha così commentato la notizia:

“Non avremmo potuto scegliere partner migliore di Myfoody sia per completare le nostre competenze nel campo della GDO, sia per portare la filosofia anti-waste che condividiamo  al livello successivo. Inoltre, questa acquisizione rappresenta per noi un traguardo molto importante perché conferma e rafforza l’impegno di Phenix verso l’Italia. Grazie a una community di 2.5 milioni di utenti attivi in Europa e una gamma di servizi unica nel panorama della sostenibilità alimentare, Phenix è oggi più di prima un valido alleato per tutte quelle aziende italiane che vogliono ottimizzare i propri prodotti e processi e per tutti quei consumatori impegnati a fare del mondo un luogo più equo e sostenibile”.

Francesco Gilberti, Founder di Myfoody e Babaco Market ha aggiunto:

“Quando sei anni fa abbiamo fondato Myfoody avevamo un sogno: fare innovazione contribuendo alla riduzione di un problema economico, sociale e ambientale importantissimo come lo spreco alimentare. Oggi siamo orgogliosi di poter affermare che il progetto ha raggiunto un livello di maturità tale da richiedere sempre maggiori sforzi in termini di capitali, impegno ed energia per poter sostenere una crescita in linea con quanto fatto finora. Sono molto felice di aver trovato Phenix lungo questo percorso: il player ideale per poter garantire continuità al progetto e contribuire a fare cultura contro lo spreco alimentare.”

I servizi di Phenix per ridurre al minimo lo spreco alimentare

La startup Phenix lavora ad oggi con oltre 1.500 retailer e ha sviluppato diversi servizi innovativi per combattere la lotta allo spreco alimentare. Tra i servizi più importanti che offre abbiamo:

  • Phenix Date, il tool digitale che permette ai piccoli, medi e grandi supermercati di semplificare ed ottimizzare la gestione dei prodotti in scadenza sugli scaffali
  • L’app anti-spreco, che propone ai consumatori finali il cibo invenduto di negozi locali, supermercati e ristoranti a prezzi scontati e permette di accedere a un programma fedeltà per accumulare ulteriori sconti;
  • Phenix Stick, che permette alla aziende di ottimizzare la vendita dei prodotti in scadenza, con una strategia adatta ad ogni reparto e ai diversi tipi di prodotto che vengono contrassegnati da uno sticker e riallocati in un angolo ah hoc.
  • Una piattaforma per collegare e digitalizzare le donazioni di cibo tra i professionisti (supermercati, industriali e produttori) e gli enti di beneficenza.

Facciamo un in bocca al lupo speciale alle due startup e speriamo vivamente di riuscire nel breve ad ottenere risultati eccellenti nella lotta allo spreco!

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