Pagamenti digitali: Satispay alla conquista del mercato

Satispay alla conquista del mercato dei pagamenti digitali

La corsa agli ai pagamenti digitali è iniziata e i maggiori deterrenti di opportunità di business sono i cosiddetti colossi del digital! Da semplici network o fornitori di prodotti tecnologici, pian piano stanno sempre più diversificando il loro portafoglio di servizi al consumatore, cannibalizzando qualsiasi settore. Non ultimo è stato il settore del payment, nel quale abbiamo assistito nel 2017 all’affermazione di Apple Pay, mentre il 2018 scatterà l’ora X per WeChatPay anche in Italia. L’arrivo di queste nuove forme di pagamento ha minato quello che per anni è stato il monopolio detenuto dalle banche. Infatti, il passaggio alla forma concorrenziale in questo mercato, ha comportato la costante perdita di dati necessari alle banche per poter aggiornare gli algoritmi sui propri clienti, innescando una perdita di potere decisionale nella stabilizzazione del prezzo dei servizi finanziari al consumatore.  Se in Italia non è ancora arrivato questo passaggio di testimone, in altri paesi come in Cina, le banche hanno dovuto abbandonare questa voce di ricavo all’interno dei bilanci.

Se vi state chiedendo se i colossi digitali si sono già spartiti la torta del mercato del payment, vi sbagliate di grosso. Infatti, a farla da padrona è una startup italiana di nome Satispay. Questa, nata nel 2013, è riuscita a distinguersi in questo mercato, grazie alla possibilità di collegarsi direttamente al conto corrente degli utenti gestendo i pagamenti digitali attraverso i bonifici, in modo da scavalcare i tradizionali canali.

Satispay è riuscita a costruire il suo valore su tre fattori fondamentali:

  • Facilità di utilizzo;
  • Semplicità di funzionamento;
  • Sicurezza della transazione.

Attraverso Satispay, è possibile effettuare dei micropagamenti con il proprio smartphone, senza addebitare alcun costo né per l’utente, né per l’esercente. L’unica spesa è a carico di chi vende soltanto se si superano i €10. Dalle stime rilasciate dalla stessa startup, si nota come questo canale di pagamento sia molto più apprezzato dal pubblico rispetto alle classiche carte di credito, con utilizzo mensile che oscilla in media tra le 6/7 volte. Non a caso Satispay è stata scelta dalla COOP, entrando di fatto nel campo della grande distribuzione, permettendo così alla cooperativa di offrire opzioni di pagamento innovative, proiettandola nel mondo dello smart retail.

Ecco a voi il video di presentazione della startup italiana:

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