Fattura elettronica semplificata: cos’è e come si compila?

Meno articolata, più semplice da compilare e notevolmente utile. Sono queste alcune delle caratteristiche principali della fattura elettronica semplificata, divenuta negli anni uno strumento quanto mai adoperato da commercianti, professionisti e imprese. 

La fattura semplificata elettronica, infatti, rappresenta un’ottima alternativa per adempiere alla normativa del 1° gennaio 2020 per cui tutte le transazioni commerciali hanno l’obbligo di essere tracciate attraverso la ricevuta fiscale.

Introdotta per la prima volta dall’articolo 21 bis della legge numero 633 del 1972 sull’Iva con il fine di riconoscere ai professionisti un documento burocratico più snello ma dalla stessa valenza legale e fiscale della fattura ordinaria, in principio veniva indicata per quelle operazioni il cui tetto massimo era di cento euro o per operazioni precedenti da rettificare. 

Il cambiamento sostanziale è databile 10 maggio 2019 quando il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso di innalzare il tetto fino a un massimo di 400 euro, andando così incontro alle richieste della società.

La regola del limite massimo di 400 euro non manca di eccezioni. Secondo il sopraccitato articolo del 1972, infatti, la fattura semplificata non può essere usata neppure per queste due tipi di operazioni:

  • Operazioni inerenti a cessioni di beni e servizi intracomunitarie
  • Operazioni di reverse charge, per cessioni di beni e prestazioni di servizi svolta da un soggetto passivo debitore dell’imposta in uno Stato estero.

Come si dispone la fattura semplificata: i dati da considerare

Introdotto il quadro normativo, è lecito domandarsi quali siano le informazioni da inserire quando si compila una fattura elettronica semplificata. 

Il documento per avere valenza fiscale e legale non deve mancare di:

  • Data di emissione
  • Dati personali del prestatore
  • Partita Iva del cliente o codice fiscale
  • Una breve descrizione del prodotto/servizio interessato
  • Importo totale dell’operazione con l’aliquota Iva che viene aggiunta

L’invio dell’e-fattura semplificata non si discosta dal procedimento tradizionale, con la possibilità di adoprare specifici programmi, come quello della fatturazione elettronica gratis di InfoCert, attraverso cui si ha modo di gestire l’intero processo velocemente e in maniera intuitiva.

Tutti i vantaggi dell’e-fattura semplificata

Non richiedendo la stessa mole di dati dell’ordinaria, l’e-fattura semplificata consente di ridurre drasticamente il rischio di errori nella compilazione, agevolando così anche i meno esperti. Inoltre, per sua stessa natura, velocizza le pratiche burocratiche, distinguendosi per la sua forma snella e leggera. 

Per concludere, riguardando le operazioni con un tetto di spesa non superiore ai 400 euro, è diventata negli anni un utile mezzo per contrastare gli accordi dei pagamenti in nero, da ritenersi come un atto in frode alla legge.

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