Aprire la propria attività: 5 errori da non sottovalutare

Aprire la propria attività, realizzare il proprio sogno e intraprendere un percorso lavorativo autonomo che ci permetta di metterci in campo e sviluppare il nostro business è l’ambizione di moltissimi italiani. Non a caso L’Italia è la nazione che attualmente conta il maggior numero di piccole e medie imprese in Europa, sottolineando quindi come siamo il paese in cui più persone decidono di investire in loro stesse, nelle loro idee e nelle loro capacità. Questa è una cosa molto positiva ma molto spesso, anche troppo, quando si decide di fare questo grande passo no si valutano diversi fattori molto importanti che, se non analizzati molto attentamente, possono portare al fallimento del proprio sogno. Andiamo quindi a vedere insieme quali sono i 5 errori da evitare nel modo più assoluto nell’iniziare la propria attività. 

Esagerare con i prestiti iniziali

Uno dei maggiori errori che si commette quando si intende aprire un’attività è quello di chiedere ingenti somme di denaro in prestito alla banca, in modo tale da poter iniziare ed avviare il nostro sogno. Non c’è però cosa più sbagliata. L’inizio di un nuovo business infatti dovrebbe avvenire almeno parzialmente tramite l’uso dei nostri risparmi e non chiedendo prestiti alle banche. Nel caso si intenda iniziare una nuova attività chiedendo denaro in prestito agli istituti di credito, dovremmo essere certi che poi il nostro piano imprenditoriale abbia successo in modo da riuscire a pagare le rate alla banca. Siccome tuttavia nulla è certo, si rischia di indebitarsi e poi ritrovarsi a non poter pagare le rate del prestito per il semplice motivo che la nostra attività non si è sviluppata come previsto. Il modo migliore quindi è quello di contare almeno parzialmente sui propri risparmi e, se non dovessero essere abbastanza, aspettare tempi di una migliore situazione economica.

Sottovalutare i costi di gestione

Molte persone all’apertura di una nuova attività non pensano ai costi di gestione da essa derivanti, e a quanto questi possano gravare sul futuro del proprio business, soprattutto nei primi tempi. Uno di questi costi, a volte quasi per niente considerato, sono proprio le bollette della luce. Bisogna prestare molta attenzione alla scelta del tipo di contratto e le offerte elettriche disponibili sul mercato, controllando anche tra le offerte per l’energia elettrica pensate appositamente per le aziende che si possono trovare sul web quella che fa maggiormente al proprio caso. Lo stesso si può dire anche per quanto riguarda le bollette dell’acqua e il costo delle apparecchiature: soprattutto quando si inizia, è particolarmente importante riuscire a trovare le offerte giuste per riuscire a risparmiare.

Non fare alcuna ricerca di mercato prima di iniziare

Molti pensano di conoscere benissimo il mercato nel quale si stanno buttando, sottovalutando e non ritenendo utile una buona ricerca di mercato finalizzata a scoprire veramente quanto sia florido quel determinato settore. Una giusta ricerca di mercato infatti potrebbe essere essenziale per la buona riuscita di un progetto mettendoti davanti, positivamente o negativamente, a quello che è realmente il livello della domanda e dell’offerta in un determinato settore. Ci sono delle agenzie che offrono queste prestazioni a moltissime aziende o liberi professionisti, ma ovviamente hanno un costo. Se si dispone di pochi fondi da investire nella ricerca di mercato se ne può eseguire una anche autonomamente navigando in rete. 

Scegliere soci non adeguati o una sbagliata forma giuridica

Se ci si trova con scarsa disponibilità di denaro per aprire la propria attività molte volte si ricorre alla ricerca di un socio che possa aiutarci nell’investimento iniziale e non solo, e di solito si ricorre ad amici o parenti. È uno degli errori più grandi che si possa fare, dato che tendono a entrare in gioco dinamiche personali che non dovrebbero mischiarsi con quelle lavorative, e che potrebbero portare grandi problemi. Inoltre, si rischia di mettere nelle mani di persone in quell’ambito incompetenti delle situazioni nelle quali sono necessarie delle competenze gestionali concrete. Inoltre, per non rischiare di veder chiudere la propria attività anzitempo, è importantissimo scegliere la forma giuridica più adatta alle proprie esigenze, dato che da essa dipenderà molto del proprio sviluppo e delle spese che si andranno a pagare allo Stato.

Non comunicare la propria azienda

Non basta realizzare la propria idea e metterla in campo, bisogna anche farlo sapere e farla conoscere agli altri. In molti sottovalutano infatti l’importanza nell’investire in pubblicità per la propria attività, soprattutto nei primi periodi in cui è di vitale importanza farsi conoscere il più possibile. Senza pubblicità la propria azienda non può farsi conoscere e di conseguenza non potrà decollare. Per questo prima di iniziare è sempre meglio destinare una parte del budget alla comunicazione e alla pubblicità.

Aprire la propria startup o azienda è il sogno di moltissimi italiani, ma è anche un impegno che non deve essere preso con eccessiva leggerezza. Con i consigli visti oggi, però, sarà possibile fare questo passo con una maggior consapevolezza.

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