Kwaita: il social network della ristorazione

Settore ristorazione: arriva il social network Kwaita

Il settore della Ristorazione, pur essendo particolarmente importante un po’ in tutto il mondo, non ha ancora avuto la possibilità di ricevere in pieno tutti i benefici della rivoluzione digitale per svariati motivi.

Innanzitutto la situazione economica pesante determina il fatto che dopo l’effettuazione di ingenti investimenti in arredi e la creazione di ambienti confortevoli, i ristoratori si trovano a dover fare i conti con sale vuote e clienti non costanti; una seconda questione è rappresentata dai nuovi servizi di consegna digitali, che presentandosi come partners digitali, hanno sfruttato il trend dell’innovazione digitale, ma applicando commissioni esagerate, e il risultato di tutto questo è stato quello che, anziché assistere ad un innalzamento del livello delle vendite, i clienti sono rimasti sempre pochi, mettendo così in difficoltà gli imprenditori.

Uno dei punti focali della questione è rappresentato dalla difficoltà di trattenere clienti acquisiti, aspetto di marketing particolarmente rilevante. È infatti molto meno dispendioso trattenere un cliente, spingendolo a nuovi acquisti, piuttosto che cercare di acquisirne uno nuovo.

Oggi arriva Kwaita

Studiando il mercato, gli sviluppatori di Kwaita si sono resi conto che oggi il mondo della ristorazione si muove attorno a delle community indipendenti, nella quali i partecipanti si scambiano informazioni e opinioni; si sono posti, quindi, l’obiettivo di creare un luogo (virtuale) in cui tutti i ristoratori possono fare esplodere pienamente il loro potenziale, entrando in contatto diretto con il proprio pubblico potenziale e con i clienti abituali.

Il software Kwaita

Kwaita unisce tutte le opzioni di ricerca in un’unica app, sviluppata da questa startup tedesca di Berlino, che è pronta al lancio della piattaforma anche in Italia e nel resto d’Europa.

La sua logica di ricerca è quella di incrociare il menu di ogni ristorante con la query di ricerca effettuata dall’utente. In più, le stesse ricerche effettuate dai singoli sono incrociate con piatti individuali già in passato fruiti dal cliente stesso. In pratica diventa un motore di ricerca dedicato al food e alla ristorazione.

Per il ristoratore essere contattato non è più determinato da fattori, quali budget, dimensioni dell’attività e posizionamento geografico: decisiva è solo la corrispondenza della query di ricerca con il menu locale.

E non è tutto: con Kwaita modalità nuove e tradizionali di acquisire clienti si riuniscono in un unico luogo virtuale. Da lì, è infatti possibile comunicare e inviare coupon, effettuare prenotazioni ai tavoli ed effettuare ordini online. L’attenzione è, quindi, rivolta al ristoratore locale nella sua attività.

La Fedeltà allo slogan: “Mangia bene e diffondilo” è ben evidente anche per il fatto che i contenuti sono generati all’interno della community stessa dagli ospiti, attraverso foto e commenti e attraverso l’individuazione dei locali sull’app.

Non c’è dubbio che si tratta di un’ottima soluzione, che permetterebbe ai ristoratori italiani di ricevere un po’ di “ossigeno” da un pubblico che tende a distaccarsi da esercenti concentrati sui propri interessi e poco attenti alle esigenze, e ai modi di consumo e fruizione dei clienti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.