Identità visiva: perché è importante anche per le PMI averne una
Spesso sfornite di un vero reparto marketing, le piccole e medie imprese non di rado finiscono per improvvisare o, peggio ancora, per affidarsi a persone poco esperte quando si tratta di scegliere logo, colori e altri dettagli grafici, perdendosi un’importante occasione di branding. Quella che viene indicata in gergo come visual identity gioca, infatti, una parte fondamentale nel rendere riconoscibile l’azienda e la sua proposta di valore: proviamo ad approfondire insieme l’importanza dell’identità visiva per le PMI.
Così la visual identity aiuta le PMI a distinguersi ed essere ricordate
Molte aziende di piccole e medie dimensioni operano in campi, come quello agroalimentare in Italia, fortemente competitivi e in cui esistono cioè numerosi soggetti simili: distinguersi è vitale e, oltre che con strategie di prodotto e di pricing, lo si può fare rendendo inconfondibile il proprio brand. Un logo originale, una palette di colori inedita, degli accostamenti grafici ben studiati possono aiutare a catturare l’attenzione al primo sguardo e far emergere il proprio marchio dalla folla di competitor.
Un logo particolare è allo stesso tempo più difficile da dimenticare e, parlando di importanza dell’identità visiva per le PMI, ciò contribuisce a fissare nella memoria dei consumatori la proposta di valore. Il principio della familiarità fa il resto e rende più probabile cioè che, semplificando molto, il consumatore quasi inconsciamente preferisca mettere nel carrello prodotti dell’azienda che riconosce – letteralmente – a prima occhiata.
L’identità visiva è importante per le PMI perché aggiunge credibilità e fiducia al racconto visivo
Una visual identity ben strutturata, sottolineano spesso gli addetti ai lavori, rappresenta una sorta di cornice di senso entro cui racchiudere il racconto visivo della propria azienda. I colori scelti per il logo, più pragmaticamente, potranno essere quelli di divise dei camerieri e tovagliati se si tratta di un ristorante e più in generale del materiale usato per la pubblicità e le altre comunicazioni se si tiene a renderle il più possibile coerenti.
Naturalmente avere un’identità visiva definita e frutto di uno studio strategico che tenga conto di storia, filosofia e valori aziendali è un segnale di credibilità e affidabilità dell’azienda. Si pensi a quante comunicazioni vengono rivolte ogni giorno a consumatori, stakeholder, decisori politici, collaboratori: le stesse suonano tanto più autorevoli quanto più l’azienda ha avuto cura di utilizzare supporti in cui siano ben visibili logo, anagrafica di base, contatti e altri segni che la rendono immediatamente riconoscibile.
A prescindere dalle dimensioni e dal campo in cui opera, insomma, nessuna azienda dovrebbe rinunciare oggi a stampare buste intestate e carta con il logo da utilizzare per le proprie comunicazioni ufficiali. Può sembrare anacronistico, eppure è un modo come un altro per aumentare il senso di fiducia del consumatore e degli altri soggetti con cui interagisce. Si immagini di ricevere la comunicazione di richiamo di un prodotto difettoso o in altro modo rischioso per la salute: il semplice fatto che l’azienda abbia deciso di metterci la faccia con il proprio logo e i propri asset visivi in bella mostra sul comunicato, la lettera, la mail di ritiro comunica un senso di responsabilità e che nonostante tutto ci si può continuare a fidare dell’azienda.

