Leadership al femminile: i consigli delle 15 donne più carismatiche al mondo

Leadership al femminile: i consigli delle 15 donne più carismatiche al mondo, nel post a cura di StartUp Mag

Una ricerca condotta dalla Harvard Business Review ha scoperto che le donne sono leader migliori nei momenti di crisi. La leadership, si sa, è un elemento fondamentale per un’impresa e come tale è un pre-requisito da possedere qualora si voglia intraprendere un’attività imprenditoriale oppure ricoprire determinati ruoli nel top management di un’azienda.

Sulla scia di questa ricerca così importante, OnDeck ha voluto evidenziare le lezioni di leadership delle donne fondatrici oppure AD, che sono al top nei propri campi. Prima di tutto si sono individuati 15 nomi di leader femminili di successo, per poi identificare consigli chiari e attuabili sulla leadership provenienti dalle stesse, frutto di studi e ricerche approfondite.

Vediamo subito i quindici nomi di donne leader nei propri settori d’appartenenza:

  1. Whitney Wolfe Herd, founder & CEO Bumble
  2. Caterina Fake, Co-founder, Flickr
  3. Mary Barra, CEO, General Motors
  4. Indra Nooyi, CEO, Pepsi Co
  5. Susan Wojcicki, CEO YouTube
  6. Janett Liriano, Co-founder & COO, MadeMan
  7. Lisa Su, CEO, Advanced Micro Devices Inc
  8. Emily Weiss, Founder, Glossier
  9. Tyler Haney, Founder, Outdoor Voices
  10. Sheryl Sandberg, Founder, LeanIn
  11. Ambika Singh, Founder & CEO, Armoire
  12. Rowena Everson, Former CEO, Standard Chartered
  13. Helen Robertson, Franchise Owner, Expedia Cruises
  14. Karen Young, Founder, Oui the People
  15. Miku Hirano, Co-founder & CEO, Cinnamon

Analizzando le loro storie, è possibile estrapolare alcuni interessanti consigli da mettere subito in pratica per acquisire maggiore leadership e anche, perchè no, un pizzico di autostima in più.

Whitney Wolfe Herd, founder & CEO Bumble afferma:

Quando accetti che il fallimento è una buona cosa, può effettivamente essere un’enorme spinta verso il successo.

In effetti, il fallimento è un elemento contemplabile dell’attività d’impresa. Ti consente di acquisire esperienza e capire meglio dove ha sbagliato le volte precedenti, avvicinandoti così al successo.

Diverso il consiglio di Caterina Fake di Flickr:

Così spesso le persone lavorano duramente per la cosa sbagliata. Lavorare nel modo giusto è probabilmente più importante che lavorare sodo.

Il senso di questo consiglio sta nel fatto di dare la priorità al lavoro fatto nel modo giusto, che può aiutare a ridurre lo stress, migliorare produttività e aiutare a concentrarsi sul lavoro che conta di più.

Altro consiglio importantissimo giunge poi da Mary Barra di General Motors, che afferma:

Va bene ammettere ciò che non sai. Va bene chiedere aiuto. Ed è ancora più importante ascoltare le persone che guidi – in effetti, è essenziale.

In effetti ciascuno di noi brilla in determinati campi, ma è lacunoso in altri. Delegare a coloro in cui abbiamo fiducia ci consentirà di colmare quelle lacune personali e preservare la nostra leadership. Inoltre saper ascoltare i consigli degli altri è una delle qualità più importanti che un buon leader deve possedere.

Secondo Indra Nooyi di Pepsi Co. non occorre mai fermarsi nel proprio processo di apprendimento. Continuare a studiare e migliorarsi deve essere un elemento alla base di un buon leader, oltre che essere sempre in grado di cambiare il proprio modo di pensare e approcciarsi all’organizzazione.

Secondo Susan Wojcicki CEO, YouTube:

Raramente le opportunità ti vengono presentate in modo perfetto. In una bella scatolina
con un fiocco giallo in cima. Magari con il messaggio ‘Ecco, aprilo, è perfetto. Ti piacerà’. Opportunità
– quelle buone – sono disordinate, confuse e difficili da riconoscere. Sono rischiose. Esse vogliono sfidarti!

In effetti le sfide per un leader non mancano di certo, soprattutto se si è a comando di un’azienda di successo oppure si vuole sviluppare un’idea che nessun altro ha avuto prima. I problemi saranno all’ordine del giorno, così come sarà difficile organizzare tutto nei minimi dettagli. Ma i risultati ne varranno certamente la pena.

Chiudiamo con Helen Robertson di Expedia Cruises, secondo la quale:

Non devi mai sentirti come se dovessi essere la persona più intelligente nella stanza.
Costruire una buona squadra richiede di assumere persone che potrebbero saperne di più, in un certo argomento, di te. Trova persone che hanno una serie diversificata di competenze ed
esperienze e sentitevi liberi di affidarvi a loro per consigli e responsabilità.

In effetti essere in grado di costruire un team vincente e qualificato è uno dei pre-requisiti fondamentali di un’organizzazione di successo. Trovare le competenze e le skills che ci mancano per primeggiare nel settore d’appartenenza fanno di noi un buon leader.

Per trovare altri consigli e raccomandazioni a riguardo, potete visitare il post di OnDeck e scaricare il loro interessante PDF. Alla prossima con i consigli a cura di StartUp Mag!

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