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Benefit dipendenti: quelli che dovresti pensare di offrire nel 2023

Benefit dipendenti: quelli che dovresti pensare di offrire loro nel 2023, per tenerli con te anche quest’anno

Il mondo del lavoro si fa sempre più complicato e difficile. Se infatti, in passato, per le aziende era più facile attrarre talenti e mantenerli all’interno del proprio organico, oggi è divenuto molto complesso. Affrontiamo un periodo di grandi cambiamenti nel modo di fare impresa e di impiegare lavoro. Stiamo assistendo, in generale, ad un periodo storico e ad un fenomeno, che gli americani definiscono Great Resignation, traducibile con “Grandi Dimissioni”, che in Italia nel 2021 ha toccato quota circa 2 milioni di lavoratori e lavoratrici, che hanno lasciato il proprio posto di lavoro. Una crescita del 33% rispetto al 2020 e del 12% rispetto al 2019. Sono invece 1,6 milioni, le dimissioni registrate in Italia nei primi nove mesi del 2022, il 22% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Un dato su cui riflettere.

Le imprese italiane e straniere di oggi non innovano il loro modo di utilizzare il lavoro dipendente.

Le cause delle dimissioni volontarie possono essere tante: per scelta o per necessità, per migliorare la propria carriera o per far conciliare le esigenze della famiglia. Ma probabilmente alla base esiste un’incapacità delle imprese di offrire i giusti incentivi per fare in modo che il lavoratore rimanga in azienda. Allora giusto guardare al futuro e insieme a Inc.com, inquadrare i principali benefit da offrire ai propri dipendenti nel 2023.

Con questi giusti incentivi, le possibilità che il lavoratore di talento rimanga con te, cresceranno e non poco. Bentornati sul nostro portale!

7 benefit da offrire ai dipendenti nel 2023

Andiamo a vedere insieme quali sono i principali benefit da offrire ai lavoratori nel 2023:

  • Ambiente di lavoro ibrido, offrendo al lavoratore la possibilità di scegliere se lavorare da casa o in azienda, creando magari situazioni nelle quali alternare smart working e orario d’ufficio;
  • Orari flessibili, con la possibilità di conciliare al meglio lavoro e vita privata. ADP ha rilevato che 7 lavoratori su 10 vorrebbero maggiore flessibilità circa i propri orari di lavoro e il 43% di essi ha affermato che si tratta di una considerazione importante nell’ambito della loro ricerca del lavoro;
  • Un approccio olistico al benessere, inteso come salute fisica e mentale, comportamentale, sociale e persino finanziaria. Otto lavoratori su dieci cercano luoghi di lavoro che supportino soprattutto la salute mentale;
  • Offrire un buona assistenza sanitaria, che si rivela essere oggi molto costosa. Ma una buona assicurazione sanitaria è un ottimo incentivo per un lavoratore per considerare la possibilità di rimanere con te in azienda.
  • Servizi di telemedicina, utili per incontrare uno specialista…online. Servizi quali lo psicologo online o il consulto con un dottore in videochiamata, inclusi tra i benefit da offrire al lavoratore nel 2023, sono uno dei must-have del momento;
  • Una definizione ampliata di congedo familiare, includendo anche opzioni più personalizzabili, che includano, oltre al congedo maternità e paternità, altre forme di assistenza familiare, tra cui il supporto ai genitori anziani (l’età della popolazione aumenta sempre più tra i paesi più sviluppati), al partner (anche dello stesso sesso), offerta di congedo per la cura e il supporto di genitori adottivi, nonni che si prendono cura dei nipoti e viceversa, lutti, anziani, cari malati e addirittura cura dei propri animali domestici;
  • Opportunità di sviluppo per i dipendenti, attraverso formazione, aggiornamento, opportunità di sviluppo di nuove skills e maggiore trasversalità delle proprie tasks, utili al lavoratore ma anche alla stessa azienda.

Con questi giusti benefit, siamo sicuri che i lavoratori avranno più voglia di rimanere al tuo fianco e aiutarti nell’attività d’impresa.