Phenix, l’app contro gli sprechi alimentari raccoglie 15 milioni di euro di finanziamento

Phenix, l’app contro gli sprechi alimentari raccoglie 15 milioni di euro di finanziamento per combattere il problema del cibo invenduto

Uno dei problemi più annosi che attanaglia la nostra economia è quello dello spreco di cibo. Ogni giorno finiscono nell’immondizia tonnellate su tonnellate di cibo invenduto e ancora pronto per essere consumato.

Solo in Italia, secondo stime Coldiretti, sono stati sprecati ben 67 kg di cibo per abitante, ossia oltre 4 milioni di tonnellate di cibo ancora buono. Una quantità davvero esorbitante, che se sommata a tutte le economie dei paesi occidentali, diventa davvero un qualcosa di difficile quantificazione.

In un periodo come questo, dove vi è scarsità di materie prime e non vi è cibo utile nei paesi del terzo mondo, che devono combattere fenomeni come siccità ed eventi climatici avversi, diviene qualcosa di insopportabile solo a pensarlo. Ed è per questo che il nostro portale vuole dare il giusto peso e spazio a realtà come quella di Phenix, una scale-up francese, la quale ha chiuso un nuovo round di finanziamento da circa 15 milioni di euro, utili a finanziare la sua attività. Nello specifico, Phenix ha sviluppato un range di soluzioni tech anti-spreco, utili a salvare circa 200 milioni di pasti. Attraverso la sua app, che mette in contatto esercenti di attività commerciali (bar, ristoranti, catering, ecc) e consumatori, l’azienda è attiva contro lo spreco alimentare a Milano, Torino e Bologna (se vogliamo solamente citare le città italiane). Tra i punti vendita affiliati abbiamo anche MD.

Il round di finanziamento da 15 milioni di euro

Phenix ha ricevuto questo round di finanziamento da 15 milioni di euro, che coinvolge anche altri tre nuovi fondi di climate tech, che sono: BNP Paribas Solar Impulse Venture Fund, che investe in startup che lavorano per la transizione ecologica, BNP Paribas Asset Management attraverso un fondo dedicato all’economia sociale e Lombard Odier Investment Managers Sustainable Investments, attraverso il fondo “Circular, Lean, Inclusive and Clean economy”.

Phenix ha potuto contare anche sul rinnovato sostegno degli investitori storici, che confermano la loro fiducia nel management partecipando a questa nuova operazione, ovvero: INCO Ventures, ETF Partners, BPI EcoTechnologies e Danone Manifesto Ventures.

Laura Wirsztel, Partner del fondo BNP Paribas Solar Impulse Venture, ha così commentato:

“L’implementazione di soluzioni per promuovere l’economia circolare e la lotta allo spreco sono diventate importanti sfide ecologiche e sociali. In un momento in cui più del 30% del cibo mondiale viene gettato via e in cui il consumo e la produzione responsabili sono diventati essenziali per garantire uno sviluppo sostenibile, Phenix ha dimostrato che le sue soluzioni tech innovative consentono di passare dalle parole ai fatti. Mettendo in contatto supermercati, produttori e negozi di alimentari con associazioni e consumatori per raggiungere l’obiettivo zero spreco, Phenix si è affermata come leader nel mercato anti-spreco e sta registrando una rapida adozione da parte dei suoi clienti. Siamo lieti di poter sostenere il talentuoso team di Phenix mentre continua a far crescere l’azienda, con l’obiettivo di fare dello zero spreco il nuovo standard di mercato”. 

Fabrice Bienfait, Partner, Partner ETF, aggiunge:

“Dal nostro investimento nel 2018 insieme a Bpifrance, Phenix ha continuato a innovare per aiutare i retailer a ridurre gli sprechi alimentari, registrando una crescita significativa. Siamo molto felici di vedere investitori di impatto come BNP Paribas Solar Impulse e Lombard Odier unirsi a questo round di finanziamento”. 

Il modello di business di Phenix

Il modello di business di Phenix è improntato sulla riduzione dello spreco alimentare, soprattutto in un momento come questo, fatto da guerre, crisi economica e climate change, che rischia di mettere a repentaglio il benessere delle popolazioni mondiali. Il business del brand vuole combattere gli sprechi, che solo in Europa è quantificabile in 88 milioni di tonnellate di cibo l’anno, ancora buono, sprecato.

Tra i paesi europei dove è maggiormente presente Phenix segnaliamo Francia, Spagna, Portogallo, Italia e Belgio,

Phenix si pone un obiettivo ambizioso nei prossimi mesi: superare i 10 milioni di download della sua applicazione anti-spreco entro il 2024.

Jean Moreau, Co-fondatore e Presidente di Phenix, ha così commentato:

In un momento in cui gli investitori prediligono il profitto rispetto alla crescita accelerata, questo round conferma la rilevanza e la forza del modello economico di Phenix,  orientato all’impatto sociale e ambientale, mantenendo un modello di crescita sostenibile ed equilibrato, che diventerà lo standard negli anni a venire.”