La Rivoluzione degli e-sport: da Overwatch alle Olimpiadi fino al Management

La Rivoluzione degli e-Sport: un trend che continua a crescere!

Cosa hanno in comune un pallone da calcio, una mazza da baseball e un Pad di una Playstation?

Apparentemente niente, ma sono 3 oggetti fondamentali per svolgere uno sport. Ebbene si! Nel ventunesimo secolo gli e-sport sono entrati di diritto nel mondo degli sport professionistici. Il settore del Gaming è un trend in forte crescita: infatti, sempre più giovani abbandonano i passatempi tradizionali per lanciarsi nelle avventure delle industrie video-ludiche. Anzi, a dirla tutta, il mondo del Gaming oggi non è soltanto un bellissimo passatempo ma è una nuova forma di lavoro.

Con l’introduzione della banda larga all’interno delle case, quindi delle famiglie e con l’evoluzione delle nuove tecnologie, le Software House hanno avuto sempre più opportunità di creare delle storie immersive e di simulazione a 360° della realtà.

La cosa più interessante da considerare è come queste aziende dell’entertainment sono riuscite a creare un vero business. Infatti, dalle micro-transizioni alla continua aggiunta di contenuti a pagamento, sembrano aver trovato la formula vincente per trasformare un passatempo in un business di categoria AAA.

Oltre ad essere state brave a sfruttare le opportunità offerte della Banda Larga, le Software House sono riuscite ad incanalare l’enorme competitività dei giocatori di e-sport in sfide di squadra e singole. Infatti, non è nuova la notizia della creazione di tornei con montepremi in denaro, sia per modalità Single player che per il Multiplayer.

Ebbene, agli inizi del 2018, si è assistito ad una vera e propria rivoluzione culturale per il mondo dei videogames, con la creazione della prima lega professionistica targata Blizzard Entertainment. L’11 gennaio di quest’anno, nella Blizzard Arena di Los Angeles, si è dato il via alla Overwatch League. Lo sparatutto in prima persona, premiato gioco dell’anno 2016, vede sfidarsi 12 squadre. Alcune squadre partecipanti sono note già nel settore, come gli Optic GamingCloud 9 e Team Envy, ma sono presenti anche investitori che possiedono team di football e grandi gruppi cinematografici e multinazionali, come Kraft Lionsgate.

overwatch league
Photo: Robert Paul for Blizzard Entertainment

Per tutto il periodo del 2017 infiniti dubbi hanno accompagnato il successo della prima partita di lega. Infatti, Blizzard dall’ annuncio della creazione della lega professionistica, non ha mai rivelato dettagli rilevanti sul progetto, ma soprattutto sulla grandezza del medesimo.

La creazione della prima lega professionista nei videogames è stata definita da ESPN fuoricampo da milioni di dollari. La prima settimana d’incontri ha fatto registrare numeri da capogiro: più di 10 milioni di spettatori connessi nel giro di 4 giorni su TwitchMLG e i partner cinesi per le trasmissioni ZhanQi TV, NetEase CC e Panda TV. Ma il vero successo è stato registrato dalle piattaforme Twich e MLG con più di 437mila connessioni contemporanee soltanto nel primo giorno di giochi, per non parlare dei biglietti venduti per assistere le sfide dal vivo, andanti sold out per tutta la prima settimana d’apertura.

Possiamo considerare i numeri registrati da Overwatch un successo da predestinati. Il primo esperimento effettuato da Blizzard è stato Overwatch World Cup, un torneo per nazioni creato da Blizzard per attirare l’attenzione e suscitare la curiosità dei Gamer sul mondo di Overwatch. Da questo punto di vista Blizzard è stata molto intelligente nel far conoscere il brand, ma soprattutto nel creare un pubblico fedele e uno stato d’appartenenza nei confronti del gioco, che alla fine hanno portato ai numeri di successo di Overwatch League.

Overwatch è solo uno dei tanti esempi di successo di questo settore, ma possiamo affermare che gli e-Sport si stiano estendendo a macchia d’olio, tanto da essere riconosciuti anche come disciplina Olimpica.

Nella stessa PyeongChang, sede dei Giochi Olimpici invernali, nella settimana antecedente all’inizio delle Olimpiadi, si è disputato il torneo di Starcraft II del circuito Intel Extreme Masters, con il pieno sostegno del Comitato Internazionale delle Olimpiadi. In questo caso, è bene sottolineare come Starcraft sia uno degli eSport più praticati in Corea, quindi, non c’è da stupirsi che l’evento più importate all’avvicinamento dei giochi sia stato IEM. Quello che è avvenuto a PyeongChang è stato uno dei primi segnali per integrare gli e-Sport nel mondo delle Olimpiadi. Si potrebbe definire questo incontro non casuale poiché le Olimpiadi sono da sempre alla ricerca di nuove discipline per far accrescere la visibilità di quest’evento verso i giovani, e con gli e-Sport troverebbero un mercato potenziale molto ampio.

Oltre il punto di vista dell’Entertainment, possono essere fatte ulteriori considerazioni sul mondo degli eSport accostandolo al Management. Infatti, potrebbero essere sfruttati come tecnica di Team Building, per creare maggior affiatamento in un gruppo, oppure per superare il concetto della diversità, il cosiddetto Diversity Management, tema molto caro alle imprese per ottenere un valore aggiunto. Non solo, attraverso il loro utilizzo è possibile stimolare nuove idee, anche innovative, per creare nuove strategie per affrontare i competitor nel settore e stimolare la creatività dei manager.

Quello degli eSport è un valore ancora tutto da scoprire, ma siamo sicuri che con il tempo anche le aziende capiranno i benefici ottenibili dall’utilizzo di questi nuovi strumenti, superando i pregiudizi nei confronti dell’utilizzo dei videogames.

Potrebbe essere proprio Overwatch, l’apri pista per questa pratica?

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