Criptomonete: guadagnare guardando il porno si può con Vice.org

Criptomonete: arriva nel settore del porno con Vice.org

Se ogni giorno il vostro pensiero è il medesimo ed è “Esiste un modo per guadagnare con il minimo sforzo?“, la risposta ci viene suggerita dal settore del porno. Infatti dal 2018 sarà possibile essere pagati per vedere video porno. Questo è il business model su cui si baserà la piattaforma americana Vice.org. L’idea di base costituisce una forte attrattiva per molte persone, ma soprattutto per gli editori tradizionali che grazie agli ad-blocker, soffrono di un crollo della pubblicità. Per i più scettici, l’idea di business di questa piattaforma è da seguire con estrema attenzione, poiché il settore del porno è una di quelle poche industrie ancora trainanti. Infatti, diversi studi hanno dimostrato che il 30% della banca dati usata per internet è destinata per la visione dei contenuti all’interno dei siti pornografici. In altri termini circa 450 milioni di utenti si connettono mensilmente sui siti a luci rosse per visionare questi contenuti.

Ma come funzionerà concretamente il business model in questione?

Il sistema su cui si baserà la piattaforma, è quella di creare criptomonete, i cosiddetti Vice Media Tokens (VMT), che saranno dei gettoni virtuali, simili ai Bitcoin, con i quali si potranno remunerare gli utenti per la visione dei contenuti. Per far questo, la piattaforma Vice.org sfrutterà un tipo particolare di Blockchain, Steem, che permetterà la creazione di questi gettoni. L’idea che sta alla base della piattaforma americana è quella di generare un guadagno per tutte la parti in gioco e nel quale gli utenti, più guarderanno video pornografici più genereranno valuta e guadagneranno criptomonete.

criptomonete

Il pagamento dei VMT si baserà sulla logica dell’1/3, cioè l’utente riceverà solamente la terza parte dei VMT generati.

Infatti, la distribuzione degli stessi si baserà in questo modo:

  • 1/3 dei VMT generati andrà al creatore del contenuto;
  • 1/3 dei VMT generati andrà al distributore del contenuto;
  • 1/3 dei VMT generati andranno al fruitore del contenuto.

 Per ora quella di Vice.org è solo un’idea suggestiva per tutti, ci sono ancora pochi dettagli e molte lacune da chiarire, come ad esempio quanti token saranno creati, il loro valore effettivo, ecc. L’unica cosa che si sa per certo è che la data di lancio è fissata per il 3 gennaio 2018.

Siamo pazienti e osserviamo con attenzione come si evolverà nel tempo l’idea di Vice.org.

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