Cos’è l’equity crowdfunding e perchè è importante

Equity crowdfunding: cos’è e perchè è importante

Si fa un gran parlare di equity crowdfunding in Italia e abbiamo deciso di dedicare un post sull’argomento, cercando di capire meglio cos’è l’equity crowdfunding e perchè può essere un’arma importante per le startup, anche italiane.

Cos’è l’Equity Crowdfunding

L’equity crowdfunding è uno strumento alternativo alle forme di finanziamento tradizionale che consente a imprese, startup e PMI l’accesso al capitale di rischio mediante il pubblico su Internet (la traduzione di crowd infatti in inglese è folla). Attraverso piattaforme dedicate, infatti, chiunque ha la possibilità di investire determinate somme di denaro in imprese che offrono quote di capitale in cambio di fondi utili per avviare o continuare l’attività. Esistono diverse piattaforme in Italia e all’estero dedicate a questo tipo di finanziamento aziendale che devono essere autorizzate da enti specializzati (in Italia da Consob). Se la campagna di equity crowdfunding raggiunge l’obiettivo di raccolta (target) entro il termine definito, chi ha investito diviene a tutti gli effetti socio dell’impresa. I partecipatori alla campagna accedono così a tutti i diritti patrimoniali e amministrativi legati all’attività d’impresa oggetto della campagna. In caso di mancato raggiungimento del target, gli investimenti non vengono finalizzati e il donatore non perde nulla.

Crowdfunding in Italia: i dati di Mamacrowd

Come procede il crowdfunding in Italia?

A tal riguardo possiamo contare sui dati forniti da Agi.it sul movimento equity crowdfunding in Italia. Infatti secondo il portale questa forma di intermediazione tra investitori privati e piccole e media imprese sembra consolidarsi e portare a dei risultati. A spingere il settore nel primo trimestre è stata la piattaforma Mamacrowd, che ha raccolto 2,8 milioni di euro, che rappresenta il 47% dell’intera raccolta italiana.

Dati interessanti riguardano il primo trimestre di quest’anno, che è stato il più ricco di sempre da questo punto di vista: le campagne di equity crowdfunding chiuse con successo sono state 24 e la raccolta ha raggiunto 5,9 milioni di euro (+180% anno su anno), coinvolgendo 2100 investitori. La somma ottenuta in 90 giorni, quindi, vale la metà di quella ottenuta nell’intero 2017 (11,7 milioni). Un bel successo direi!

Proprio il direttore generale di Siamsoci, che proprio detiene la piattaforma Mamacrowd, Massimiliano Ceaglio delinea le nuove opportunità nel prossimo futuro:

“L’equity crowdfunding rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo per tanti settori con idee innovative”.

“Credo che la crescita di operazioni e ammontare investito sia fisiologica”, spiega Dario Giudici, presidente di SiamoSoci e fondatore di Mamacrowd.Le piccole e medie imprese portano con sé un business consolidato e utilizzeranno l’equity crowdfunding per raccogliere cifre maggiori”.

Certo, le difficoltà non mancheranno, poiché in Italia vi sono problemi strutturali e culturali legati alle attività imprenditoriali. L’imprenditore italiano è ancora geloso della propria autonomia e mal digerisce ingerenze esterne nel modo di portare avanti il suo business.

Da questo punto di vista Giudici afferma:

Questo è un tema cruciale ma crediamo che ci saranno passi avanti promuovendo la conoscenza dello strumento. Spesso le imprese non si aprono a capitali esterni per i timori di ingerenze sulla gestione. L’equity crowdfunding dà la possibilità di emettere quote e azioni senza diritti di voto. Ottenendo risorse e un nuovo network di soci senza però perdere il controllo della governance. E poi sono convinto che il ricambio generazionale nelle imprese familiari contribuirà a una maggiore apertura”. Dall’altra parte, però, ci sono gli investitori che dovranno accettare di non mettere bocca nell’azienda sulla quale hanno puntato i propri soldi. “Spesso gli utenti della piattaforma – sottolinea Giudici – non sono interessati alla gestione ma vogliono solo diversificare i propri investimenti. E poi nulla vieta alle imprese di concedere diritto di voto oltre una certa soglia investita. È chiaro che chi investe di più voglia avere potere decisionale”.

L’equity crowdfunding in definitiva può rappresentare un ottimo strumento per finanziare le proprie idee, aprendosi all’innovazione senza perdere il controllo sulla propria idea imprenditoriale.

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