ICT e AI

Cani robot nell’esercito: in Australia sono guidati con il pensiero

Cani robot nell’esercito: in Australia sono guidati con il pensiero grazie all’Intelligenza Artificiale

Chi pensa ai cani come animali docili, giocherelloni e amici dell’uomo, presto si potrebbe ricredere. Infatti, con l’ausilio della tecnologia moderna e dell’Intelligenza Artificiale, ciò che nel nostro immaginario è visto come amico di giochi, potrebbe presto essere trasformato in una macchina da guerra. Stiamo parlando dei cani robot, guidati telepaticamente con la sola forza del pensiero. Questo nuovo progetto proviene dall’Università di Tecnologia di Sydney, in collaborazione con il dipartimento di Difesa australiano.

Questi modelli di cane robot sono in grado di essere controllati telepaticamente dalle onde cerebrali della corteccia visiva di una persona, con una precisione di circa il 94%, secondo alcune stime. Una percentuale altissima, che ha spinto l’esercito australiano a iniziare a testarli.

Alcuni compiti demandati ai cani robot nell’esercito australiano

Il cane robot controllato telepaticamente è in grado di svolgere determinati compiti, mentre il soldato rimane concentrato solo su quelli di maggiore importanza. Il cane sarà controllato da un decodificatore AI, che funziona con un casco indossato dal soldato.

Il modello tecnologico di base è stato definito Brain Robotics Interface e presentato attraverso un video, pubblicato su YouTube, attraverso il canale ufficiale dell’Esercito Australiano. Qui si spiega la tecnologia alla base del modello di cane robot militare e alcuni esempi di possibile impiego di questa nuova tecnologia. Tra quelli mostrati nel video, abbiamo il pattugliamento della zona e l’irruzione in edifici pericolosi.

Ecco a voi il video di presentazione:

Questa nuova tecnologia potrebbe rappresentare davvero un valido aiuto in ambito militare, ma al tempo stesso l’utilizzo di questa novità fa un pò rabbrividire.