Evan Spiegel: bio del fondatore Snapchat

Evan Spiegel: bio del fondatore Snapchat, nel nuovo post a cura di StartUp Mag

Bentrovati su StartUp Mag, il sito dedicato al mondo delle startup e della tecnologia. Oggi vogliamo tornare a parlarvi di imprenditori famosi nel settore digitale, illustrandovi i principali step della vita di Evan Spiegel, fondatore Snapchat insieme a Reggie Brown, uno dei pochi che non ha ceduto ai soldi di Mark Zuckerberg e che ha mantenuto la guida della sua creatura fino ad oggi.

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Evan Spiegel: gli inizi

Evan Spiegel nasce a Los Angeles il 4 giugno del 1990 da Melissa Ann Thomas e John W. Spiegel, entrambi avvocati famosi in tutta la California e non solo: tra i loro assistiti spiccano infatti personaggi e aziende di grido, tra cui Sergey Brin, co-fondatore di Google fino alla Warner Bros.

La vita di Evan ha conosciuto lo shock della separazione genitoriale quando è ancora piccolo. E’ cresciuto a Pacific Palisades, dove continua gli studi, diplomandosi alla Crossroad School for Art & Sciences, in California.

A scuola è molto dotato, tanto da riuscire a costruire un computer da solo prima dei 14 anni, e ha come miglior amico il professore di Informatica.

Successivamente frequenta la Otis College of Art and Design. Durante gli studi, ha anche lavorato come collaboratore per un’azienda medica, a Città del Capo, in Sudafrica.

Quando nasce l’idea Snapchat?

L’idea dell’app nasce nella testa di Evan Spiegel quando ancora studia all’università di Stanford: siamo nel 2011, quando inizia il suo lavoro insieme a Reggie Brown e Robert Murphy. Il progetto viene sviluppato e viene lanciato a settembre dello stesso anno. Sin dall’inizio e fino a questo momento Spiegel rimane AD della società.

Le prime versioni della nuova app nascono dall’idea di sviluppare un’applicazione in grado di pubblicare e cancellare automaticamente le proprie foto e i propri contenuti social, dopo un breve lasso di tempo. Ma l’idea all’inizio non sembra promettere bene, tanto che sono in pochi a scaricare l’app e il business non convince gli investitori, che non credono in questo nuovo social network.

Curiosità: prima di chiamarsi Snapchat, l’applicazione si chiama Picaboo.

Il successo di Snapchat

Il successo di Snapchat inizia a settembre del 2011, quando la mamma di Spiegel racconta dell’applicazione alla nipote, che la usa per inviare i messaggi ai suoi compagni di scuola durante i compiti in classe. Infatti i messaggi, cancellandosi dopo poco, occultano le prove di un eventuale contatto o broglio. E’ così che Snapchat è scaricato da tutti i ragazzi delle scuole superiori, e da allora diviene una delle app preferite dai più giovani. Quella che all’inizio è una delle caratteristiche che non convincevano gli investitori, diviene uno dei suoi punti di forza!

All’aumentare della sua popolarità, aumenta anche l’ammontare dei finanziamenti concessi per migliorare l’applicazione, che raggiunge quota 100.000 downloads ad aprile 2012. Evan Spiegel e Reggie Brown ricevono così proficui finanziamenti, che utilizzano per sviluppare ulteriori features e migliorare l’esperienza utente.

La prima tranche di finanziamenti ammonta a 500.000 dollari, che i due usano per i primi dipendenti e i server. Il primo ufficio di Snapchat è la casa paterna, ma successivamente si spostano in nuovi uffici.

Negli anni la compagnia riesce a raccogliere diversi milioni di dollari in finanziamenti, che consentono di far proliferare l’app, che diventa la preferita dei teenager americani.

Snapchat è conosciuto principalmente per la creazione di messaggi chiamati “snap” che consistono in foto o brevi video, che l’utente può in seguito modificare con filtri, disegni ed effetti speciali. Inoltre dal 2013 è stata introdotta la funzione delle stories (poi copiata da Facebook), che consente di inviare un contenuto che si auto-cancella dopo 24 ore.

Per la sua applicazione, negli anni, sono giunte proposte da Facebook (3 miliardi di dollari) e Google (4 miliardi), offerte le quali sono state rispedite puntualmente al mittente.

Patrimonio Evan Spiegel

Ad oggi Evan Spiegel è uno degli uomini più ricchi al mondo, con un patrimonio che si attesta a 7,6 miliardi di dollari.

Vita privata Evan Spiegel

Evan è un tipo molto sicuro di sé e al quale piace circondarsi di lussi ed eccessi. Non nasconde la propria ricchezza, ma la sfoggia con fierezza. Possiede Ferrari, jet privati (che si diletta a pilotare), e non disdegna la compagnia di belle donne. Una di queste, Miranda Kerr, top model ed ex angelo di Victoria’s Secret oltre che ex dell’attore Orlando Bloom, si innamora di lui e lo sposa il 27 maggio del 2017.

Dalla loro relazione nascono due figli: Hart, nato il 7 maggio del 2018 e Myles, invece il 15 ottobre del 2019.

evan spiegel snapchat
cellanr, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

 

Il nostro post dedicato ad Evan Spiegel, co-fondatore Snapchat, termina qui. Alla prossima con i post dedicati agli imprenditori nella storia, a cura di StartUp Mag!

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