Salute e Medicina

Podcast: arriva Smemorati, il nuovo programma che tratta del tema dell’Alzheimer

Podcast: online Smemorati, il nuovo programma che tratta del tema dell’Alzheimer, a cura di Chora Media e GE HealthCare

La tecnologia odierna al servizio dell’uomo moderno. Non uno slogan ma un’esigenza reale, sentita, che ci spinge ad andare avanti nella ricerca di soluzioni innovative in grado di risolvere i problemi di questo mondo. Anche il podcast, che è sempre più utilizzato nel tempo libero, può essere utile allo scopo. Soprattutto quando questo viene utilizzato con l’obiettivo di raccontare una storia, dare informazioni utili su un determinato argomento oppure per sensibilizzare l’opinione pubblica su un determinato tema. E’ il caso del podcast Smemorati, prodotto da Chora Media in collaborazione con GE HealthCare – azienda leader a livello mondiale nella tecnologia medica, nella diagnostica farmaceutica e nelle soluzioni digitali, il quale tratta di un tema abbastanza attuale come quello dell’Alzheimer, che oggi colpisce circa 55 milioni di persone nel mondo, un milione solo in Italia. Il podcast è scritto e narrato da Anna Maria Selini, una giornalista specializzata in aree di crisi e con la passione per le biografie, la quale, durante il covid e il lockdown, decide di intervistare suo padre, con il duplice scopo di esercitarsi con la scrittura e distrarlo dalle lunghe giornate chiusi in casa. Il podcast fa parte del Chora Academy, alla prima edizione.

Anna Maria decide così di riportare alla vita i ricordi di Giulio, suo padre affetto da Alzheimer, il quale racconta una serie di storie ed episodi incredibili: è il caso dei racconti di un conte ribelle con la passione per il gioco d’azzardo e di Junio Valerio Borghese, comandante romano della X Mas, i quali si intrecciano a quelli di altri personaggi della bassa bergamasca, come una “madonna” capace di scacciare fascisti a mattarellate e un nonno senza mani ma con la pedata facile.

Il podcast, inoltre, si arricchisce di altri contributi di medici ed esperti sul tema dell’Alzheimer, come Patrizia Spadin, presidente e fondatrice di AIMA, la prima associazione italiana per l’Alzheimer nata nel 1985, Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti di Alzheimer in Italia, direttore scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia e presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, e Alessandro Padovani, presidente della Società Italiana di Neurologia. L’obiettivo è spiegare cosa accade alla memoria e come questa funzioni, oltre a spiegare i diversi meccanismi che il nostro cervello mette in atto per colmare quei vuoti, propri di questa malattia.

Sara Poma, Head of Chora Studio, dichiara:

Credo da sempre che la potenza delle storie personali sia anche quella di accendere la luce su fatti più grandi, che ci coinvolgono come collettività. In questo senso Anna e suo padre Giulio sono al centro della vicenda, ci si affeziona alle loro voci, ma contemporaneamente la loro esperienza con la malattia può risuonare in tantissime persone che si ritrovano ad affrontare situazioni simili”.

William Vaccani, General Manager PDx GE HealthCare IMI, agguinge:

“L’Alzheimer rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie del nostro secolo ed è importante creare consapevolezza per superare lo stigma che questa malattia genera. Abbiamo fortemente voluto questo progetto che pensiamo possa sensibilizzare sulla patologia, dando al contempo conforto a pazienti e familiari che quotidianamente ci convivono. È fondamentale intercettare, misurare e rallentare la progressione dell’Alzheimer e questo è possibile solo grazie ad un SSN sempre più efficiente e a soluzioni diagnostiche all’avanguardia.

Il podcast è composto da 5 episodi da 20 minuti ognuno, disponibili a partire dal 14 marzo su Spotify e sulle altre piattaforme, come Apple Podcast, Spreaker e Google Podcasts, con una nuova traccia ogni giovedì fino all’11 aprile, data dell’ultimo episodio.

Vi lasciamo alla sinossi generale e ai credits.

Sinossi generale

Quando Anna Maria ha iniziato a intervistare suo padre, lui l’ha stupita con storie che nessuno ricordava più. Come quella del Principe Borghese, il comandante della X Mas, chiuso nello stanzino di sua nonna o quella di un conte morto per le botte. Storie che nessuno allora sembrava sapere.

Solo che il Giulio, suo padre, aveva l’Alzheimer e spesso inventava per riempire i buchi. Così Anna si è messa a indagare. Ma mentre scavava nel passato, suo padre si perdeva nel presente, portandola per questo a fare indagini anche sull’Alzheimer.

