Come monetizzare subito la tua popolarità su Facebook: Worldz

Guadagnare con Facebook: intervistiamo Joshua Priore, CEO della startup Worldz

Guadagnare con Facebook e con i social media è il sogno di tutti! A chi non piacerebbe guadagnare postando sul proprio profilo e sui canali social? In questo post intervistiamo Joshua Priore, CEO della startup Worldz, che sta cercando di rendere il sogno in realtà!

Il sogno di ogni marketer e di ogni azienda nel 2018 è cogliere questa incredibile possibilità. Ogni giorno nascono nuove professioni come Youtuber, Blogger, Brand Ambassador e Influencer. L’obiettivo di questi nuovi mestieri è creare una propria popolarità sulle piattaforme online e rivenderla alle aziende.

Quello che si cercava da tempo era un sistema oggettivo e automatico in grado di calcolare il valore economico di questa “popolarità” anche chiamata “personal branding” o “reputazione” e trasformarla in denaro. Se esistesse un sistema del genere, sarebbe possibile unire domanda ed offerta creando un nuovo incredibile mercato.

La startup italiana Worldz è riuscita a creare un sistema simile. E abbiamo deciso di intervistare il loro CEO e Founder: Joshua Priore!

Leggiamo insieme cosa ha da dirci il CEO di Worldz.

 

Puoi introdurre te e la tua azienda? Di cosa ti occupi?

Io sono il Founder e CEO. Ho ideato Worldz 4 anni fa e da allora abbiamo superato la fase di idea, quella del prodotto e stiamo iniziando a fatturare. Siamo in 13 nel team, tra chi è occupato full time e chi part-time. Io personalmente seguo la parte legata alla strategia aziendale (lato prodotto e lato operations), curando i rapporti con i VC, con gli investitori e seguendo personalmente le agenzie e i grossi clienti.

Parliamo del tuo staff: da chi è composto? Come pensi di espanderlo?

Come anticipato prima siamo in 13 più una digital PR. Me, un partner che si occupa assieme a me delle operations, 2 business angel, un VC olandese con sede in Francia che entra però nell’operativo, un designer, un business developer, 3 sviluppatori, un marketing consultant, un senior accountant, un temporary manager che è anche l’AD di un agenzia con la quale siamo entrati in partnership (con un organico di circa 50 consulenti/agenti)

Qual è il tuo revenue model? Come pensi sia sostenibile nel medio lungo termine la tua business idea?

Noi vendiamo il servizio con abbonamento mensile alle aziende che hanno un sito web o un e-commerce e che installano Worldz. Ovviamente, essendo dei precursori soprattutto dall’ambito della social sharing per utenti comuni, avremo bisogno di continuare l’innovazione di prodotto.

Worldz permette ai suoi clienti di ottenere risultati eccezionali sui loro siti web e siti e-commerce. Parliamo di un incremento già dopo il primo mese di attivazione, del 40% del fatturato, 220% di lead generati e 3300% sulla presenza nei social. Come può Worldz garantire questi numeri straordinari? Qual’è la vostra risorsa chiave?

Il punto è che Worldz è un software complesso da un punto di vista di struttura ma allo stesso tempo semplice per chi lo usa. E’ costituito da diverse funzionalità che riescono a portare gli utenti ad effettuare la condivisione. Utilizziamo infatti delle finestre di dialogo intelligenti che noi chiamiamo “Overlay Comportamentali”, che leggono il comportamento degli utenti per comunicare con il traffico guidandolo nel sito. Questi Overlay generano leads in target per il sito e attivano il processo di marketing automation, ovvero l’invio di mail e Facebook push in caso di abbandono. Tutto automaticamente. L’utente quindi viene guidato dal software affiché condivida e acquisti. E’ più facile a farsi che a dirsi.

Il 29 Gennaio avete lanciato la vostra campagna di equity crowdfunding. Potresti fornire qualche informazione in più per chi ha voglia di sostenervi?

Certo. Abbiamo lanciato la campagna e in 7 giorni abbiamo già raggiunto più di 33.000€ di investimenti, tra cui diversi Business Angel istituzionali. Purtroppo alcune informazioni sugli sviluppi sono confidenziali e le potremo comunicare ai soci solo al termine della campagna.

Se ti fermassi per un momento pensando alla strada percorsa e alle difficoltà che hai dovuto superare, che consigli daresti ad un altro startupper?

Che non bisogna aver paura di cambiare idea. Se qualcosa non va, cambiala e anche velocemente. Portati a bordo prima i senior e poi i junior. Dai fiducia all’opinione degli altri che può contare anche più della tua se sei troppo addentro al progetto. Non scoraggiarti, la vita dell’imprenditore (e dello startupper ancora di più) è piena di alti e bassi, anche a distanze ravvicinate. Se lavori bene, anche se non “fai il botto”, una soluzione per andare avanti la trovi.

Quali sono le principali qualità che uno startupper deve possedere per avere successo in un mondo così difficile,come quello degli affari?

Deve armarsi di pazienza. Non deve esaltarsi dai successi e deve mantenere i piedi per terra. Deve essere una persona che ascolta, perché è pressoché impossibile che possa saper far tutto.

Quali sono i tuoi prossimi passi, professionalmente parlando?

Oggi sto costruendo la società attorno al prodotto. Per chi sa cos’è la “death valley delle startup”, noi siamo rimasti circa un anno a circuitare attorno al “product market fit”. Oggi abbiamo un prodotto che genera un ROI del 500% circa in media ed è arrivato il momento di crescere con il team.

Dai un tuo  personale saluto agli utenti che leggono Startup Mag.

Il mercato delle startup in Italia è sottovalutato. Esistono delle realtà importanti che, talvolta per via di un environment difficile, non riescono ad emergere. Dobbiamo diffondere la cultura delle startup con professionalità, non con il sogno del ragazzino a cui viene la prima idea e pensa di diventare miliardario. A presto!

Ringraziamo Joshua Priore CEO di Worldz per la propria testimonianza e ti ringraziamo di aver letto l’intervista.

Se vuoi seguire la campagna di crowdfunding visita il sito dedicato.

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