Food and Beverage

Sconnessi Day: la giornata indetta da The Fork e dedicata alla convivialità

Sconnessi Day: la giornata indetta da The Fork e dedicata alla convivialità e alla disconnessione dalla rete Internet, nel post a cura di StartUp Mag

Un’invenzione atta a migliorare le relazioni tra le persone, che si trasforma in un modo per tenerle distanti. Internet ha trasformato la vita di ognuno di noi, poiché ha connesso, con la sua rete, tutti gli abitanti del globo. Al tempo stesso, però, ci ha allontanati. Soprattutto l’invenzione del cellulare prima e dello smartphone poi hanno cambiato radicalmente le nostre abitudini, portandoci ad essere connessi 24 ore al giorno. Spesso vediamo scene in cui sono tutti, con le proprie teste, abbassati verso lo schermo, senza accorgersi più della vita che va avanti e di quello che succede nel mondo reale.
Per aiutarci a tornare sulla terra e migliorare il nostro grado di socializzazione e convivialità, l’app The Fork ha indetto Sconnessi Day, la giornata contro la nomofobia (No Mobile Phone Phobia), per il giorno 22 febbraio: si tratta di una giornata intera, nella quale, nei ristoranti aderenti all’iniziativa e iscritti al programma, gli ospiti non potranno avere a disposizione i propri dispositivi per l’intera durata del pasto. Un ritorno a com’era e come dovrebbe essere nella realtà. Nello specifico, nei locali selezionati da TheFork, saranno disponibili delle box brandizzate per riporre all’interno i propri device.
Per comprendere meglio le motivazioni di The Fork legate a questa novità, la stessa azienda ha indetto un interessante sondaggio, dal quale emergono dei dati che fanno davvero riflettere. Il 30% degli utenti intervistati (circa 2.000 persone) scrolla i social, fotografa il piatto in tavola o controlla posta e messaggi, magari appoggiando lo smartphone sul tavolo. Un’abitudine che toglie tempo alla socializzazione e alla convivialità. Secondo i dati raccolti da TheFork, il 54% degli intervistati dichiara anche di distrarsi con il proprio smartphone. I motivi sono: telefonare (23%), controllare i social (17%) e chattare (14%). C’è anche chi, preso dagli impegni quotidiani, non riesce a staccare la spina e finisce per controllare le mail (6%). Il 29% dei rispondenti fotografa il cibo e lo posta in tempo reale sui social media. Eppure, questa distrazione non è ben vista: infatti dà fastidio a chi si trova a tavola con noi. Il 70% di loro non approva il comportamento di chi lo pratica, mentre il 60% ammette di sentirsi infastidito e il 10% in imbarazzo.
Dal sondaggio emerge, però, anche una forte volontà di cambiamento: più della metà dei rispondenti al sondaggio (circa il 55%), infatti, afferma di voler ridurre di molto questa abitudine (33%), se non eliminarla completamente (22%).
Quali sono i ristoranti aderenti all’iniziativa nelle principali città italiane, come Milano, Roma e Napoli? Vi è un elenco di 15 ristoranti, a seconda della città. Vediamole insieme.
Nella città più connessa d’Italia, Milano, ecco le cinque insegne dove “staccare la spina” e godersi un momento di socialità “in real life”, senza distrazioni, calendar, reminder e likes:
  • Bulk Mixology Food&Bar
  • Portico84
  • Govinda
  • La cucina dei frigoriferi milanesi
  • Dino in Ripamonti
A Roma, nei ristoranti selezionati, basterà il buon cibo per disconnettersi dallo smartphone. E no, non vale neanche utilizzarlo per scattare foto ai piatti. I locali sono:
  • Ombre Rosse
  • La Bocca di Roma
  • La Bottega Roma
  • Art Cibò Ristorante dai Pupi
  • Ristorante Ambasciata
A Napoli, si sa, il cibo fa da padrone! Largo, dunque, a ristoranti dove la goduria sarà assicurata:
  • Oceano Restaurant
  • Sombrero Vino e Panini
  • É pronto o mangià
  • Panariè
  • N’Express