SMI Open Day: tutti i temi più discussi dell’evento romano

SMI Open Day: tutti i temi più discussi dell’evento romano, svoltosi lo scorso 10 giugno

Si è svolto lo scorso 10 giugno l’Open Day organizzato da SMI Technologies and Consulting e ospitato presso la sede romana dell’azienda, in Via Sierra Nevada. Questo importante evento segna un ritorno al face to face dopo più di 2 anni di chiusure, causa covid, e che ha visto impegnati i CIO di diverse realtà aziendali in una serie di discussioni dai temi molteplici: tra i principali citiamo sicurezza informatica, gestione e storage dei dati, implementazione dei software nelle infrastrutture aziendali in tempo di smart working e decentralizzazione del lavoro. Il fil rouge è stato quindi la Service Integration.

I brand protagonisti dell’evento sono stati Cisco, Datacore, Delinea, Dynatrace, Irion, Lenovo, Nutanix, Oracle, SAS e WatchGuard, mentre il moderatore dell’evento romano è stato Marco Maria Lorusso, meglio conosciuto come Sergente Lorusso, di professione giornalista e blogger ICT. 

La formula One2One è stata inoltre molto apprezzata dagli ospiti poiché ha consentito di chiarire e rispondere faccia a faccia ai quesiti posti sui temi dell’evento. Un valore senz’altro inestimabile per le imprese che hanno aderito all’incontro.

OpenDay SMICesare Pizzuto, CEO di SMI, commenta così l’idea dell’Open Day: 

Il nostro obiettivo è stato quello di trovare un momento di relazione. La nostra nuova sede è un luogo molto grande perché crediamo che le relazioni possano crescere e nutrirsi dello spazio. Come accade nella nostra azienda, allo stesso modo oggi cerchiamo di portare il nostro valore, la nostra competenza, in una condivisione con i brand che hanno partecipato, ovvero il meglio nel mercato ICT e con i nostri clienti. Domande, risposte, approfondimenti, relazioni: questo è stato l’Open Day, un’occasione di nutrimento per tutti”. 

Nicola D’Ottavio, Partner Alliances Manager – Italy & Med, rappresentante di Delinea, ha rivelato quanto interessante sia stato l’evento:

L’Open Day SMI si è rivelato un evento molto interessante perché offre l’opportunità di poter guardare positivamente a quello che è lo sviluppo dell’informatica di questo paese, ma soprattutto dà al cliente l’opportunità di poter comprendere meglio come utilizzare questi strumenti. Un partner che riesce a coniugare la tecnologia con la fusione tra i vari vendor e che riesce a poter esprimere ai clienti finali tutto quello che potrebbe essere un utilizzo di tecnologie per rafforzare il proprio impianto di sicurezza, è molto prezioso”.  

Antongiulio Donà, rappresentate Irion, Sales Executive per piattaforma EDM, ha sottolineato come:

Un evento di questo tipo non è usuale né per i partner italiani né, in generale per il nostro mercato: è una cosa abbastanza singolare quello che ha organizzato SMI, che arriva in un momento in cui Irion ha ridefinito la strategia di mercato, e l’ha improntata sui partner. E il primo partner con cui abbiamo deciso di collaborare è stato proprio SMI”. 

Gioacchino D’Amore, Channel Account Manager – Southern Italy di WatchGuard Tecnhologies Italia, è soddisfatto di come si sia svolto l’evento:

Oggi SMI ha offerto la possibilità di condivisione ad un network di persone reali che si incontravano con la stessa finalità, cioè quella di lavorare insieme. Per due anni praticamente non ci siamo visti, oggi invece ci sono state strette di mano tra persone che hanno gli stessi obiettivi”.

Stefano Tiburzi, CIO di SMI, ha invece commentato:

In questo momento si parla di molti temi come sostenibilità, flessibilità, innovazione, ma anche service integration. Noi vogliamo approfondire i concetti che stanno dietro le parole” – ha spiegato  – “Il nostro obiettivo è quello di offrire un servizio di grande qualità al cliente, e lo facciamo assumendoci la responsabilità di come avviene il processo. Sin dall’inizio la nostra intenzione è stata quella di internalizzare le competenze, quindi assumere persone con una valida preparazione. L’esempio cardine per noi negli ultimi due anni è stato il service desk che da zero è arrivato ad avere più di 40 persone che lavorano all’interno di SMI. Quando scegliamo una persona, ci assumiamo anche la responsabilità del suo benessere all’interno della nostra organizzazione. Grazie all’ascolto possiamo fare delle scelte importanti come ad esempio, il piano di welfare aziendale, la formazione e quindi la crescita personale e professionale, così come l’academy, utile per fare entrare nuove giovani risorse all’interno delle squadre di sviluppo. Mettendosi in ascolto, si innesca una catena che porta le persone a lavorare meglio, in questo modo aumenta la qualità del lavoro e il cliente se ne accorge”. 

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