Gli X Factor del Business Facilitator che semplificano i meeting aziendali

Meeting aziendali: come migliorare i rapporti con gli altri colleghi grazie al business facilitator

Ti chiedo solo 5 minuti del tuo tempo per scoprire informazioni e concetti terribilmente utili per la tua impresa! Leggendo l’articolo fino in fondo sarai in grado di ridurre drasticamente a zero gli attriti interni nei meeting aziendali, anche in momenti di forte tensione o di profonda crisi.
Se le riunioni aziendali per la tua impresa sono come la criptonite per Superman, leggi fino in fondo quanto ti sto per dire. Se dopo ore di discussione, il tuo team esce più confuso di prima e se come me odi perdere tempo in diverbi inutili, questo è l’articolo che fa per te. Potrai evitare la terribile emicrania che colpisce il 90% dei partecipanti di un meeting aziendale durato ore, sperando che non sia finito male come un incontro di pugilato!
Ricorda: sappiamo ciò che conosciamo, ma non sappiamo ciò che non conosciamo, per cui rilassati e lasciati guidare nel ragionamento per dare subito un boost alla tua impresa.

Inizio condividendo la mia definizione di Business Facilitator

Il Business Facilitator è una figura esterna o interna alla tua azienda (e quando dico interna intendo molto interna, così interna che potresti anche essere tu). Il suo compito è facilitare riunioni aziendali e brainstorming su aspetti manageriali o di business. Se vuoi creare innovazione nella tua impresa e vuoi evitare che muoia dopo pochi anni, ma soprattutto che sappia cavalcare l’onda giusta, hai bisogno di un team aziendale che sia vario in termini di ruoli, di responsabilità, di skill e di competenze. Un bravo Business Facilitator si interfaccia con l’ultimo stagista e il top manager contemporaneamente, producendo una conversazione vincente e produttiva per entrambi.

business facilitator

Applicando gli X-Factor del Business Facilitator ridurrai subito la durata dei meeting aziendali del 50% uscendo con un team unito e compatto piuttosto che con persone incazzate e che sbuffano come una locomotiva a vapore. So quanto è difficile far comunicare persone diverse all’interno di un team, non devo spiegartelo perché so che lo vivi tutti i giorni!

Conoscendo gli X-Factor del Business Facilitator aiuterai in modo concreto la tua impresa perché semplificherai le comunicazioni interne anche nei momenti di massima tensione e di profonda crisi!

Il Business Facilitator ha 6 caratteristiche che ho individuato e che voglio condividere con te:

1 – Ricorda che non ti riguarda

Il Business Facilitator sa estraniarsi dalle conversazioni e osservare da una prospettiva esterna. Se il Business Facilitator non prende le cose sul personale, è in grado di influenzare i meeting aziendali in modo costruttivo.

2 – Fai un sacco di domande

Il Business Facilitator chiede. Il potere della comunicazione è nelle domande. Conoscere le prospettive, le paure e le aspettative dei membri del team è fondamentale per generare ottimi risultati. In caso di dubbio lui chiede e trova una soluzione condivisa. Si comporta da mediatore.

3 – E’ un ascoltatore professionista

L’ascolto è una caratteristica di chi padroneggia l’arte delle domande. Se chiedi e non ascolti stai interpretando la risposta! Se utilizzi i tuoi filtri personali non puoi studiare e analizzare quello che pensa l’altra persona. La vera saggezza è nell’ascolto.

4 – Aiuta a mettere insieme le idee

Il Business Facilitator crea unione e coesione. Con l’arte delle domande e la saggezza dell’ascolto, accoglie proposte e obiezioni di tutto il team. Il suo ruolo è convogliare l’energia creativa di un team per costruire qualcosa di nuovo e produttivo per tutti.

5 – Fai le tue riunioni in modo timeboxed

In un meeting aziendale spesso si perde la cognizione del tempo per cui ci si lascia trascinare in mille dettagli inutili. Il modo migliore per risolvere questo problema è definire a priori lo quantità di tempo che può occupare una discussione. La tecnica timeboxed si può applicare a tutta la riunione o ad ogni singolo punto dell’ordine del giorno. La scelta è a discrezione del Business Facilitator.

6 – E’ esterno al processo

Chiedere a un imprenditore di essere esterno ai processi aziendali è come chiedere a un genitore di dare un consiglio al proprio figlio in modo oggettivo. E’ una “mission impossible”, ma ci puoi riuscire! Se sei tu il Business Facilitator e spero proprio che tu lo sia, ti chiedo di essere estraneo alla tua azienda solo per poche ore a settimana. Se ancora ti sembrano troppe, ti chiedo di esserlo solo quando davvero serve! Per lo meno sii oggettivo durante un meeting o una riunione aziendale. Analizza i fenomeni e i processi come se l’azienda non fosse la tua e troverai il modo più semplice per risolvere problemi complessi.

Sono sicuro che gli argomenti di quest’articolo ti hanno fatto riflettere o ti hanno dato almeno degli spunti utili e costruttivi. Ora sei pronto per scoprire quali strumenti utilizzare nella tua impresa per migliorare il tuo business in modo pratico, efficace e veloce. In pochi minuti hai potuto conoscere 6 aspetti mentali che possono fare davvero la differenza nel gestire le tue riunioni aziendali.

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