L’avvocato del digitale: il futuro è sul web

Ormai viviamo in un’era avanzata del digitale, dove anche molte delle classiche professioni si convertono al mondo del web per stare al passo con i tempi.

Oggi qualsiasi professionista può sfruttare le innumerevoli possibilità del mondo digitale, per avviare o implementare la propria carriera. Proprio così ha fatto Alessandro Vercellotti, un avvocato con l’anima di un marketer che ha reinventato il suo mestiere di legale, diventando il primo Avvocato Digitale in Italia. Ma come ha fatto e cosa vuol dire questa nuova tipologia di avvocato?

La professione di avvocato è ormai a un punto di svolta e Alessandro Vercellotti è riuscito a cavalcare l’onda di questo cambiamento. Questo giovane legale si è formato all’università con indirizzo giuridico e, dopo gli studi, ha iniziato la sua attività di avvocato. Essendo nato nel 1984, ha visto letteralmente crescere il mondo del web ed è sempre stato attento ai cambiamenti della società.

Così Alessandro ha deciso di prendere una nuova strada, anzi di migliorare la sua carriera aggiungendo nuove conoscenze. Si specializza quindi nel digitale e lo integra con la materia legale. Un’idea davvero innovativa, che l’ha portato ora a diventare un avvocato specializzato nel web, una figura atipica che si occupa di stipulare contratti, controllare le leggi per l’e-commerce e fare consulenza legale online. Legal for Digital è il brand creato da lui per il suo studio legale Martino Vercellotti, il primo studio legale in Italia ad occuparsi esclusivamente del mondo del digitale.

Ma quali sono le differenze tra l’avvocato tradizionale e quello digitale?

Sicuramente, entrambe le figure hanno alla base lo stesso percorso formativo, ovvero un corso di laurea in giurisprudenza come quelli di Unicusano, ma cambiano gli approcci all’esecuzione della professione. Il legale classico ha sicuramente un approccio più tradizionale alla professione, si occupa di interventi legali

L’avvocato digitale decide di aggiungere nuove competenze ai semplici studi giuridici, orientandosi verso le nuove materie del web, come il digital e content marketing, lo studio di un’e-commerce e dei contest on-line, la gestione legale della Brand Reputation, materie che permettono di comprendere meglio la propria professione ma soprattutto i potenziali clienti che vivono e lavorano in un’epoca digitale.

Per ogni tipologia di attività nell’ambito del web, l’avvocato digitale riesce a percepire dove possono annodarsi le criticità e dove porre maggiore attenzione per tutelare il cliente al meglio.

Inoltre, la sua clientela arriva principalmente dal mondo dei social network, grazie a un lavoro approfondito di brand reputation. Secondo Alessandro Vercellotti, infatti, questa strategia è stata fondamentale per la sua affermazione, in quanto il 70% della sua clientela arriva dai suoi canali social, costantemente aggiornati.

Un avvocato ha una deontologia molto rigida e, per un professionista del settore fare marketing può sembrare davvero difficile, ma nell’epoca del digitale è diventata necessaria la nascita di nuove figure professionali orientate a questo mondo.Il Legal Coach, come è stato chiamato da Alessandro Vercellotti, oltre alle competenze giuridiche, ha competenze digitali e di marketing che gli permettono di aiutare il cliente ad analizzare al meglio il proprio processo lavorativo.

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