Il digital banking cresce sempre di più: i numeri del successo

Il 2018 è stato un anno di grande crescita per il digital banking e, in particolare, per le transazioni compiute in mobilità, che sono aumentate di oltre il 70 per cento rispetto al precedente anno. I giroconto e i bonifici da tablet e smartphone sono quelli che hanno messo in evidenza l’aumento più consistente, pari a oltre il 130 per cento. Per quel che riguarda i pagamenti P2P, l’impennata è stata superiore al 70 per cento, e più o meno lo stesso dato ha caratterizzato le ricariche delle carte prepagate.

Le transazioni al computer e quelle in mobilità

A dispetto di tale tendenza, in ogni caso, il numero delle operazioni che vengono eseguite da personal computer è ancora nettamente superiore rispetto a quelle compiute via mobile: più o meno il doppio. Certo è che le transazioni da pc si caratterizzano per un tasso di crescita decisamente inferiore, pari al 2 per cento annuo per i giroconto e i bonifici. Nel caso delle carte prepagate e delle ricariche telefoniche, invece, è stata ravvisata addirittura una battuta di arresto, come risulta al report annuale che è stato diffuso da Abi Lab, vale a dire il consorzio per la ricerca e l’innovazione sul digital banking per la Banca di Abi.

Il ruolo degli istituti bancari

Prendendo in esame le risultanze del rapporto in questione si può notare che al giorno d’oggi non esiste istituto bancario che non preveda un’offerta di Internet banking o una app per smartphone. Solo 7 banche su 10, invece, mettono a disposizione app che possono essere utilizzate da tablet, mentre 1 su 2 è raggiungibile da smartwatch, a prescindere che si usi un sistema operativo iOS o Android. Si può notare, al contrario, come i servizi destinati ai sistemi operativi Windows siano molto meno diffusi: appena il 23 per cento per i tablet e non oltre il 33 per cento per gli smartphone.

Quali sono i servizi offerti?

A crescere sono in modo particolare le offerte non tradizionali, e cioè quelle che vanno oltre il mobile banking tradizionale: è il caso, per esempio, dei servizi di pagamento P2P, cioè tra privati, che in molti casi si basano su app dedicate, ma vale la pena di menzionare anche i mobile wallet. Un istituto bancario su quattro, invece, garantisce i servizi di compravendita di strumenti finanziari. La crescita delle funzionalità riunite in una sola applicazione rappresenta un’altra delle tendenze più significative: è per questo motivo che una banca su cinque lo scorso anno ha ridotto il numero di applicazioni destinate agli utenti. Quasi nel 40 per cento dei casi, inoltre, il desiderio espresso è quello di accentrare tutti i servizi in un’app unica.

Cosa si prevede per il futuro

Per ciò che concerne il 2019, si ipotizza un consolidamento delle funzionalità relative ai servizi di gestione finanziaria personale, ma anche il rafforzamento dell’assistenza via chatbot e un miglioramento delle proposte per i bonifici istantanei. Di conseguenza, non potranno che crescere gli investimenti compiuti nel settore digitale dalle banche, come dimostrano le previsioni di spesa in aumento per il mobile.

Le soluzioni per il digital banking di TeamSystem

TeamSystem è attiva nel settore del digital banking grazie a TS Digital Bank Link: si tratta di un servizio di importazione degli estratti conto della banca. Essi vengono trasferiti in automatico nel gestionale, garantendo rapidità e praticità. Questa soluzione per il digital banking per le imprese, inoltre, consente la registrazione dei movimenti in contabilità in modo automatico e immediato, così come la riconciliazione dei movimenti con le operazioni contabili.

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