Paul Davison: bio del co-fondatore di Clubhouse

Paul Davison: bio del co-fondatore di Clubhouse nel post a cura di StartUp Mag

Bentrovati su StartUp Mag, il sito dedicato al mondo delle startup e dell’innovazione. Per il post di oggi, vogliamo tornare a parlarvi di imprenditori famosi, e lo facciamo parlandovi di Paul Davison, il co-fondatore di Clubhouse, il famoso social medium solo audio, che in un solo anno è divenuto uno dei più interessanti nel panorama dei social network. Questa piattaforma è stata fondata insieme a Rohan Seth e in un anno ha raccolto circa 13 milioni di download, divenendo così una delle app più scaricate degli ultimi mesi.

Vediamo qui insieme la vita di Paul Davison, i suoi step professionali e dati legati a Clubhouse, la sua creatura che è già diventata un gigante, con una valutazione odierna che si aggira sul miliardo di dollari.

Paul Davison: vita dell’imprenditore americano

Non si sa molto in verità di Paul Davison. Infatti sono poche e scarne le notizie co-fondatore di Clubhouse.

Sappiamo che Paul Davison è nativo della città di San Diego, ha 32 anni e ha terminato gli studi alla Stanford, per poi conseguire un MBA presso la Stanford Business School. Nel suo percorso scolastico segnaliamo anche l’aver frequentato un liceo esclusivo di San Diego, California, e di essere stato membro di un club per “leader e imprenditori emergenti”.

Dopo la laurea, ha svolto con tirocinio presso Google e dopo l’MBA ha lavorato per la società di consulenza Bain and Co. Successivamente lavora per Metaweb, una startup acquisita da Google nel 2010.

Più tardi Paul Davison fonda la società Math Camp, che è colei che lancia Highlight, la prima opera significativa di Paul. Trattasi di un’app che segnala la presenza nelle vicinanze di altre persone che hanno scaricato la medesima applicazione. Per promuoverla, l’azienda ha pagato alcuni giovani per girovagare per il centro di Austin indossando un dolcevita bianco con il logo Highlight. Successivamente lancia un’app chiamata Roll, che chiede agli utenti di condividere ogni foto con un gruppo di amici, che però si rivela un flop.

Alla fine Match Camp e la sua tecnologia è ceduta a Pinterest. Nel 2019 lo stesso Paul Davison lascia Pinterest per rimettersi in pista insieme a Rohan Seth, lanciando così Clubhouse, appartenente alla società nella quale è CEO, ossia Alpha Exploration Co. che in poco più di un anno ha raccolto consensi unanime.

I dati di Clubhouse ad un anno dal suo lancio

Ad un solo anno dal lancio di Clubhouse, la piattaforma solo audio ha conosciuto un notevole sviluppo, divenendo una delle applicazioni più scaricate al mondo, nonostante sia appannaggio solo di iOS e scaricabile su invito. Infatti questa strategia ha permesso al social di crescere in modo costante ma al tempo stesso di dotarsi della tecnologia utile a sostenere la sua crescita. Al momento sta lavorando anche alla versione per Android e ad un metodo di remunerazione dei creator.

La piattaforma in un solo anno ha raccolto circa 13 milioni di download, così suddivisi per paese:

  1. USA: 3.2 million
  2. Japan: 1.8 million
  3. Germany: 735,000
  4. Brazil: 615,000
  5. Russia: 540,000
  6. Malaysia: 567,000
  7. Italy: 435,000
  8. UK: 397,000
  9. South Korea: 387,000
  10. Turkey: 363,000

I dati sono stati raccolti dall’app Annie, un software che misura i dati e le statistiche relative ai diversi social media.

L’Italia si trova al settimo posto complessivo, segno che agli italiani piace e non poco questa nuova applicazione, che permette di prendere parte a conversazioni su un argomento specifico senza però avere l’ausilio del video.

Staremo a vedere come si svilupperà in seguito l’app e quali saranno i successivi sviluppi della carriera di Paul Davison. Alla prossima con i post a cura di StartUp Mag!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.