NFT: parrocchia di Bologna produce e rivende i suoi capolavori di cripto-arte

NFT: parrocchia di Bologna produce e commercializza e i suoi capolavori di cripto-arte su Zillica

Gli NFT sono uno dei trend del momento. I Non Fungible Token (definizione estesa di NFT) sono sulla bocca di tutti ed è sorta una vera e propria gara ad accaparrarsi l’ultimo pezzo d’arte del nuovo Millennio. E c’è chi ha intravisto la possibilità di entrarvi. Ma nessuno si sarebbe aspettato che nel mercato entrasse anche la Chiesa. Infatti, una parrocchia di Bologna, guidata da don Davide, ha deciso di rendere disponibili, sotto-forma di NFT, le opere d’arte disponibili nella chiesa bolognese. Sono state così ricreate con questa tecnologia delle opere d’arte digitali che sono presenti presso la famosa chiesa, che si trova proprio nel cuore della città emiliana, e rimesse in vendita su Zillica già a partire dal mese di aprile.

Intervistato all’Ansa, don Davide ha così commentato questa stupefacente notizia:

“Non sono un nerd, né un hacker o un programmatore ma ho sempre avuto interesse per quello che gli strumenti tecnologici rappresentano come rivoluzione antropologica. Siamo arrivati prima di Britney Spears”.

Le opere in NFT della chiesa di Santa Maria della Carità e San Valentino della Grada hanno già attirato l’interesse di alcun collezionisti e appassionati. Un modo diverso di vedere l’arte nel 2021 e renderla disponibile in versione digitale a tutti coloro che sono interessati.

Facciamo un grande in bocca al lupo a don Davide per questa idea brillante, segno dei tempi che cambiano anche per la chiesa. Che si fa più digital e al passo con la tecnologia.

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