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Open Day SMI Group: successo per l’edizione 2024

Open Day SMI Group: successo per l’edizione 2024 sul tema dell’Intelligenza Artificiale

Si è tenuta a Roma, lo scorso 6 giugno, la terza edizione dell’Open Day di SMI Group, che per l’edizione 2024 ha scelto di trattare il tema attuale dell’IA e delle sue possibili applicazioni in ambito aziendale.

L’evento dal titolo Human & Machine ha evidenziato ancora una volta la grande potenzialità di questa nuova tecnologia, ma a patto che sia guidata dall’uomo. L’obiettivo è renderla efficace, ma anche etica e sostenibile.

La giornata ha visto due fasi distinte, ma di eguale importanza: la plenaria e gli incontri one-to-one con gli undici partner tecnologici presenti.

La sessione plenaria ha visto il giornalista Marco Maria Lorusso moderare i diversi interventi, tra i quali citiamo quelli di Giacinto Spinelli, Sr Regional Sales Manager Italy & BeNeLux di A10, Luca Bin, EMEA Senior Sales Engineerdi Barracuda, Mirko Cappuccio, Regional Sales Director | Strategic Sales  – PBST di Cisco, Alfonso Caroli, Partner Sales  Manager | South Europedi Contentsquare, Francesco Russo, Partner Account Manager Sud Europa di Cradlepoint, Francesco Imposimato, Amministratore unico di Hesplora, Daniele Giagnoli, Lead Solutions Consultant | Amministratore unico di OpenText Cybersecurity, Stefano Bucci, Country Leader Technology Software Engineers di Oracle, Pietro Brignone, Business Development Manager di SmartIT, Andrea Scattina, Country Manager Italy di Stormshield e Gioacchino D’Amore, Channel Account Manager di Watchguard. 

Gli incontri one-to-one, invece, hanno visto evidenziare spunti interessanti sui temi di Cybersecurity, Insights e Analytics – Process mining, Reti e cloud e Database.

Lato Cybersecurity si rimarca l’importanza dell’IA per scongiurare attacchi informatici e perdita dei dati sensibili degli utenti. Esempi sono la protezione dagli attacchi DDoS proposta da A10, capace di neutralizzare anche gli attacchi più sofisticati, distinguendo con precisione un aggressore da un utente legittimo. Allo stesso tempo, si evidenzia la soluzione agli attacchi di ransomware proposta da Barracuda. E ancora la soluzione di OpenText, uno strumento di analisi comportamentale avanzata che utilizza l’apprendimento automatico per identificare anomalie comportamentali che indicano minacce. Vanno nella stessa direzione anche Cisco, anche con la recente acquisizione di Splunk, Stormshield e WatchGuard.

Se guadiamo ad Insights e Analytics – Process mining, si evidenzia l’importanza della comprensione e dell’analisi dei dati, che consentono di estrarre elementi utili al proprio business. Contentsquare, realtà di Digital Experience Analytics, ha ad esempio compreso l’uso dell’AI per creare delle soluzioni che trasformano i dati comportamentali degli utenti in insights ad ogni tappa del loro percorso online, consentendo alle aziende di ottenere il giusto riscontro in termini di conversioni. Lo stesso fa Hesplora, startup innovativa, che concentra la sua ricerca sull’AI nel supportare le organizzazioni nella digital trasfomation anche mediante il process mining, ottenendo una completa governance dei processi aziendali.

Se guardiamo alle Reti e al Cloud, l’imperativo resta la connettività affidabile, sicura e agile. Cradlepoint, ad esempio, utilizza l’IA per migliorare l’efficienza della gestione dei dispositivi e delle applicazioni digitali, connettività WAN e sicurezza rete e Internet.

Infine, i Database, con l’Intelligenza Artificiale che è capace di trasformare i dati in modelli più settoriali, che forniscono risultati migliori e più utili alle aziende. Oracle ha applicato ai big data la sua ricerca nel campo dell’AI, fornendo una soluzione in grado di gestire semanticamente i dati non strutturati, combinandoli con i dati strutturati aziendali, aumentandone la capacità di fornire risposte accurate, pertinenti e basate sul patrimonio informativo aziendale.

Cesare Pizzuto, CEO di SMI, ha così dichiarato:
“Abbiamo scelto di parlare di Intelligenza Artificiale perché per capire bene cosa sarà il futuro bisogna guardare il passato: sin dall’antichità noi umani siamo diffidenti per natura verso ogni tecnologia che porta progresso. L’AI “aggiungerà” valore alle attuali conoscenze, senza sostituirle. Usandola opportunamente, grazie al “tocco umano”, offrirà una nuova visione che ci consentirà di crescere”.
Stefano Tiburzi, COO di SMI, ha aggiunto:
“Abbiamo messo al centro della nostra gestione aziendale l’importanza del dato e questo ci ha aiutato molto a dare valore alla nostra azienda. Abbiamo imparato che il vero potere dei dati non è solo trasformare i processi aziendali, ma l’intera cultura del fare impresa. Quindi i dati utilizzati non per le tattiche, ma per fare strategia. L’IA di fatto è un mega contenitore di dati, ma serve sempre la competenza e la professionalità che solo l’intelligenza umana può garantire. “Human and Machine”, titolo di questo Open Day, è la rappresentazione di questo approccio”.  
Cinzia Mingiardi, Chief Marketing Officer di SMI, ha così concluso:
“Gli interventi agili e diretti dei nostri partner tecnologici hanno approfondito il tema comune dell’Intelligenza Artificiale, mostrando come ben presto l’AI potrà semplificare molti processi quotidiani, migliorando la produttività e la sicurezza, ma sempre nel rispetto dell’etica all’interno di un quadro di valori condivisi”.