In questa ricerca – storica, personale e della malattia – Anna intesse un nuovo rapporto col padre e, insieme a esperte ed esperti, esplora, con apparente leggerezza, il morbo che in Italia colpisce 600 mila persone, coinvolgendo altri 3 milioni, tra familiari e assistenti.

E tra un buco della memoria e l’altro, ci ricorda che forse, a volte, i veri smemorati siamo noi.

 

Titoli e sinossi dei singoli episodi

 

Ep. 1 – Bugie e invenzioni

Durante la pandemia di Covid-19, Anna Maria decide di intervistare suo padre Giulio, per distrarlo un po’. Nonostante faccia la giornalista, non gli ha mai chiesto della sua infanzia e quando lui comincia a raccontare, le si apre un mondo fantastico. Dei tanti racconti, uno la colpisce in modo particolare: riguarda la seconda guerra mondiale e il comandante della X Mas, Junio Valerio Borghese. Il problema è che il padre di Anna ha l’Alzheimer e spesso inventa per riempire i buchi. Possibile che anche questa sia un’invenzione? Anna decide di indagare e di approfondire anche la conoscenza della malattia, intervistando uno dei massimi esperti in Italia di Alzheimer, il professor Marco Trabucchi.

 

Ep. 2 – Il conte e il nonno senza mani

La ricerca di Anna Maria non è solo rivolta a verificare la presenza di Junio Valerio Borghese, a Calcinate, il paese in cui suo padre è cresciuto, in provincia di Bergamo. C’è un’altra figura ricorrente nei racconti del Giulio: il conte Passi, un nobile, amante del gioco e degli aperitivi, che sarebbe stato in ottimi rapporti con suo nonno, una figura decisamente più austera. Ma indagando sul conte, Anna Maria scoprirà fatti sconosciuti anche sulla sua famiglia. Famiglia che l’Alzheimer ha sconvolto, così come avviene sempre. A parlarne con Anna è Patrizia Spadin, presidente di Aima, la prima associazione in Italia per la malattia di Alzheimer.

 

Ep. 3 – Dubbi

Mentre la ricerca avanza ed emergono nuovi particolari sul conte Passi e sul principe Borghese, Anna Maria viene assalita dai dubbi: starà facendo la cosa giusta? I racconti del padre sono veri o sta assecondando le invenzioni di un  malato? È rischioso quello che sta facendo per la sua salute? Ne parla così con il professor Trabucchi, che spiega l’importanza della conoscenza della vita del malato e la necessità di una relazione, con chi lo assiste, fatta di dolcezza e grande considerazione. Intanto, la ricerca prosegue e delle informazioni importanti sulla vita del conte potrebbero essere rivelate.

 

Ep. 4 – I detective e la suora

Anna Maria cerca di coinvolgere Giulio in ogni fase della ricerca e nel loro girare, a caccia di notizie e testimonianze, ritornano in un luogo iconico per la loro storia personale: il cimitero di Calcinate. Accompagnati da una suora, vanno alla ricerca di informazioni sul conte Passi. Anna Maria è entusiasta: sembrano due detective usciti da un romanzo di fine ‘800, ma Giulio a tratti sprofonda nel suo mondo, isolato dalla malattia.

Questo porta Anna a riflettere non solo sui problemi comportamentali dei malati di Alzheimer – ancora una volta è il professor Trabucchi a spiegarli – ma anche sul nuovo rapporto con suo padre. È come se la malattia lo avesse rafforzato o forse la sua è solo una fuga? Poi arriva una scoperta inaspettata sull’identità del conte Passi.

 

Ep. 5 – La caccia al tesoro

Manca un solo tassello alla fine del viaggio: scoprire la verità sulla presenza della X Mas e del suo comandante, Junio Valerio Borghese, nel piccolo comune di Calcinate. Anna Maria, grazie all’aiuto di due donne del paese, raggiunge due insperati testimoni oculari, che la aiuteranno a fare luce sulla vicenda. L’ultimo episodio è anche il momento per riflettere sulla condizione di Giulio e per esplorare le cure oggi disponibili e la possibilità di ottenere una diagnosi precoce della malattia.

Anna è arrivata fino in fondo, ma vorrebbe continuare la ricerca all’infinito. Cosa ne sarà di lei ora che il suo compagno di avventure, il Giulio, non c’è più?

 

Credits

Smemorati è un podcast prodotto da Chora Media per GE HealthCare.

Scritto e raccontato da Anna Maria Selini con il supporto redazionale di Simone Clemente.

La cura editoriale è di Sara Poma.

La supervisione del suono e della musica di Luca Micheli.

La post produzione e il montaggio sono di Cosma Castellucci

La producer è Monia Donati.

La fonica di studio è Lucrezia Marcelli.