Innovazione Digitale: perché la formazione è importante

Si sente sempre più parlare di Innovazione Digitale, negli ultimi anni. Lo sviluppo delle tecnologie informatiche è stato imponente, capace di portare cambiamenti importanti nel business, per le start up come per le aziende più consolidate.

Il termine Innovazione Digitale si riallaccia a quello inglese di Digital Transformation. Si riferisce a un’ampia gamma di cambiamenti tecnologici, organizzativi, culturali, manageriali e sociali il cui scopo è quello di migliorare l’applicazione delle tecnologie digitali all’interno della società umana. 

L’Innovazione Digitale non implica il solo fatto di utilizzare le nuove tecnologie, quanto piuttosto di effettuare servizi e beni rivolti agli utenti che si trovano ad avere a disposizione le nuove e molteplici opportunità del mondo digitale, le quali riguardano parimenti le imprese.

Vista la complessità del periodo storico che ci troviamo a vivere, si rivela quanto mai importante la formazione, quando si parla di Innovazione Digitale. Una delle realtà più interessanti in Italia è Lapetre, società pioniera nell’applicazione delle best practice internazionali ISO 56000 nella gestione dell’innovazione aziendale, che presenta servizi di formazione manageriale di alto livello, oltre che di consulenza. Master che sono rivolti alle figure che si occupano (e prendono le decisioni) dell’innovazione in azienda quali imprenditori, manager, responsabili engineering R&D, consulenti e direttori generali. Perché solo sapendo come fare è possibile innovare al meglio. 

Cosa significa davvero fare innovazione digitale?

La domanda che cosa davvero significa fare innovazione digitale è quanto mai complessa e non ha una sola risposta, vista l’ampiezza del concetto stesso. Un punto di partenza importante, valido anche per la formazione sull’innovazione, è quello che sosteneva il fisico e Premio Nobel Enrico Fermi, il quale affermava che “Non è bene cercare di fermare il progresso della conoscenza… L’ignoranza non è mai meglio della conoscenza.” 

Un discorso particolarmente valido ai tempi dell’Innovazione Digitale in cui l’uomo continua la sua storia nel segno del progresso, e dell’innovazione, agendo con ancora maggiore velocità.

Secondo un’indagine svolta dal Politecnico di Milano, l’Innovazione Digitale rappresenta uno dei fattori essenziali per lo sviluppo del sistema Paese. Si tratta di un percorso che comporta non solo opportunità ma anche rischi, quelli che derivano soprattutto da scelte sbagliate, per le imprese che desiderano provare a competere negli ambiti in cui si trovano beni e/o servizi che possono portare una domanda totalmente nuova e differente.

Obiettivi che necessitano di competenze ad hoc proprio per quanto riguarda l’innovazione, in primo luogo di tipo manageriale, che hanno come fulcro i cambiamenti nelle strategie e nell’organizzazione. A essere al centro dell’Innovazione Digitale sono, paradossalmente, non tanto le tecnologie di ultima generazione, quanto il modo stesso di fare business. Molto è cambiato negli ultimi vent’anni.

Cosa è cambiato negli ultimi vent’anni?

Enrico Fermi è stato indubbiamente un visionario con i piedi per terra, un genio, ma non è il solo esempio virtuoso che abbiamo nella modernità quando si parla di innovazione. 

Un innovatore capace di non stare mai con le mani in mano è Elon Musk, ad esempio, del quale si è fatto un gran parlare negli ultimi tempi per via della sua acquisizione di uno dei social di maggiore successo: Twitter. Uomini, sia Fermi che Musk, che portano con sé uno stimolo a innovarsi, migliorarsi, prendere le decisione giuste. Proprio come consentono di fare, quando realizzati in maniera mirata, i master della formazione di alto livello.

Se proviamo a guardare indietro nel tempo sono diverse le innovazioni digitali che vent’anni fa non c’erano o erano solo agli albori. Internet nel 2000 c’era, così come iniziavano a prendere forma i primi e-commerce. Google era solo un’idea imprenditoriale, Facebook non c’era ancora. Stessa cosa vale per lo smartphone, le criptovalute e i sistemi quali i pagamenti da mobile, il cloud computing e la Digital Advertising. Oggi, non solo questi elementi ci sono e si trovano affermati, ma trovano spazio il Machine Learning, l’Intelligenza Artificiale e tutte le innovazioni legate all’IoT, all’inizio degli anni Duemila solo agli inizi. 

Fenomeni che mostrano chiaramente come l’Innovazione Digitale si sia sviluppata velocemente e in maniera efficace, dando vita a fenomeni con cui non relazionarsi, semplicemente, non è più possibile.

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