Perchè falliscono le startup: le quattro aree necessarie alla sopravvivenza aziendale

Perchè falliscono le startup? Ve lo spieghiamo in Start Up Magazine!

Perchè falliscono le startup?

E’ una domanda che si pongono in molti e speriamo in questo post di darvi le giuste informazioni ed evitare il tracollo della vostra giovane impresa!

Prima di tutto occorre dividere i business tra B2B e B2C poiché è importante capire subito, in base al mercato, come dobbiamo sviluppare la nostra attività. Se il target è il consumatore finale allora avremo bisogno di alcuni strumenti, se invece il cliente è un’altra azienda i mezzi da adottare al fine di sopravvivere saranno altri.

In generale si sono individuate quattro aree necessarie alla sopravvivenza aziendale:

  • Area del mercato;
  • Area del modello di business;
  • Area team e know-how;
  • Area finanza;

Tutte queste aree hanno bisogno di analisi approfondite e di lavoro costante, oltre che di professionisti in grado di presidiarle con una certa cura, poiché allo stesso modo sono importanti per la sopravvivenza della tua startup e la loro mancanza porterà quasi sicuramente (possiamo anche eliminare il quasi) al fallimento della startup!

Area di mercato

Conoscere il proprio mercato di riferimento è il primo passo per il successo della propria business idea. Ma incredibilmente quella che appare l’area forse più importante di tutte (se non vi è mercato e non lo si conosce bene come fate a vendere il vostro prodotto/servizio?) è quella dove si commettono gli errori più grandi, facendo naufragare tutta l’azienda.

La conoscenza non consta solo di slide ma di continuo monitoraggio e aggiornamento dei dati, del target, dell’analisi delle buyer personas, dei competitor, delle tecnologie collegate a quel mercato.

In generale fanno parte di quest’area:

  • Funzioni d’uso del prodotto/servizio;
  • Il prezzo di vendita;
  • Il target;
  • I competitor;
  • Tempi e strategie di vendita;

Area del modello di business

Quest’area consta dell’insieme delle combinazioni di elementi che danno vita al cosiddetto Business Model (tra i quali il più famoso e conosciuto è il Business Model Canvas) che racchiude tutti i punti focali che devono guidare le nostre azioni quotidiane e nel lungo termine. Questo punto vi consente di descrivere in maniera visuale la value proposition, l’infrastruttura aziendale, i clienti, i canali di comunicazione e di vendita, la struttura dei costi e dei ricavi.

Le domande a cui rispondere attraverso il Business Model sono:

  • Che problema voglio risolvere?
  • Quali sono le alternative al mio prodotto/servizio?
  • Cosa ho in più/Cosa mi differenzia dai miei competitor?
  • Che valore riesco a passare ai miei clienti?
  • Come intendo rendere profittabile la mia idea?
  • Come voglio vendere il mio prodotto/servizio?
  • Quali sono i possibili key partners che possono aiutarmi a lanciare l’idea?

Area team e know-how

In quest’area ci sono l’insieme di personalità e competenze delle persone che lavorano nella nostra azienda. I soci e gli investitori devono ad esempio andare d’accordo tra loro. Infatti il disaccordo tra i fondatori e soci è uno dei problemi più riscontrati all’interno delle startup che poi sono fallite. Il team poi deve essere ben assortito e organizzato, lavorando in modo coordinato.

Inoltre le principali caratteristiche della composizione del team, da non trascurare, sono:

  • ogni elemento a partire dal CEO, deve essere preparato a gestire tasks diverse;
  • ogni elemento deve poter gestire le funzioni degli altri componenti del team;
  • lo staff deve avere la voglia di creare insieme una famiglia, condividendo competenze, energia, mission e valori portanti dell’impresa;

Area finanziaria

L’area finanziaria o comunque della finanza è la quarta area da analizzare. Infatti questa rappresenta l’ambito dove gli errori possono costarci davvero caro, in tutti i sensi. L’errore più comune che si commette in quest’area è lo sbaglio sulla stima dei fondi necessari ad avviare l’attività, sovrastimando o sottostimando l’ammontare necessario per l’avvio dell’attività.

Altri errori comuni commessi in quest’area sono:

  • mancanza di investitori: senza soldi non si va lontano. Infatti molte volte la colpa del fallimento è dovuto alla scarsità dei fondi disponibili;
  • spendere male i fondi a disposizione: attenzione ad ottimizzare le spese;
  • divergenze di opinioni tra gli investitori portano ad una creazione di una governance ingessata, che fa male all’operatività del progetto;

Speriamo di avervi aperto gli occhi sui motivi per i quali falliscono le startup. Se anche voi volete dire la vostra sull’argomento, potete lasciare un commento!

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.