Interviste ed Eventi

Il Potere dello Storytelling nel Branding: intervista a Marco Ilardi CEO di Micropedia

Tra i tanti strumenti di comunicazione a disposizione per valorizzare e raccontare un brand, la narrazione si distingue per la sua capacità di coinvolgere e persuadere. Il racconto ha infatti preso il posto che una volta era dominato principalmente dalla pubblicità.

Oggi, per approfondire questo argomento, ci accompagnerà Marco Ilardi, fondatore e CEO di Micropedia, specializzato in brand management e content marketing presso SDA Bocconi di Milano.

Ciao Marco e benvenuto, come vedi nel 2024 l’evoluzione dello storytelling nel mondo dei brand?

Ciao e grazie per avermi invitato. È chiaro che, con il bombardamento di informazioni e pubblicità di oggi, i brand devono reinventarsi. Lo storytelling è diventato essenziale per connettere veramente con le persone, passando dai valori del brand alle emozioni autentiche del pubblico.

In che modo lo storytelling supera le altre tecniche di comunicazione?

È un modo di fare dell’essere umano che risale a quando ci sedevamo intorno al fuoco: condividere storie è intrinsecamente umano.

Per un brand, raccontare una storia avvincente è fondamentale per creare un legame emotivo con il pubblico, qualcosa che una semplice pubblicità o una brochure non possono fare.

Qual è il segreto per creare storie che non solo attirino l’attenzione ma creino anche valore?

Guarda, tutto sta nel trovare il giusto equilibrio tra rilevanza e affinità. Una storia deve creare empatia con il pubblico a un livello profondo, ma deve anche riflettere l’essenza del brand.

Se manca questo collegamento, anche la storia più bella rischia di essere banale poco più che un momento di intrattenimento.

Puoi darci qualche esempio di come lo storytelling può dar vita a diversi progetti di comunicazione?

Certo, lo storytelling può essere il punto di partenza per campagne pubblicitarie, serie televisive, e persino eventi live.

L’importante è che la storia abbia la forza di adattarsi e prosperare ed essere efficace attraverso diverse piattaforme e formati.

Come nascono le idee per queste storie avvincenti?

Le idee possono venire da qualsiasi fonte, in qualsiasi momento. È un processo creativo costante, che viene fuori dalla analisi del brand, dei competitor e di studio sul pubblico. Spesso è un lavoro di squadra, con professionisti che portano diversi punti di vista.

Chi sono i protagonisti dietro le quinte in questo processo creativo?

Le agenzie oggi sono composte da figure ibride: consulenti strategici, consulenti SEO in particolare esperto sulla branding SEO, creativi, analisti… tutti lavorano insieme per scoprire e comunicare i valori del brand attraverso storie che parlino direttamente al cuore delle persone.

Come misurate il successo delle vostre narrazioni? Quali KPI considerate importanti voi di Micropedia?

Abbiamo superato i vecchi metodi basati solo sul reach. Ora guardiamo a quanto una storia è stata coinvolgente e rilevante per il pubblico, e quanto ha contribuito a rafforzare l’immagine del brand.

Grazie Marco per queste interessanti riflessioni.

Grazie a te per avermi dato l’opportunità di parlare di qualcosa che mi appassiona tantissimo, spero di aver dato utili spunti ai vostri lettori.