Settori più redditizi in cui investire oggi con una startup

Settori più redditizi in cui investire oggi con una startup nel post a cura di StartUp Magazine!

Bentrovati nel nostro angolo dedicato alle startup e all’innovazione a cura del magazine StartUp Mag.

Per l’argomento di oggi, vogliamo dare delle dritte utili a chiunque sia interessato ad investire in una neonata attività economica, ma che non abbia ancora le idee ben chiare su cosa e dove investire.

Nelle righe che seguono indicheremo i settori più promettenti in giro per il mondo, dove molte startup hanno deciso di investire il proprio capitale. Sarà un post parecchio importante e potrebbe risultare utile a tutti voi che state cercando un’idea dalla quale partire con il vostro business.

Benvenuti su StartUp Mag!

Settori più promettenti sui quali investire: dalla Baby Tech alle terapie digitali

Quali sono i settori su cui investire il proprio capitale per la realizzazione della propria idea di business? Vediamoli insieme nelle righe che seguono. Buona lettura da tutto lo staff di StartUp Mag!

Micromobility

Cosa si intende per Micromobility?

Questo settore si occupa della mobilità del passeggero collegato alla produzione di bici, scooter, skateboard elettrici, e le startup si sono avvicinate con grande entusiasmo a tale settore produttivo.

Con oltre il 60 percento della popolazione mondiale che dovrebbe vivere nelle aree urbane entro il 2030 rispetto al 55 percento nel 2018, secondo il Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite, i prodotti di micromobilità guadagneranno popolarità rispetto al tradizionale trasporto e transito di massa. E l’acquisto di Ford della startup Spin per 100 milioni di dollari ne è la prova che le grosse case automobilistiche stanno già pensando di porre il là ad una maggiore penetrazione sul mercato.

Terapie digitali

Altro settore molto caldo al momento e in rapido sviluppo è quello delle terapie digitali, in quanto games e software possono essere usati per trattare condizioni mediche, riducendo terapie farmacologiche. Pensiamo alla cura di malattie legate agli anziani (di cui parlammo in un precedente post sull’argomento), oppure al trattamento patologico di stati emotivi e psicologici, come depressione. Un esempio è quello di Click Therapeutics il quale ha recentemente raccolto $ 17 milioni dal gigante farmaceutico Sanofi e ha visto risultati incoraggianti nelle prime prove per l’app progettata per curare la depressione e aiutare le persone a smettere di fumare.

Settore della cannabis

C’è già una forte domanda negli Stati Uniti per prodotti contenenti Cannabidiol o CBD, un componente chimico naturale di cannabis e canapa non psicotropi, il che significa che non provoca effetti collaterali di carattere allucinatorio. Le aziende che offrono prodotti a base di CBD hanno un’enorme opportunità, poiché i propri sostenitori sostengono che la sostanza offre effetti anti-ansia, anti-infiammatori e antidolorifici. I consumatori stanno già adottando il CBD come prodotto da incorporare nella loro vita quotidiana. Ovviamente qui il problema da affrontare è di tipo normativo e legato principalmente allo stato nel quale ci si trova. In molti si sono cimentati in questo business con risultati altalenanti.

Settore alimentare e della nutrizione

Quello della sana alimentazione è un tarlo che negli anni si è insinuato nella testa di molti, riuscendo a convincere moltissime persone ad adottare stili alimentari non convenzionali pur di dimagrire, sentirsi meglio con loro stesse, combattere determinate patologie, e anche sentirsi più tonici. Nello specifico l’approccio genetico all’alimentazione è quello che più si è evoluto, diventando una delle nicchie di studio più promettenti al momento.

Sviluppare il tuo personale progetto genetico può aiutarti a capire esattamente ciò di cui il tuo corpo ha bisogno per essere al meglio, creando un’opportunità per le startup che possono aiutare i consumatori a prendere decisioni sul cibo personalizzate e basate sui dati.

Ad esempio nel novembre 2018, la società Arivale ha lanciato un’app nutrizionista chiamata Food Therapy, che consente agli utenti di ottenere risposte a tutte le loro domande nutrizionali e sulla propria salute, da dietisti registrati e nutrizionisti certificati entro cinque minuti. Mentre invece, la società di test genealogici Family Tree DNA ha collaborato con DNA Vitagene per offrire ai propri clienti un prodotto da $ 49 che unisce alimentazione, l’esercizio fisico e l’integrazione alla dieta, basato su analisi genetiche.

Baby Tech

Anche le nuove tecnologie legate ai bambini e ai neonati stanno riscontrando un grande successo nel mondo delle startup. Infatti sempre più imprese decidono di investire i propri capitali per la creazione di prodotti a tecnologia avanzata, che migliori la qualità e la sicurezza del nostro bebè.

Molte startup, ad esempio che operano in questo settore, stanno creando soluzioni innovative per il monitoraggio della fertilità, l’allattamento al seno e persino soluzioni tecnologiche per far dormire i bambini.

Una delle migliori startup che si trovano in questo settore è senz’altro Willow, il produttore di un tiralatte a mani libere; altra realtà interessante è Ava, che vende un braccialetto per il monitoraggio dell’ovulazione; infine abbiamo fasciatoi e bilance intelligenti, Hatch Baby.

Abbigliamento da lavoro

Avete capito bene, stiamo parlando di abbigliamento da lavoro. Si perchè passiamo gran parte della giornata lavorando e vestendoci in modi anche abbastanza scomodi. Ed ecco che il mondo delle startup sta creando le condizioni adatte a definire delle soluzioni d’ufficio e da lavoro, che coniugano comfort e professionalità.

Alcune startup che operano nel settore americano sono ADAY, Ministry of Supply, Lululemon e Mizzen + Main , solo alcuni dei nomi di spicco del settore.

NB: questo è un settore fiorente e ci sono poche statistiche sul suo valore di mercato. Potrebbe essere un modo per operare in condizioni di Oceano Blu.

Conclusioni

Quale che sia l’idea alla base della vostra startup, credetemi, occorre porsi nelle condizioni di offrire un prodotto dalla funzione d’uso ben delineata e utilizzare la tecnologia come arma di miglioramento del nostro stile di vita. Se si fa questo, e si individua il settore più promettente, dove magari c’è anche meno competizione, il risultato potrebbe essere davvero positivo.

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