Il design del futuro ruoterà sempre più attorno alla persona e al suo benessere 

In un contesto globale in continua transizione, e ancora segnato dagli effetti nefasti della pandemia, il settore del design è sempre più alla ricerca di un posizionamento coerente, anche attraverso l’elaborazione di nuove strategie che avvicinino ancora di più le persone e i consumatori ai nuovi prodotti, alle ultime realizzazioni a cui si è dato vita nel corso dell’ultimo anno e mezzo, durante uno dei periodi più complicati e complessi della nostra storia recente. Anche nel design, il cambiamento è in atto, e sembra ruotare attorno a tre concetti fondamentali: innovazione, sostenibilità ed empatia. 

Nei suoi linguaggi, così come nelle sue concrete declinazioni, il design e l’architettura si avvicinano all’universo caleidoscopico dell’arte, dal quale traggono sempre nuove ispirazioni per le forme esteriori, per l’armonia strutturale, ma anche per il sostrato concettuale celato in ogni creazione. Ma al giorno d’oggi, in scenari di mercato sempre più competitivi, in cui la finezza dell’estetica deve misurarsi anche con le sfide pressanti della funzionalità, il design deve familiarizzare il più possibile anche con la tecnologia, con l’innovazione, integrando nei suoi prodotti una serie di aggiunte innovative in grado di cambiarne per sempre il volto, migliorando così la vita delle persone. 

La forza silenziosa dell’innovazione viaggia ad altissima velocità, spostandosi costantemente da un punto all’altro e ritornando inevitabilmente sui suoi passi, in un circolo ininterrotto, dando vita a scambi dinamici di conoscenze e competenze con cui modellare un mondo migliore per il futuro, ma anche per il presente di milioni di persone. Nel mondo del design, ciò significa soprattutto investire nei dipartimenti di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di arricchire i propri prodotti con soluzioni innovative e all’avanguardia capaci di incidere positivamente sulla vita quotidiana. 

Nuove responsabilità verso i consumatori

Per rispondere efficacemente alle esigenze della clientela, ma anche per lasciare il segno in un mondo che continua a crescere a velocità vertiginosa, i brand di design devono avviarsi rapidamente verso la costruzione di modelli di produzione sempre più sostenibili, con un approccio green che abbracci ogni singola manifestazione dell’azienda, dalle fasi produttive alla comunicazione, dal packaging all’elaborazione di una nuova Corporate Social Responsibility, e così via. Non si tratta soltanto di dare vita a prodotti disassemblabili o con un basso impatto sull’ambiente: la sfida è molto più vasta, più profonda, e coinvolge l’essenza stessa dei brand. Essere sostenibili, al giorno d’oggi, significa anche essere trasparenti, specialmente da un punto di vista economico-finanziario, impegnandosi in prima persona anche per il benessere e la salvaguardia dei territori e degli ecosistemi naturali, ricorrendo anche alla filiera corta per ridurre il consumo di energia e per valorizzare il patrimonio di conoscenze e di know-how dei produttori locali e degli artigiani. 

Il design del presente, ma soprattutto quello del futuro, è sempre più human-centered. Nell’ideazione di un prodotto – ma anche di interi edifici, nel caso dei progetti architettonici -, l’enfasi è posta con sempre maggior insistenza sulla persona e sulle sue esigenze, con l’obiettivo di creare benessere tangibile per ogni individuo. Ne è una prova una delle tendenze più interessanti del design, quella relativa al resimercial, con cui si cercano di trasformare gli ambienti lavorativi e gli uffici, rendendoli sempre più simili alla casa, con lo scopo di generare rassicuranti sensazioni di comfort, di relax e piacevolezza, le stesse che si assaporano nella propria abitazione. Gli spazi in cui si trascorrono i momenti più significativi dell’esistenza, a casa o in ufficio, vengono così arricchiti di creazioni esteticamente appaganti e insieme estremamente avanzate, al fine di generare gradevoli scariche di benessere che accompagnano la persona in ogni momento della giornata. I brand di design, al giorno d’oggi, devono essere in grado di guidare il consumatore verso nuovi livelli di benessere, sorprendendolo continuamente con nuove soluzioni personalizzate e all’avanguardia per i suoi bisogni. È un meccanismo simile a quello che si attiva nel gioco, e in particolare con quello relativo ai bonus offerti da alcune promozioni sui casinò online, in cui si cerca sempre di stupire il giocatore con diverse gratificazioni incassabili all’arrivo, o al primo deposito, ma sempre finalizzate alla stimolazione di quella sensazione di appagamento legata alle sorprese. Con i suoi continui rimandi all’arte, al piacere, alla sensualità, anche il design diventa un gioco sfarzoso con cui intrattenersi continuamente, abbandonandosi allo sfavillio dei prodotti tecnologici che migliorano la vita.

1 Commento
  1. […] ad ospitare la terza rivoluzione industriale, la quale ha determinato la diffusione dell’industrial design, che ha reso l’acquisto di complementi di arredo alla portata di tutti grazie alle nuove […]

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