Come calcolare il valore economico di una startup: lo studio di EY

Come calcolare il valore economico di una startup: lo studio di EY riportato da Startup Italia

Quanto vale la mia startup? E’ una domanda che in molti startupper spesso si fanno. In generale calcolare il valore economico di una impresa nata da poco è sempre complicato, dipendente da tanti, forse troppi, fattori. In questo nuovo post a cura di StartUp Mag vedremo insieme come calcolare il valore economico di una startup, prendendo spunto dall’interessante studio a cura di EY, riportato sul portale dedicato all’innovazione e al mondo delle startup, Startup Italia.

Il mondo delle startup italiane

Ad oggi si contano circa 11.500 startup in Italia, di cui il 3,1 % sono società di capitali di recente costituzione.

Un mondo quindi in continuo evolversi, anche se molto ancora indietro a realtà europee e mondiali più avanzate in questo campo.

In questo frangente però ci interessa capire come si può calcolare il valore economico di una startup.

E’ un’analisi molto complessa e delicata, della quale Gianluca Galgano,  Senior Manager di EY del team Strategy and Transactions, ha cercato di far chiarezza pubblicando il suo scritto dal titolo  “EY – Startup & Venture Capital Framework metodologico per la valutazione pre-money di una start-up”, che troverete in PDF proprio sul sito di Startup Italia.

In questo scritto si fa un accenno sulle principali metodologie utilizzate per calcolare il valore economico di un’impresa neonata e a quanto quindi può arrivare un’offerta per l’acquisizione di una partecipazione azionaria.

Sicuro è che, nonostante l’utilizzo di molti indicatori economici, il valore di una startup in fase seed e pre-seed, è sempre un terno al lotto, in quanto si basa su indicatori, che anche se possono apparire oggettivi, alla fine si rivelano, vista la natura dell’entità economia, abbastanza soggettivi.

I principali metodi di valutazione dell’equity value di una startup, estrapolati proprio dagli scritti di Gianluca Galgano, sono i seguenti:

1. Metodo Scorecard
2. Checklist
3. DCF – con g-rate
4. DCF – Multipli
5. Metodo Venture Capital

I metodi utilizzati differiscono a seconda dell’entità e la natura della startup, e i risultati forniscono un supporto nel determinare il prezzo massimo di offerta e/o negoziazione per l’acquisizione di una partecipazione azionaria in questo genere di attività economica.

Consigliamo comunque di dare un’occhiata al materiale di Gianluca per saperne di più. Alla prossima con i post a cura di StartUp Mag!

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